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Antonio Tiberi ha obiettivi chiari per il 2027: “Voglio arrivare pronto al Giro e tornare quello del 2024”
La presentazione del Giro d’Italia 2027 ha finalmente tolto ogni dubbio e ci ha permesso di scoprire quale sarà il percorso della Corsa Rosa. Le polemiche non sono mancate, con un Sud del nostro Paese che mancherà completamente, mentre diverse tappe hanno subito colto l’occhio degli appassionati. A lato dell’evento che ha proposto il programma della prossima corsa a tappe che si snoda nel Bel Paese, ha parlato Antonio Tiberi.
Il ciclista della Bahrain Victorious, secondo le prime indiscrezioni, dovrebbe tornare ai nastri di partenza del Giro d’Italia dopo avere saltato l’edizione di quest’anno: “C’è una tappa, quella che finisce al Monte Livata, che mi emoziona, perché si farà proprio sulle strade di casa mia, dove ho iniziato ad andare in bici. Ma ci sono tante altre tappe molto belle, come quella che arriva ai Piani di Bobbio, altra zona che mi è molto familiare. E poi c’è quella epica, con il doppio Mortirolo e il Gavia, oltre a quella che arriva sullo Zoncolan… È un Giro d’Italia veramente ben fatto“. (Fonte: Sky Sport).
Dopo una stagione che si è conclusa senza particolari squilli di tromba, il nostro portacolori spiega quali sono i suoi obiettivi verso il 2027: “Arrivo da una stagione in cui ho avuto tanti alti e bassi. Anzi, probabilmente ci sono stati più bassi che alti. Fra poco inizieremo la preparazione per il 2027 e, insieme alla squadra, cercheremo di fare il massimo per avere il miglior approccio alla nuova stagione, soprattutto per cercare di arrivare al Giro con la miglior forma possibile”.
Antonio Tiberi pone il mirino su un obiettivo personale ben chiaro: “L’idea è quella di tornare a essere il Tiberi del Giro d’Italia 2024, se non magari anche qualcosina meglio. Perché no? L’obiettivo principale sarà arrivare alla Corsa Rosa nella miglior condizione possibile”.
