Formula 1GP USA
Toto Wolff si sfoga: “La gente non capisce che Antonelli è il risultato di 9 anni di lavoro. Nel 2025 lo criticavano…”
Kimi Antonelli continua a stupire e, dopo il trionfo nel Gran Premio di Austin, vede ormai vicinissimo il traguardo più importante della sua carriera: il titolo mondiale di Formula 1. Il pilota della Mercedes ha dominato la gara sul Circuito delle Americhe, partendo dalla pole position e mantenendo il comando dal primo all’ultimo giro.
Alle sue spalle hanno chiuso Charles Leclerc, con la Ferrari, staccato di 13.078 secondi, e Max Verstappen, terzo con la Red Bull a 17.485 secondi. Un successo che conferma la straordinaria stagione del giovane bolognese, arrivato alla nona vittoria, e che lo avvicina ulteriormente alla possibilità di diventare il più giovane campione del mondo nella storia della Formula 1.
A celebrare la prestazione di Antonelli è stato anche Toto Wolff, che ha sottolineato la maturità dimostrata dal suo pilota nel corso di un fine settimana impeccabile. “Irreale, cosa ha fatto oggi. Una partenza folle, ha sempre controllato la gara come un campione“, ha commentato il Team Principal della Mercedes, impressionato dalla capacità del ventenne di gestire la corsa senza concedere opportunità agli avversari. Wolff ha poi evidenziato una delle qualità che, a suo giudizio, stanno facendo la differenza nella crescita del pilota italiano: “Ha la capacità di analizzare, stupefacente. È un traguardo molto bello“.
Dietro i risultati ottenuti in pista, secondo il manager austriaco, c’è un percorso di crescita costruito nel tempo, attraverso il lavoro e l’inserimento progressivo nella struttura Mercedes. “Io sono dalla parte della squadra e tante persone non capiscono che questo è il lavoro di ogni anno del kart su Kimi, la crescita del lavoro, di essere parte della struttura, questo è il risultato di questo percorso“, ha spiegato il dirigente austriaco, ricordando anche le difficoltà incontrate da Antonelli nelle prime fasi della stagione.
“Mi ricordo le nove gare senza punti, la critica che è troppo giovane. Per quello sono felice per lui e la squadra“, ha aggiunto, facendo riferimento alle perplessità che avevano accompagnato il giovane pilota dopo un avvio complicato.
Wolff, intanto, si gode il successo del suo pilota e l’entusiasmo che sta accompagnando la sua ascesa, con un pensiero rivolto anche al pubblico italiano: “Sono felice che piace a tutta l’Italia“.
