Tennis
Taylor Fritz piega la resistenza di Tommy Paul e approda in finale a Lione
È Taylor Fritz il primo finalista del torneo di Lione. Il numero 14 del mondo si è imposto sul connazionale Tommy Paul, numero 15 del ranking ATP, con il punteggio di 6-3 7-5 in un’ora e 42 minuti di gioco. Una prestazione solida e concreta per Fritz, che ora attende di conoscere il proprio avversario, che uscirà dall’altro derby a stelle e strisce tra Lorenzo Musetti e Flavio Cobolli.
Nel primo set, Fritz è costretto a cancellare una palla break in apertura, ma può affidarsi al servizio per superare il momento delicato. Scampato il pericolo, il californiano comincia a fare la differenza da fondo campo, mettendo in difficoltà Paul soprattutto con il dritto. Il break arriva così nel quarto game. L’ex top 10 è bravo a neutralizzare due occasioni di controbreak e a gestire il vantaggio fino al 6-3 finale.
Nel secondo set, Paul prova nuovamente a mettere sotto pressione il connazionale, ma manca di concretezza, come dimostrano le tre palle break sprecate nel secondo game. Fritz tenta di affondare il colpo nel quinto gioco, ma il numero 15 del ranking ATP riesce ad annullare la chance di break. Nel finale, però, Taylor trova il modo di chiudere i conti, approfittando ancora una volta delle difficoltà del rivale nei momenti decisivi: Paul non riesce a sfruttare tre set point, mentre Fritz si procura un’opportunità di break nel game successivo e la capitalizza, archiviando la partita sul 7-5.
A confermare la solidità della prestazione di Fritz sono le statistiche, a partire dai 14 ace, rivelatisi un’arma preziosa nei momenti chiave dell’incontro. Emblematico anche il rendimento sulle palle break: il californiano ne ha salvate tutte e nove, dimostrando grande lucidità e capacità di gestione della pressione.
