Tennis
Simone Bolelli e Andrea Vavassori eliminati ai quarti a Vienna da Andreozzi/Guinard
Si chiude in un’ora e 44 minuti l’ATP 500 di Vienna per Simone Bolelli e Andrea Vavassori. I due azzurri escono di scena ai quarti di finale contro l’argentino Guido Andreozzi e il francese Marcel Guinard: 6-7(5) 6-2 11-9 il punteggio finale dell’incontro, conclusosi al match tie-break. Adesso per il duo franco-argentino la sfida a Heliovaara/Patten, i numeri 1 del tabellone, ammesso che il finlandese e il britannico battano gli austriaci Lucas Miedler e Neil Oberleitner.
Il terzo game è per certi versi la chiave importante dell’incontro, perché Andreozzi/Guinard riescono subito a guadagnarsi una situazione di 15-40. Le tre palle dell’allungo vengono però tutte annullate da Bolelli/Vavassori, che poi riescono a procedere tranquillamente per altri due turni di battuta mentre sono l’argentino e il francese a soffrire di più. Sul 4-4, però, altro momento complesso con due palle break salvate grazie alla prima di Vavassori, poi si arriva abbastanza rapidamente al tie-break. I due azzurri vanno sotto di un minibreak, poi arriva una serie di regali di Guinard che vale il passaggio dal 2-4 al 6-4. Bolelli serve bene sul 6-5, Vavassori chiude a rete: set vinto in 51 minuti.
Il secondo parziale ritrova per certi versi alcuni temi del primo, con la differenza che, stavolta, Andreozzi e Guinard sono più concreti rispetto all’occasione precedente. Sull’1-1 i due italiani riescono a salvare con gran classe le chance per il break da parte degli avversari, ma sul 2-2 c’è poco da fare. L’allungo da parte del duo franco-argentino diventa totale, con in particolare Guinard che inizia a diventare spesso molto incisivo con il dritto. I due italiani non riescono a evitare di perdere entrambi il servizio: si arriva al match tie-break.
Qui di fatto si va sull’ottovolante nel senso più assoluto della cosa. I due azzurri riescono a essere davvero molto efficaci in più occasioni, vanno anche sul 6-2, ma a quel punto gli avversari cominciano a riprendere quota e, nel giro di poco tempo, è 7-7. Il primo match point è di Andreozzi-Guinard, annullato da Vavassori, ma sul 9-9 arrivano un dritto vincente e una volée comoda del francese, che così riesce a chiudere la questione.
Il corso del match vede i due azzurri più incisivi sulle prime in campo (81%-67%), ma dove davvero pagano è nel fatto che solo il 63% dei punti sulla prima è vinto, a differenza dell’80% di Andreozzi/Guinard, che poi reggono bene anche sulle seconde. E, per quanto riguarda proprio il duo franco-argentino, alla fine del merito c’è: 14 punti in più portati a casa e nessuna palla break concessa.
