Pattinaggio Artistico a rotelle
Pattinaggio artistico a rotelle, Polli-Inglese avanti nello short ai Mondiali, dominio azzurro nella danza
Tante certezze, ma anche qualche sorpresa in occasione della lunga giornata riservata alla style della coppie di danza e allo short program delle coppie d’artistico, segmenti validi per i Campionati Mondiali 2026 di pattinaggio artistico a rotelle, competizione attualmente in scena ad Asunciòn, in Paraguay, nel contesto dei World Skate Games 2026. Due specialità in cui l’Italia ha dimostrato tutta la sua superiorità, occupando la vetta della classifica sia in campo Junior che Senior.
Ma andiamo con ordine. Nella danza i detentori del titolo Roberta Sasso e Gherardo Altieri Degrassi si sono portati al comando delle operazioni, facendo perno sul riscontro nettamente più alto sul secondo punteggio e confezionando una prestazione tecnica di altissimo profilo. Splendido l’inizio, caratterizzato da un sollevamento stazionario chiamato di livello 4 e valutato con una qualità di esecuzione oscillante tra il +2 ed il +3, giudizio speculare al pattern di Westminser Waltz, disegno con tutti i keypoint confermati a cui è seguita la choreo step, il set di cluster (livello 4 per entrambi) e, infine, la sequenza in presa, elemento assegnato di livello 3.
Appoggiandosi su una valutazione tra l’8.00 e il 9.25 nelle quattro voci delle components gli azzurri si sono spinti fino a 71.77 (37.90, 33.87) controllando Caterina Artoni-Raoul Allegranti, secondi con 69.28 (37.35, 31.93) mettendo sul piatto tutte le proprie migliori caratteristiche e perdendo qualcosa solo nello schema di danza obbligato, di livello 3 a causa della mancata conferma del terzo keypoint. Un trionfo di livelli 4 e una buona esecuzione generale hanno permesso ai colombiani Jeshua Folleco-Maria Munoz di attestarsi sul gradino più basso del podio vantando il miglior tecnico di giornata che ha concesso loro di raggiungere 68.32 (38.45, 29.87), quattro lunghezze in più d Elisa Cavina-Yuri Allegranti, quarti con 64.41 (34.28, 30.13).
Doppietta ipotecata poi nella categoria Junior, merito del primato di Carlotta Bruzzi-Alessandro Grossi, leader con 65.45 (36.45, 29.00) avendo la meglio in entrambi i punteggi in un programma splendidamente eseguito con nota di merito per la sequenza in presa (livello 3) e il sollevamento stazionario (livello 4). Non lontani i compagni di squadra Ludovica Ambrosino-Luca Buonincontro, secondi con 62.11 (34.45, 27.76) scavando un solco profondissimo sugli iberici Daniela Ruiz-Ivan Alonso Ortega, terzi con 48.98 (28.35, 20.63).
Nelle coppie d’artistico è arrivata invece la piccola sorpresa firmata da Angelica Polli-Josè Enrico Inglese, capaci di imporsi sui Campioni Mondiali in carica Micol Mills-Tommaso Cortini per tre punti in vista di un free program che promette grande spettacolo. I romagnoli l’hanno spuntata di un’incollatura grazie al punteggio tecnico, aprendo i layout con una suggestiva spirale della morte (livello 4), per poi ruotare seppur con difficoltà un prezioso triplo salchow in parallelo e passare in rassegna il triplo rittberger lanciato, il sollevamento Venerucci (livello 4), la sequenza di passi (livello 2) e la vite reverse (livello 3), preludio della trottola d’insieme finale imbastita da tre cambi di posizione complessivi.
In virtù di quanto fatto i Vice Campioni del Mondo si sono attestati in zona 85.97 (58.10, 27.87) superando così di un soffio i connazionali, rimasti leggermente attardati a causa di una realizzazione fallosa del salto singolo, un doppio axel, e soprattutto da un problema riscontrato nel secondo cambio in reverse lay over della trottola, chiamata no level, fermandosi a 82.38 (52.01, 30.37). A completare il podio il terzo binomio tricolore, Gloria Di Bella-Alessandro Bozzini, terzi con 72.14 (48.02, 24.12).
Tutto facile infine nelle coppie d’artistico Junior, gara che vede al momento in testa Maelle Mlzi-Leonardo Malloggi con 63.23 (41.35, 22.88) arteficie di una performance positiva viziata solo da un errore evidente nel triplo rittberger lanciato commesso anche dagli inseguitori Martina e Riccardo Nale, secondi con 60.48 (39.30, 22.18) accusando però un passaggio a vuoto anche nel salto singolo side by side, ovvero il rittberger, ruotato solo semplice. Un problema che ha tenuto comunque lontani gli argentini Rocio Parera-Alejo Castro, terzi con 40.29 (24.42, 15.87).
