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Pattinaggio Artistico a rotelle

Pattinaggio artistico a rotelle, Martina Stefani e Mirko Mazzo in top 5 dopo lo short individuale ai Mondiali

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Martina Stefani
Martina Stefani / Raniero Corbelletti FISR Skate Italia

Tengono botta gli azzurri impegnati nella iper competitiva specialità del libero in quel di Asunciòn, località de Paraguay che sta ospitando in questi giorni i Campionati Mondiali 2026 di pattinaggio artistico a rotelle, rassegna iridata quest’anno inserita all’interno dei World Skate Games 2026. In occasione dello short program infatti Martina Stefani e Mirko Mazzo hanno guadagnato un piazzamento nelle prime cinque posizioni, ben destreggiandosi con due prove iper positive.

Stefani nella fattispecie è riuscita a guadagnare il punteggio di 67.08 (40.89, 26.19) firmando un corto pulito in ogni suo aspetto, caratterizzato dall’esecuzione della combinazione triplo salchow/doppio toeloop/doppio loop, dal doppio axel e da un bellissimo triplo salchow singolo, facendo poi incetta di +1 e +2 sia nelle due trottole pianificate che nella sequenza di passi, chiamata di livello 2. Così facendo la nostra portacolori si è portata a nove punti dal gradino più basso del podio, occupato dall’iberica Elna Frances, capace di confezionare un programma da 76.53 (48.39, 28.14) lasciando poco o niente sul piatto.

Come da pronostico, Madalena Costa ha firmato il miglior punteggio di giornata prendendo in largo sul fronte tecnico, in particolare con lo spaventoso reparto salti con nota di merito per il triplo flip agganciato al triplo toeloop e per il triplo lutz, oltre che per le due trottole. Non perfetto, invece, il doppio axel, atterrato con alcuni problemi. In virtù di quanto fatto la lusitana si è spinta fino a 92.76 (62.07, 30.69) alzando le barricate sulla spagnola Sira Bella Gallardo, perfetta in un layout valutato 87.84 (57.21, 30.63) ed arricchito tra i vari elementi anche dalla catena triplo toeloop/triplo toeloop/doppio toeloop. Leggermente più lontane le altre due atlete italiane: un passaggio a vuoto nel triplo salchow posto nella combo con il triplo toeloop e un problema negli ultimi due cambi di posizione della trottola combinata hanno rallentato la corsa di Giada Romiti, attualmente nona con 59.17 (33.48, 25.69), mentre una caduta ha fermato lo score di Federica Pizzingrilli a 53.10 (30.41, 23.69), adesso undicesima.

Nella prova maschile Mirko Mazzo si è posizionato al quinto posto proponendo uno short particolarmente di qualità negli elementi di salto, vedi la catena triplo flip/triplo toeloop/doppio toeloop, il triplo loop ed il doppio axel, tanto da prendersi 78.04 (50.48, 27.56) in una gara dominata dalla furia rossa Guillermo Gomez, unico del lotto ad aver stampato una performance al di là dei 100 punti, precisamente 100.18 (67.49, 32.69), merito di una qualità disarmante in tutte le difficoltà proposte, costellate da un trionfo di gradi di esecuzione positivi dal triplo loop/triplo toeloop/doppio looè al triplo lutz passando per il doppio axel alle bellissime trottole. Il primo inseguitore è il connazionale Unai Cereijo Garcia con 92.67 (62.30, 31.37) davanti al brasiliano Erik Leite, terzo con 84.14 (54.26, 29.88). Nono invece Alex Chimetto, la cui prestazione è stata viziata da errori nei salti per cui si è dovuto accontentare di 69.49 (43.93, 27.56), undicesimo Luca Innocenti con 66.69 (44.12, 23.57).

In campo Junior a fare la voce grossa è stata invece una davvero superlativa Victoria Baldo. L’azzurra ha infatti sfiorato gli 80 punti portando a casa un corto pulito e costellato di QOE positivi in tutti e sei elementi del layout, a cominciare dalla combinazione triplo toeloop/thoren/triplo salchow, passando per il doppio axel, la trottola rovesciata, la sequenza di passi e l’ultimo salto, ovvero il triplo salchow singolo, difficoltà che ha proiettato la nostra portacolori alla trottola combinata. Con il miglior riscontro sulle components la pattinatrice si è spinta fino a quota 77.99 (52.56, 25.43), staccando di sette punti la prima inseguitrice, la portoghese Rita Azinhera, seconda con 70.00 (45.50, 24.50), artefice di una performance rovinata solo nel finale, complice un no level attribuito nella rovesciata. Benissimo inoltre anche Costanza Biondi, attualmente terza con 66.53 (44.15, 22.38) e con una distanza di tre punti sulla colombiana Paulina Ruiz Romero, quarta con 61.51 (41.01, 20.50).

Il lusitano Joao Cruz ha invece preso il largo in categoria maschile, stampando l’importante punteggio di 90.47 (63.03, 27.44) dominando sia sul tecnico che sulle components e incantando il pubblico presente con la combo acchiappa punti triplo loop/triplo loop/doppio toeloop, con un curioso triplo thoeren singolo e con il doppio axel, il tutto realizzato con pregevole qualità. L’Italia si è fatta però trovare pronta con Alessandro Costagliola, attualmente secondo con 84.97 (57.97, 27.00) non lasciando praticamente quasi nulla sul piatto fatta eccezione per un doppio axel leggermente falloso, oltre che con Matia Danesi, terzo con 72.38 (49.01, 24.37) perdendo quota anche lui nel doppio axel.

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