Nuoto
Nuoto, Alberto Razzetti si ripropone nella seconda tappa di Coppa del Mondo. Viberti arricchisce il contingente italiano
Signore e signori, si torna in scena. La seconda tappa della Coppa del Mondo di nuoto in vasca corta fa rotta su Tashkent. È la prima volta in Uzbekistan per la World Cup natatoria, terra che di solito ospita confronti fra judoki di un certo respiro; stavolta, a stare in acqua, saranno atleti di altre categorie di peso, nella piscina da 25 metri dell’Aquatica Palace, da domani al 10 ottobre.
Il contingente azzurro si arricchisce di un’unità rispetto a Baku (Azerbaijan). Nel primo round del massimo circuito internazionale erano stati Alberto Razzetti e Lorenzo Mora a tenere alto il vessillo tricolore. Ai due si aggiunge Ludovico Viberti, in cerca di sensazioni confortanti dopo un periodo complicato.
Il classe 2002 si proporrà nei 50 e nei 100 rana, deciso a mettersi alla prova in un contesto di altissimo livello e in una vasca, quella corta, che non ne esalta le caratteristiche. Servirà adattarsi.
Discorso diverso per Razzetti. Il ligure ha gareggiato bene in terra azera: tre podi (200 farfalla, 200 e 400 misti) e un ottimo 400 stile libero. In Uzbekistan è iscritto a cinque gare: 400 stile libero, 200 farfalla, 100, 200 e 400 misti. Probabile che si proceda a una selezione, forse sulla falsariga di quanto già visto in Azerbaijan.
Per Mora, anche lui a proprio agio nella vasca da 25 metri, la necessità è un’altra: ritrovare quei ritmi di nuotata che nella prima apparizione sono mancati un po’. Gareggerà nei 50, 100 e 200 dorso, e si vedrà se il suo livello salirà.
Un contesto, dunque, di altissimo lignaggio. Osservati speciali l’olandese Marrit Steenbergen e il russo Egor Kornev, grandi protagonisti della prima tappa. Kornev, in particolare, ha lasciato il segno con prestazioni sensazionali: il record del mondo dei 100 stile libero eguagliato (44″84) e la terza prestazione mondiale all-time nei 50 dorso (22″23).
