Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Nuoto

Nuoto, Alberto Razzetti sperimenta ed è in top-5 nei 400 sl in Coppa del Mondo a Baku

Pubblicato

il

Alberto Razzetti
Alberto Razzetti / LaPresse

Calato il sipario sulla prima giornata di finali della prima tappa della Coppa del Mondo di nuoto. Nella piscina da 25 metri di Baku, in Azerbaijan, i motivi di interesse non sono mancati e i riscontri cronometrici sono stati decisamente apprezzabili.

Si parte da casa Italia, con Alberto Razzetti e Lorenzo Mora protagonisti. Il ligure quest’oggi ha deciso di “sperimentare”: al via della serie lenta dei 400 stile libero, rinunciando invece ai 100 misti. Alla vigilia si pensava al contrario, ma, a quanto pare, il “Razzo” voleva mettersi alla prova. Il riscontro è stato positivo, con il tempo di 3’42”31 con cui ha toccato la piastra. Per lui una top 5 nell’overall (5°), in una gara in cui l’americano Carson Foster si è imposto in 3’36”07, precedendo il belga Lucas Pierre Henveaux (3’37”44) e il cinese He Yubo (3’40”99).

Per quanto concerne Mora, invece, non è arrivata la qualificazione alla finale dei 200 dorso. Per lui il 12° tempo in 1’55”60 nelle batterie, che hanno riservato l’accesso all’atto conclusivo ai primi dieci. Alla fine, uno dei più attesi, il sudafricano Pieter Coetze, grande rivale di Thomas Ceccon, ha fatto valere la propria forza, imponendosi in 1’49”64 davanti al canadese Blake Tierney (1’50”74) e al russo Dmitrii Savenko (1’51”10).

Per quanto riguarda le altre gare, da segnalare lo straordinario riscontro dell’australiano Cameron McEvoy: 20”22 per l’aussie, nuovo record oceanico e della manifestazione. McEvoy ha così prevalso nel duello con il russo Egor Kornev, secondo a soli 4 centesimi (20”26). A completare il podio è stato l’olandese Sean Niewold, terzo in 20”82.

Nella medesima specialità, la polacca Katarzyna Wasick, oro continentale in vasca lunga a Parigi quest’anno nei 50 stile libero, ha fatto la voce grossa in 23”40, mettendosi alle spalle la rappresentante di Hong Kong Siobhan Haughey (23”48, nuovo record asiatico) e la canadese Taylor Ruck (23”75).

Un day-1 nel quale l’olandese Marrit Steenbergen ha messo in mostra velocità e resistenza, imponendosi su due distanze: 100 misti e 50 dorso. L’olandese ha avuto la meglio nel vorticoso alternarsi degli stili in 56”82, precedendo la belga Roos Vanotterdijk (56”84) e la 13enne cinese Yu Yiting (56”99, nuovo record asiatico), reduce da un percorso agli Asian Games 2026 semplicemente incredibile.

Nei 50 dorso, la neerlandese ha poi dominato in 25”75. Nei 100 misti uomini, invece, l’americano Luke Barr ha fatto sua la vittoria in 51”57, precedendo di un solo centesimo il connazionale Shaine Casas (51”58). Coetze ha completato il podio, con un distacco di appena 3 centesimi. Una gara decisamente serrata.

Nei 100 rana uomini, il russo Kirill Prigoda ha fatto meglio di tutti in 56”07, con il cinese Qin Haiyang terzo in 56”37, preceduto anche dall’olandese Caspar Corbeau (56”33). Nei 200 rana donne, la russa Evgeniia Chikunova è stata la migliore in 2’17”20, mentre nei 100 farfalla uomini il cinese Chen Juner ha conquistato il successo in 49”70.

In conclusione, nei 200 farfalla donne è ancora la Cina a mettersi in evidenza grazie alla giovanissima Chang Mohan, vittoriosa in 2’04”15. Nei 400 stile libero femminili, invece, la britannica Freya Colbert è stata l’unica a infrangere il muro dei 4’00”, fermando il cronometro a 3’59”91.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità