GP AustraliaMotoGP
MotoGP, Marc Marquez nemesi di Aprilia a Phillip Island? Pioggia e vento minacciano cambi di programma
La notte europea su sabato 24 ottobre segnerà il momento in cui si disputeranno le qualifiche del Gran Premio d’Australia di MotoGP (ore 1:50 del nostro Paese). La sessione determinerà la griglia di partenza sia per la Sprint, programmata poche ore dopo (ore 6:00 di sabato), sia del GP vero e proprio, il cui via è previsto alle ore 4:00 italiane di domenica 25 ottobre. Il tutto sempre che il meteo non stravolga il programma.
Sono difatti previste forti precipitazioni, soprattutto domenica. Nel qual caso, aspettiamoci sconquassi di ogni tipo, con i valori in campo che potrebbero andare a carte quarantotto. Come previsto, il lay-out della pista australiana favorisce Aprilia, che nelle pre qualifiche ha occupato quattro delle prime cinque posizioni. La nemesi della Casa di Noale si chiama, ovviamente, Marc Marquez, l’unico capace di rivaleggiare con le RS-GP.
Sul piano della prestazione pura è interessante notare come i valori d’Australia sembrino affini a quelli di Mandalika. Marco Bezzecchi e Raul Fernandez sono gli uomini più in palla. Il leader della classifica Jorge Martin, invece, è più indietro, come accaduto in Indonesia. Vero che il madrileno, talvolta, quest’anno ha cambiato volto tra il venerdì e il sabato, così come è vero che qui non ha corso nel 2025, a differenza dei tre compagni di marca. Significa avere meno riferimenti, ma anche più margine. Occhio a Marquez, comunque, perchè con gomme usate è stato il migliore.
Come detto, c’è però la concreta minaccia del maltempo. Non è tanto la pioggia in sé a preoccupare, quanto il vento, sovente sferzante e destabilizzante. Va anche detto che le previsioni per sabato non sono poi così negative, il momento peggiore è previsto prima di qualifiche e Sprint. Viceversa, domenica si presuppone una giornata pessima.
Non è quindi escluso che possa essere deciso un cambiamento di programma come accaduto nel 2023, quando si anticipò il Gran Premio al sabato e si posticipò la Sprint alla domenica. La mini-gara venne però cancellata, proprio per le condizioni impraticabili.
