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Moto3, inizia la trasferta asiatica. A Motegi scatta il count-down per il titolo di Maximo Quiles
Si apre ufficialmente la trasferta asiatica/oceanica del Motomondiale 2026. Tutto è pronto, infatti, per alzare il sipario sul fine settimana del Gran Premio del Giappone, sedicesima appuntamento del Mondiale Moto3 2026 che anticiperà poi le tappe di Indonesia e Australia.
Si gareggerà, come tradizione, sul tracciato di Motegi denominato “Twin Ring” laddove si sono sempre disputate gare intense, imprevedibili (spesso anche per colpa del meteo) e nelle quali il minimo errore viene pagato finendo nella ghiaia. Il circuito di proprietà della Honda, infatti, è uno di quelli che non perdona, per cui i piloti della classe più leggera dovranno fare parecchia attenzione nella trasferta nipponica.
Dopotutto, come appare evidente dalla classifica generale, ormai i giochi sono conclusi e tutti d’ora in avanti possono correre con la mente tranquilla e serena. Maximo Quiles, dopo la tripletta Aragon-Misano-Red Bull Ring ha ormai scavato un solco impossibile da recuperare per tutti gli inseguitori. Il pilota spagnolo è libero di fare tutti gli scongiuri del caso, ma presentarsi a Motegi (per cui a 7 gare dal termine del campionato) con 306 punti contro i 175 di Alvaro Carpe ed i 174 di David Almansa e Brian Uriarte, lo mette ampiamente al riparo da sorprese.
Per il diciottenne murciano, quindi, ormai rimane solo da capire “quando” potrà togliere lo champagne dal ghiaccio e festeggiare il suo primo titolo iridato. Visto il suo margine clamoroso potrebbe avvenire davvero in tempi celeri e, di conseguenza, potrebbe poi concentrarsi sul tentativo di pareggiare il record di vittorie stagionali di David Alonso che parla di 14 trionfi. Al momento Maximo Quiles si trova a quota 9 e, di conseguenza, potrebbe davvero pensare all’aggancio.
