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Formula 1GP Bahrain

Mercedes e le power unit, piano diverso per Antonelli e Russell: cosa succede

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Kimi Antonelli
Kimi Antonelli / LaPresse

Mercedes si prepara ad affrontare la parte conclusiva della stagione con una strategia precisa sulla gestione delle power unit. L’obiettivo, soprattutto sul fronte di Kimi Antonelli, è evitare ulteriori penalità in griglia e sfruttare nel modo più efficiente possibile il materiale già presente nel pool del pilota italiano.

A Sepang Antonelli tornerà infatti a utilizzare la PU4, come riportato da Roberto Chinchero di Motorsport.com. Si fa riferimento all’unità impiegata inizialmente a Baku e successivamente rimossa dalla vettura dopo il problema accusato durante le FP1. L’episodio aveva provocato anche un principio d’incendio e reso necessario l’intervento dei commissari con gli estintori. Dopo essere stata sottoposta ai controlli e alle procedure di ripristino, la power unit è stata giudicata nuovamente utilizzabile.

Il ritorno della PU4 assume un valore strategico ben preciso. Mercedes punta infatti a distribuire il chilometraggio tra le unità già disponibili, evitando per quanto possibile di introdurre un ulteriore motore e incorrere così in una penalità. Una gestione particolarmente importante per Antonelli, la cui posizione nella corsa al titolo rende ogni arretramento sulla griglia un costo sportivo da limitare.

La scelta adottata a Baku aveva già evidenziato questa filosofia.  Nonostante Antonelli fosse scattato dalla sedicesima posizione dopo una qualifica negativa, Mercedes aveva rinunciato a introdurre immediatamente una nuova power unit. La squadra avrebbe potuto sfruttare una situazione in cui l’impatto della penalità sarebbe stato relativamente contenuto, ma ha preferito preservare il piano originario.

La gestione del materiale assume inoltre caratteristiche differenti rispetto a quella di George Russell. Il pilota britannico dispone di una situazione tecnica diversa all’interno del programma Mercedes e, di conseguenza, le esigenze di rotazione delle sue unità non coincidono necessariamente con quelle di Antonelli. Si prevede infatti che Russell vada in penalità ad Austin, sostituendo la power unit. La squadra deve quindi costruire due programmi paralleli, calibrati sul chilometraggio accumulato, sull’affidabilità e sulle penalità ancora evitabili.

Per Antonelli, in particolare, il recupero della PU4 offre un margine prezioso. La PU5, introdotta a Monza e utilizzata dopo il problema di Baku, potrà essere destinata a un’evoluzione del proprio programma, compreso l’aggiornamento relativo al turbo ADUO. Mercedes può così distribuire meglio il carico sulle unità disponibili senza compromettere l’affidabilità nel finale.

La strategia resta naturalmente condizionata dalla durata effettiva delle power unit. Se il materiale già presente nel pool manterrà un livello di affidabilità adeguato, Antonelli potrà arrivare alle ultime gare senza dover ricorrere a una nuova unità penalizzante. Per Mercedes, in una fase del campionato in cui ogni posizione può avere un peso rilevante, la gestione del motore diventa quindi parte integrante della strategia sportiva. Il tutto da considerare anche rispetto al fatto che Kimi e George sono l’uno contro l’altro per la conquista dell’iride.

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