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Formula 1GP Bahrain

Max Verstappen esulta: “Una vittoria significativa, la prima per noi da costruttore”

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Max Verstappen
Max Verstappen / IPA Sport

Max Verstappen torna a vincere e lo fa al termine di un weekend particolarmente significativo per la Red Bull. Il pilota olandese ha conquistato il Gran Premio del Bahrain 2026, disputato eccezionalmente sul circuito di Sepang, in Malesia, al termine di una gara condizionata dalla pioggia tropicale e da una partenza posticipata di 40 minuti.

Il successo assume un peso ancora maggiore considerando il lungo digiuno dalle pole position: Verstappen è tornato al vertice in qualifica dopo 15 gare, firmando il miglior tempo in 1:35.130 e precedendo Lewis Hamilton. In gara, invece, l’olandese ha confermato il proprio passo, riuscendo a gestire anche le difficoltà legate alle condizioni della pista e alla gestione degli pneumatici.

Alle sue spalle hanno chiuso Andrea Kimi Antonelli, secondo con la Mercedes, e Lewis Hamilton, terzo con la Ferrari. Il pilota della Red Bull ha preceduto Antonelli di 2,3 secondi, centrando così il suo 72° successo in carriera in Formula 1.

Al termine della gara, Verstappen ha sottolineato soprattutto il significato del risultato dopo un periodo complicato, senza nascondere la soddisfazione per il lavoro svolto dall’intera squadra. “E’ una vittoria molto bella dopo l’anno vissuto. Sono fiero di tutti“.

Parole che raccontano il valore di un’affermazione arrivata dopo una stagione caratterizzata da diverse difficoltà. Per Max, però, il successo di Sepang non è stato soltanto il frutto della velocità mostrata in qualifica e in gara, ma anche della capacità del team di reagire alle circostanze imprevedibili.

La pioggia ha infatti avuto un ruolo determinante nell’economia della corsa, costringendo le squadre a prendere decisioni delicate sul fronte della strategia. La Red Bull ha optato per le gomme intermedie e Verstappen ha giudicato corretta la scelta, pur ricordando le difficoltà incontrate nelle fasi iniziali.
“Sono successe tante cose, all’inizio mancava potenza, la scelta delle gomme intermedie è stata corretta, cercando di fare il nostro passo fino alla fine, anche se c’è stata la Safety Car“.

Il riferimento alla mancanza di potenza nelle prime fasi evidenzia quanto il risultato non sia stato scontato. Verstappen ha dovuto gestire una situazione tecnica non ideale, mantenendo comunque il controllo della gara e adattandosi alle variazioni delle condizioni dell’asfalto. La presenza della Safety Car ha ulteriormente modificato gli equilibri, ma la Red Bull è riuscita a conservare la leadership fino alla bandiera a scacchi.

Il significato della vittoria, tuttavia, va oltre il risultato individuale di Verstappen. Il successo rappresenta infatti un momento importante anche per la squadra, come sottolineato dallo stesso campione olandese. Il riferimento al lavoro collettivo diventa centrale nelle sue parole, soprattutto considerando il percorso compiuto dalla Red Bull nel corso della stagione. “Incredibile questo risultato, visto che vinciamo il nostro primo GP da costruttore ed è molto significativo per il lavoro che c’è dietro“.

La vittoria di Sepang assume dunque un doppio valore: da una parte restituisce a Verstappen il feeling con il gradino più alto del podio e interrompe un periodo senza pole position, dall’altra certifica la crescita della Red Bull sul piano del lavoro di squadra.

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