ArtisticaGinnastica e cultura fisica
L’Italia torna sul podio ai Mondiali di ginnastica artistica! Prima medaglia dopo 5 anni: la fiammata di Targhetta e i precedenti
Gabriele Targhetta ha conquistato una splendida medaglia d’argento al cavallo con maniglie ai Mondiali 2026 di ginnastica artistica: esibitosi per primo alla AHOY Arena di Rotterdam (Paesi Bassi), il ventenne è stato valutato con un roboante 15.233 (9.333 di esecuzione) e ha sognato a lungo la vittoria, venendo battuto per appena 67 millesimi dall’armeno Hamlet Manukyan, che ha gareggiato per ultimo e ha fatto saltare il banco contro il Campione d’Europa.
L’allievo di Gianmatteo Centazzo ha riportato l’Italia sul podio della rassegna iridata dopo cinque anni di assenza: le ultime medaglie del Bel Paese ai Mondiali risalivano al 2021, quando si scese in pedana a Kitakyushu (Giappone) ad appena due mesi di distanza dalle Olimpiadi di Tokyo e con diverse assenze nel campo partenti. L’evento in terra asiatica era previsto nel calendario originario, poi i Giochi vennero posticipati di un anno a causa della pandemia e la FIG non ebbe il coraggio di cancellare la kermesse.
Cinque anni fa, l’Italia festeggiò ben quattro allori e conquistò il terzo posto nel medagliere, alle spalle di Cina e Giappone, davanti a Russia e USA. A garantire il migliori risultato dopo 108 stagioni furono Nicola Bartolini (oro al corpo libero), Asia D’Amato (argento al volteggio), Marco Lodadio (argento agli anelli) e Salvatore Maresca (bronzo agli anelli). In precedenza, bisogna risalire all’edizione di Stoccarda 2019 per trovare gli ultimi podi: bronzo con la squadra femminile e argento di Lodadio, sempre al castello.
Da Liverpool 2022 e Anversa 2023 si tornò a casa a mani vuote, salvo poi gioire in maniera impetuosa alle Olimpiadi di Parigi 2024, dove le Fate si misero al collo uno storico argento nel team event e la trave portò in dote l’apoteosi imperitura di Alice D’Amato e il bronzo di Manila Esposito. Nulla di fatto anche lo scorso anno in quel di Jakarta. A spezzare il digiuno ai Mondiali ci ha pensato Gabriele Targhetta, in una specialità che non regalava medaglie iridate al Bel Paese da addirittura 113 anni.
