Formula 1GP Messico
Lewis Hamilton: “La macchina è sembrata veloce, analizzeremo il problema sulla vettura”
Una giornata a due facce per Lewis Hamilton, che a Città del Messico, 19° appuntamento del Mondiale 2026 di F1, ha trovato buone sensazioni al volante della SF-26 ma ha dovuto fare i conti con un problema tecnico che ha interrotto in anticipo il suo venerdì.
“Non è stata la più lineare delle giornate la mia, perché ho perso un po’ di tempo nella prima sessione e poi ho dovuto fermarmi in anticipo nella seconda“, ha spiegato il pilota britannico (fonte: sito ufficiale della Ferrari), riassumendo un programma rimasto incompleto.
Nelle FP1 Hamilton ha aperto con la gomma Hard prima di passare alla Soft per le simulazioni di qualifica, fermando il cronometro sull’1’18″866, quarto tempo di sessione, a settant’otto millesimi dal miglior riferimento firmato dal compagno di squadra Charles Leclerc (1’18″128). Nel finale ha completato una serie di giri consecutivi, chiudendo con 25 passaggi complessivi contro i 29 del monegasco.
Il secondo turno è iniziato con le Medium, poi la bandiera rossa causata dai detriti dopo un contatto tra due vetture ha spezzato il ritmo della sessione. Alla ripartenza, con le Soft, Lewis ha firmato un 1’18″512, ma dopo 13 giri un problema alla sua vettura ha spinto il muretto a chiedergli, in via precauzionale, di fermarsi a bordo pista. Leclerc ha invece proseguito il programma, migliorandosi fino all’1’17″827 e dominando anche la classifica della seconda sessione.
Lo stop ha impedito al britannico di completare il lavoro sul passo gara, e il rammarico è evidente nelle sue parole: “Nonostante questo, la macchina è sembrata veloce ed è stato un peccato non aver potuto completare il long run“. Il sette volte iridato non sembra però preoccupato sul fronte dell’assetto: “Dal punto di vista dell’assetto, non credo servano grandi modifiche, perché le sensazioni in abitacolo erano buone“.
Il quadro dei valori in campo resta molto serrato, e i riferimenti di Charles non vanno considerati assoluti, perché la pista continuerà a evolvere nelle prossime ore. Per questo la priorità della Ferrari sarà capire cosa abbia fermato la vettura numero 44. “Questa sera analizzeremo il problema che si è verificato sulla vettura e faremo del nostro meglio per essere pronti per domani“, ha concluso Hamilton, con lo sguardo già rivolto alle qualifiche.
