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Formula 1GP USA

La rabbia di Max Verstappen: “Oggi sono andate male tante cose”

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Max Verstappen
Max Verstappen / LaPresse

Un terzo posto che non basta a placare Max Verstappen. Nel Gran Premio degli Stati Uniti 2026, sul circuito di Austin, l’olandese della Red Bull ha chiuso sul podio al termine di un weekend a due facce, che gli ha lasciato addosso più frustrazione che soddisfazione. A pesare non è stato tanto il piazzamento quanto la sensazione di una vettura priva del passo necessario per giocarsela con i rivali.

La gara si è decisa in larga parte sul piano strategico. Partito con la mescola morbida, Verstappen ha dovuto anticipare il primo pit-stop già al 13° giro, scelta che lo ha vincolato a due soste complessive. La fermata precoce lo ha portato per un tratto al comando, grazie alle soste altrui, ma si è trattato di un vantaggio solo apparente: alla distanza il ritmo della Red Bull si è rivelato insufficiente per tenere dietro Mercedes e Ferrari.

Nel finale il tre volte iridato ha provato a riportarsi su Charles Leclerc per la seconda posizione, senza però riuscire a completare l’attacco. Si è così accontentato del gradino più basso del podio, difendendosi negli ultimi giri anche dal ritorno di Lewis Hamilton.

Al traguardo la rabbia è emersa in modo evidente. Verstappen ha colpito più volte il volante con i pugni e, davanti ai media, ha chiarito che il team dovrà analizzare con attenzione gli errori commessi nel setup e nella gestione degli pneumatici. Il suo bilancio è stato netto: “Sono andate male tante cose, probabilmente non abbiamo eseguito tutto nel modo giusto perché la prestazione non era quella che volevamo. È una combinazione di tante cose e poi anche il motore non è stato costante“.

Spazio anche a un commento più disteso, rivolto a Kimi Antonelli, trionfatore ad Austin e vicinissimo al suo primo titolo mondiale: “Sono contento per Kimi e la sua famiglia. Ancora una gara e l’Italia potrà festeggiare“, il pensiero dell’olandese, prevedendo la festa del bolognese in Messico.

Più cauta, invece, la risposta sulle prospettive future. Alla domanda su un possibile duello iridato con il giovane pilota italiano nella prossima stagione, Verstappen ha frenato ogni entusiasmo: “Io contro di lui l’anno prossimo? Abbiamo ancora tanto lavoro da fare per pensare di lottare per il titolo“.

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