Judo
Judo, Cristiano Mincinesi sfiora il podio nei -90 kg agli Europei U23
Si chiude con un quinto posto, a un passo dal podio, la seconda giornata azzurra agli Europei Under 23 di judo a Napoli. A recitare il ruolo di protagonista è Cristiano Mincinesi, che nei -90 kg costruisce il proprio percorso con autorevolezza: due successi consecutivi, ai danni del francese Okoye e dello spagnolo Halich, gli valgono l’ingresso in semifinale. Lì il cammino si interrompe contro il georgiano Javakhshvili, ma la sconfitta non preclude all’atleta la possibilità di giocarsi il bronzo contro l’ungherese Kiss.
Lo scontro per il terzo gradino del podio si decide nei minuti conclusivi. Mincinesi passa in vantaggio con uno yuko, ma Kiss riporta l’incontro in equilibrio a ridosso del gong e, nella fase più concitata, trova la soluzione decisiva: un ura nage premiato con il waza-ari che assegna il match all’ungherese. Per l’azzurro resta un piazzamento di prestigio, maturato al termine di una prova condotta con lucidità agonistica e tenuta mentale fino all’ultimo secondo.
Più contenuto il bilancio delle altre prove. Sofia Kubler chiude al settimo posto nei +78 kg: dopo il successo sulla montenegrina Mrvaljevic, l’azzurra cede prima alla francese Mienandi Lahou e poi alla turca Yilmaz, perdendo l’opportunità di restare in corsa per le medaglie.
Esordio amaro, invece, per Manuel Parlati, eliminato nei -81 kg dal norvegese Brekke-Jenssen al primo turno. Analoga sorte per Francesco Basso nei +100 kg, fermato dal francese Rigaud. Nessuna delle due atlete in gara nelle categorie femminili ha invece superato le fasi preliminari: Serena Ondei è stata battuta dalla rumena Bob e Lucia Magli dall’israeliana Bar Or.
