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ArtisticaGinnastica e cultura fisica

Ginnastica artistica, il Giappone si conferma padrone della gara a squadre. Finale al cardiopalma, UK a secco, decisi i pass olimpici

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Italia ginnastica artistica
Italia ginnastica artistica / IPA Agency

Quattro squadre racchiuse in un punto prima dell’ultima rotazione: si è decisa in questo modo la finale a squadre maschile dei Mondiali 2026 di ginnastica artistica, andata in scena alla AHOY Arena di Rotterdam (Paesi Bassi). Giappone, Gran Bretagna, Russia e Cina si sono fronteggiati a viso aperto negli ultimi tre esercizi, con una sequela inattesa di colpi di scena e continui ribaltoni di fronte che hanno continuamente spostato il pronostico.

I britannici Joe Fraser e Jake Jarman sono caduti alla sbarra, il giapponese Shohei Kawakami ha messo piede a terra al ferro, il cinese Haonan Yang e il russo Sergei Naidin sono scivolati al corpo libero. La sagra degli errori nella mezz’ora conclusiva della prova ha rimescolato le carte in maniera scorbutica, ma alla fine l’esito della prova che premia la caratura ginnica di un intero Paese è stato quello che ci si attendeva alla vigilia della rassegna iridata, anche in base al responso delle qualificazioni.

Il Giappone ha trionfato con il punteggio di 251.928, trascinato dal fuoriclasse Daiki Hashimoto, dal solidissimo Shinnosuke Oka (numero 1 sul giro completo nel turno preliminare), dai fidati Shohei Kawakami e Ryosuke Doi, dal pirotecnico Fusuke Maeda. Gli asiatici hanno difeso il titolo conquistato tre anni (era l’ultima apparizione del team event ai Mondiali, poi proposto alle Olimpiadi di Parigi 2024 e assente in anno post-olimpico) e hanno festeggiato l’ottavo sigillo in questa prova a livello iridato.

Gli Imperatori hanno battuto di 1.6 punti la Russia (250.329), presa per mano da Arsenii Dukhno, Daniel Marinov, Sergei Naidin, Savelii Sieedin e Ilia Zaika. La Cina è salita sul terzo gradino del podio (249.193) con Xingyu Lan, Hongyan Li, Hao Tian, Haonan Yang e Jingyuan Zou. La Gran Bretagna ha condotto a lungo la gara, ma le due cadute nell’ultima rotazione hanno frenato Joe Fraser, Jake Jarman, Harry Hepworth, Courtney Tulloch e Reuben Ward, che si sono dovuti accontentare della quarta piazza (247.395).

Giappone, Russia e Cina hanno conquistato il pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028 con quasi due anni di anticipo. Gli altri nove tagliandi verranno assegnati tramite i Mondiali 2027, a cui parteciperà anche l’Italia, oggi rimasta esclusa dalla finale per appena un paio di decimi. Buona prova della Svizzera (quinta con 246.497), che ha preceduto gli USA (245.161), i Paesi Bassi (241.294) e la Colombia (240.093).

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