Tennis
Matteo Berrettini esce all’esordio a Lione, va avanti Kyrian Jacquet
Si conclude all’esordio il cammino di Matteo Berrettini all’ATP 250 di Lione per Matteo Berrettini. Il romano cede al primo turno per 7-6(4) 7-5 nei confronti del francese Kyrian Jacquet. Il transalpino se la vedrà con uno tra il serbo Hamad Medjedovic e l’americano Brandon Nakashima, che giocheranno subito dopo di loro a conclusione del programma lionese.
Il terzo game è anche il primo nel quale qualcosa succede, ed il qualcosa corrisponde a un lob e un dritto lunghi da parte di Jacquet che significano 15-40. Berrettini, però, spreca soprattutto sulla prima occasione, con un dritto che rimane sotto il nastro, ma è proprio questo colpo che diventerà un fattore in negativo per Matteo. Sul 3-3 altra chance per il romano, con il francese che finisce senza prima di fatto. Si va in battaglia, due palle break se ne vanno, e alla fine Berrettini non riesce a convertire. Sul 3-4 medical timeout per Jacquet, al quale viene misurata la pressione. Fortunatamente niente di grave, si va avanti con Berrettini che di nuovo ha una chance di avvantaggiarsi, solo che viene respinto da un ace. Si arriva al tie-break, e questo viene deciso dal terzo punto, un dritto vincente dal centro che equivale al minibreak. Poi il resto, sul 4-6, lo fa Berrettini che manda in rete il dritto ed è 4-7.
Il romano chiama anch’egli medical timeout, solo che va negli spogliatoi e non è dato sapere cosa venga trattato. Da questo momento in poi, però, sono maggiori le difficoltà: si salva da 0-30 nel primo game dopo due dritti sbagliati, ma in generale non riesce più a far male sul servizio di Jacquet. Il match potrebbe ancora avere una svolta, ma nel sesto game Matteo non riesce ad arrivare a palla break pur in un game diventato a lui favorevole. E, alla fine, il conto gli viene presentato senza troppe storie: sul 5-5 si ritrova addosso la foga del dritto e della risposta di Jacquet, che ottiene l’unico break del match per poi chiudere sul 7-5.
Nell’ora e 56 minuti di gioco arriva una giornata che, per Berrettini, è da 30-18 tra vincenti ed errori gratuiti contro il 32-23 di Jacquet, ma, sebbene molte cose siano positive a livello numerico, conta che i momenti decisivi siano tutti legati al transalpino. Pesa lo 0/5 delle palle break. Il francese una ne ha e una ne mette a segno.
