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Tennis

Cobolli doma Dimitrov a Vienna. Sarà derby con Berrettini negli ottavi

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Flavio Cobolli
Flavio Cobolli / e-motionBildagentur Zolles KGMartin Steiger

Conquista un’importantissima vittoria Flavio Cobolli. Nel primo turno del torneo ATP 500 di Vienna l’azzurro, testa di serie numero quattro, doma la wild card bulgara Grigor Dimitrov 6-4 3-6 6-3 in due ore e sedici minuti. Negli ottavi di finale l’azzurro sfiderà il connazionale Matteo Berrettini per continuare la corsa verso la qualificazione alle ATP Finals.

Il bulgaro difende il servizio di apertura sul recupero steccato dall’avversario. L’azzurro replica per l’immediato 1-1 sul diritto steccato dal rivale. Si prosegue nel rispetto dei turni di battuta fino al settimo gioco quando l’italiano sfrutta il rovescio fuori misura di Dimitrov per operare il break del 4-3. Cobolli difende i suoi turni di battuta e capitalizza il passante errato del bulgaro per siglare il 6-4.

La wild card bulgara tiene il servizio di apertura con lo splendido diritto lungolinea. Il finalista del Roland Garros replica con la stessa moneta per l’1-1 e annulla tre palle break prima di timbrare il 2-2. Dimitrov riceve il giusto premio ai suoi tentativi di riaprire la partita con l’errore di rovescio dell’avversario per operare il break del 4-2, allunga 5-2 e chiude 6-3 con l’ace al centro.

La testa di serie numero quattro, costretta a ricorrere all’intervento di medico e fisioterapista,   forza l’errore dell’avversario per l’1-0. Il giocatore bulgaro risponde con il rapido 1-1. La svolta, dopo una fase in cui sono i giocatori in battuta a dettare legge, arriva nel sesto gioco. Cobolli sfrutta l’errore dell’avversario da fondo per il break del 4-2 e, dopo aver mancato quattro match point, timbra il definitivo 6-3 con il rovescio lungolinea che forza l’errore di Dimitrov.

Cobolli conclude la sua prestazione con nove ace, commette quattro doppi falli e serve il 64% di prime. L’azzurro conquista il 78% di punti sulla prima e il 48% quando deve affidarsi alla seconda. Il tennista italiano mette a referto venti vincenti, tredici in meno rispetto al suo avversario, e commette  trentadue gratuiti, contro i trentotto del rivale.

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