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Basket: Maxima Roma battuta in Lituania, il Siauliai s’impone nel finale in EuroCup
Nonostante una prova dalle percentuali molto importanti (51,4% da due, 41,4% da tre, 19/20 in lunetta), la Maxima Roma torna dalla Lituania con una sconfitta, la terza in cinque giornate di EuroCup. Va al Siauliai di Darius Songaila la sfida odierna per 98-93, con a sua volta percentuali mostruose da oltre l’arco (17/30, 56,7%) e paradossalmente poco ricorso alla lunetta (9/11). Per i padroni di casa 22 di Michael Caffey e 17 di Dovydas Romancenko; agli uomini di Matteo Cotelli non basta Brynton Lemar da 19 punti e Aaron Holiday da 16.
Pronti via e la partenza è di quelle a marce altissime, anche se all’iizio più dalla lunetta che altro. Non c’è un unico protagonista del Siauliai, ma è un po’ tutta la squadra a esserlo fino alle triple del +7 in tre minuti di Pacevicius e Romancenko, con Nicholson che stoppa, passa, segna, fa un po’ tutto. Proprio Romancenko è il principale motore del +9 e poi +10 lituano (21-11), con triple che entrano in quantità e Maxima in chiara difficoltà. Servono Holiday, Tyson e Lemar per un parziale di 0-7. Inesorabilmente, però, il blocco lituano del Siauliai con Jarumbuaskas e Venskus riporta i padroni di casa più in là fino al 31-23 di fine primo quarto.
Al rientro in campo sono Lemar, Brown e Alibegovic, con tanta lunetta guadagnata, a creare le premesse per il sorpasso che, tra un Camara in versione “porta blindata” e un 2+1 di Wheatle, arriva (31-33). Il parziale negativo alla fine il Siauliai lo interrompe, ma non scendono le marce alte, i giochi da tre punti e nemmeno i giri in lunetta. Ora si va per il punto a punto, uno stato delle cose che va avanti praticamente per tutto il tempo anche nel momento in cui inizia ad accendersi apertamente la vena di Caffey, fermata prontamente da Moon e Tyson. Sono loro, dall’arco, a siglare il 49-49 dell’intervallo.
Alla tripla di Holiday al rientro rispondono McKnight e Fofana, che assieme a Nicholson piazzano un 9-0 di parziale fondamentale per il Siauliai. Bilan cerca di far ripartire la Maxima, e a questo punto entra in scena un vero e proprio duello con Romancenko, al termine del quale si è sul 64-61. Entra in scena Nicholson per il +5 casalingo, poi Caffey inizia a colpire due volte da tre e se la Maxima resta in partita è per le iniziative di Lemar e Brown, ma anche di Camara che è di notevole aiuto in questa fase soprattutto dalla lunetta. A fine terzo quarto è 80-75.
Ormai scatenato, Caffey prova a dare il colpo definitivo alla partita assieme a Jarumbauskas, solo che questo gli viene impedito da un paio di fiammate di Alibegovic e Wheatle, che a 5′ dalla fine mantengono il club capitolino sul -6. Anzi, appena si entra negli ultimi 5′ Tyson mette la tripla del -3 (89-86), in una fase particolarmente caotica, ma Nicholson e Pacevicius lasciano avanti il Siauliai. Nella certa confusione che si vede di tanto in tanto sul parquet è Caffey a mettere le cose a posto per i suoi con la sesta tripla della serata, quella decisiva dal momento che a quel punto la Maxima non riesce più a rientrare.
SIAULIAI-MAXIMA ROMA 98-93
SIAULIAI – Henderson ne, Fofana* 15, Nicholson* 10, Pacevicius* 9, Reid 3, Lukosiunas 3, Jarumbauskas 10, McKnight* 6, Venskus 3, Romancenko* 17, Caffey 22, Civilis ne. All. Songaila
MAXIMA ROMA – Brown 10, Bilan* 13, Holiday* 16, Tyson* 11, M. Alibegovic 9, Lemar 19, Veronesi*, Moon* 6, Bonacini, Wheatle 6, Camara 3, Dozic ne. All. Cotelli
