Tennis
Luciano Darderi in formato Coppa Davis! Vittoria di lusso su Casper Ruud nel debutto a Tokyo
Vittoria di prestigio per Luciano Darderi all’esordio nell’ATP 500 di Tokyo: sul veloce outdoor nipponico l’azzurro elimina il numero 6 del seeding, il norvegese Casper Ruud, sconfitto con lo score di 7-6 (3) 6-3 in un’ora e cinquanta minuti di gioco. Agli ottavi per l’italiano ci sarà il vincente della sfida tra il danese Holger Rune ed il transalpino Kyrian Jacquet.
Nel primo set l’azzurro non sfrutta tre palle break nel game d’apertura, poi nel quarto gioco è Darderi a cedere la battuta a trenta al norvegese. L’italiano, però, si riscatta subito e trova l’immediato controbreak a trenta, operando a seguire l’aggancio sul 3-3. Nell’ottavo game Darderi cancella una palla break sul 30-40 e poi si salva ai vantaggi, e così l’equilibrio non si spezza più. Si va al tiebreak: Darderi scappa sul 2-0, ma Ruud rientra sul 2-2, poi l’allungo decisivo è dell’azzurro, che vola sul 6-2 e si procura 4 set point. La seconda chance, la prima giocata col servizio a disposizione, è quella buona, e Darderi incamera la frazione sul 7-3 dopo 65 minuti di gioco.
Nella seconda partita non c’è storia, con l’azzurro che domina: Darderi strappa la battuta a Ruud ai vantaggi del secondo game, poi annulla due palle per il controbreak nel terzo gioco e si invola verso il successo, togliendo ancora il servizio al norvegese a trenta nel quarto game. L’azzurro tiene la battuta a zero e si porta sul 5-0, poi arriva il sussulto d’orgoglio del norvegese, che recupera uno dei due break di ritardo ed accorcia fino al 3-5. Darderi va a servire ancora per il match e questa volta tiene il turno a zero, chiudendo i conti sul 6-3 dopo tre quarti d’ora.
Le statistiche sorridono all’azzurro, che vince 84 punti contro i 64 dell’avversario, sfruttando 3 delle 8 palle break avute a disposizione e cancellandone 6 delle 8 concesse al norvegese. Darderi fa molto meglio di Ruud, in termini di resa, sia con la prima di servizio, con cui vince l’87% dei punti contro il 65% del rivale, sia con la seconda, con cui porta a casa il 52% dei quindici contro il 36% del nordico.
