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Pallavolo

Volley, l’Italia affronta la Grecia a Modena. Col dente avvelenato dai Giochi del Mediterraneo…

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Mattia Bottolo
Mattia Bottolo / Fivb

Secondo appuntamento agli Europei 2026 per l’Italia di Ferdinando De Giorgi, che sabato 12 settembre affronta la Grecia dopo aver debuttato ieri sera contro la Svezia. Per gli azzurri cambia anche lo scenario: Italia-Grecia sarà la prima partita della rassegna continentale disputata a Modena, davanti a un pubblico che proverà a spingere i campioni del mondo nel secondo impegno della fase a gironi.

Una sfida che sulla carta vede l’Italia favorita, ma che porta con sé un precedente recentissimo e tutt’altro che piacevole per i colori azzurri. Appena due settimane fa, il 29 agosto, la Grecia ha infatti sconfitto l’Italia nella semifinale dei Giochi del Mediterraneo di Taranto. Va naturalmente sottolineato che quella azzurra era la Nazionale guidata da Vincenzo Fanizza e non la formazione maggiore di De Giorgi, mentre la Grecia si presentò sostanzialmente con il gruppo che ritroviamo all’Europeo. Al PalaMazzola fu una vera battaglia, terminata 3-2 per gli ellenici con i parziali di 23-25, 25-23, 31-29, 25-27, 15-8. L’Italia vinse il primo set, la Grecia ribaltò la situazione aggiudicandosi secondo e soprattutto un interminabile terzo parziale, prima della reazione azzurra nel quarto. Al tie-break, però, gli ellenici presero nettamente il sopravvento e chiusero 15-8, conquistando l’accesso alla finale. L’Italia si sarebbe poi consolata con il bronzo battendo 3-2 la Turchia.

La storia degli Italia-Grecia agli Europei, al contrario, è completamente azzurra. Le due Nazionali si sono affrontate quattro volte nella competizione continentale e l’Italia ha sempre vinto: 3-0 nel 1971 a Torino, 3-0 nel 1985, 3-0 nel 1997 e 3-1 nel 2019. Nell’ultimo precedente europeo fu Osmany Juantorena il trascinatore azzurro con 21 punti, mentre dall’altra parte Nikos Zoupani ne mise a segno 15.

Ancora più netto è il dominio italiano nei confronti disputati tra gli anni Novanta e la fine del decennio. Tra il 1994 e il 1998 l’Italia affrontò la Grecia quindici volte tra Mondiali, Europei e World League, vincendo sempre e concedendo complessivamente un solo set. Di molte di quelle vittorie fu protagonista proprio Ferdinando De Giorgi, componente delle Nazionali campioni del mondo nel 1994 e nel 1998 e oggi commissario tecnico degli azzurri. Anche ai Giochi del Mediterraneo del 2018 l’Italia si impose 3-0. La sconfitta di Taranto ha dunque interrotto una tradizione estremamente favorevole, anche se maturata con una formazione azzurra profondamente differente da quella presente all’Europeo.

La Grecia arriva all’appuntamento con un altro dato poco incoraggiante: ha perso tutti e quattro gli incontri disputati agli Europei contro la Nazionale che in quel momento deteneva il titolo mondiale, compreso proprio il 3-0 subito dall’Italia nel 1997. Inoltre il bilancio ellenico contro le Nazionali padrone di casa nella rassegna continentale è di una vittoria e otto sconfitte. L’unico successo risale al 1987 contro il Belgio a Genk.

La Grecia di Konstantinos Christofidelis presenta un gruppo che mescola esperienza internazionale e diversi elementi giovani. In cabina di regia il riferimento è Stavros Kasampalis, 31 anni, confermato al Panathinaikos, dove ha giocato anche nella scorsa stagione. L’altro palleggiatore è Markos Galiotos, 30 anni, che nella nuova stagione giocherà in Romania con la Dinamo Bucarest, dopo l’esperienza della passata annata. Gli opposti sono Dimitrios Mouchlias, 25 anni, in forza ai russi del Kuzbass Kemerovo, dove ha giocato anche nella scorsa stagione, e Angelos Markou, 23 anni, dell’AO Kalamata 80, club nel quale ha militato nell’ultima annata.

In banda il giocatore di maggiore esperienza è Athanasios Protopsaltis, 32 anni, confermato al Panathinaikos, dove ha giocato anche nella stagione 2025-2026. Con lui Spyridon Chandrinos, 25 anni, in forza al Mladost Zagabria, mentre Alexandros Raptis, 26 anni, nella prossima stagione vestirà la maglia dell’Olympiacos, dopo l’esperienza in Francia. Completa il reparto Stavros Konstantinos Mouchlias, 18 anni, uno dei più giovani della rosa ellenica, che giocherà in Italia con la Rinascita Lagonegro, dopo l’esperienza in patria.

Al centro Lampros Pitakoudis, 24 anni, nella prossima stagione giocherà con l’Olympiacos, dopo aver disputato l’ultima annata in Belgio con il Volley Haasrode Leuven. Theodoros Voulkidis, 30 anni, è confermato al Panathinaikos, dove militava già nella passata stagione. Dimitrios Theodosis, 23 anni, giocherà ancora con l’AONS Milon, mentre Evangelos Vaiopoulos, 29 anni, è in forza all’Olympiacos, club nel quale ha giocato nell’ultima stagione. I liberi sono Dimitrios Tziavras, 27 anni, confermato all’Olympiacos, dove milita ormai da diverse stagioni, e Aristeidis Chandrinos, 23 anni, che continuerà a vestire la maglia del Panathinaikos, squadra nella quale ha giocato anche nella stagione 2025-2026.

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