Rugby
United Rugby Championship: Treviso si fa riprendere nel finale, Dragons agganciano il pareggio al Monigo
Esordio ricco di emozioni al Monigo, dove Benetton Treviso e Newport Dragons si dividono la posta in palio dopo una gara dai due volti. I Leoni sembravano avviati verso un successo netto, costruito con tre mete nel primo tempo e un controllo quasi totale del match fino all’intervallo. Ma nella ripresa i gallesi hanno trovato energie insospettabili, ricucendo lo strappo punto dopo punto fino alla meta di Elliot Dee all’ultimo respiro, che ha fissato il tabellone sul 19-19 finale. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai biancoverdi, capaci di dominare per larghi tratti ma incapaci di chiudere i conti, e che regala ai Dragons un punto pesante nella loro trasferta d’esordio in Italia.
Al 11′ minuto Benetton Treviso sblocca il match: un’azione corale costruita con una serie di passaggi rapidi apre un varco nella difesa dei Dragons, e Jacob Umaga si rivela decisivo nel servire l’ultimo pallone a Francois Carlo Mey, che affonda in meta. Lo stesso Umaga si incarica poi della trasformazione, portando il punteggio sul 7-0 per i padroni di casa. Un avvio di gara che premia l’intraprendenza offensiva dei Leoni, capaci di sfruttare con lucidità la prima vera occasione da rete della sfida, mettendo subito pressione ai gallesi e costringendoli a rincorrere già nelle fasi iniziali del confronto.
Al 21′ Federico Ruzza dà un primo segnale di pericolo per la difesa gallese, sfondando con una progressione che mette in moto l’attacco di Treviso. La pressione si concretizza due minuti dopo, quando un’ottima azione dei avanti biancoverdi libera Bautista Bernasconi per la seconda meta della serata: Jacob Umaga è ancora preciso dai piedi e firma il 14-0. I Dragons reagiscono al 26′, quando un’azione di fino innescata da Thomas Young permette a Tinus de Beer di andare in meta; lo stesso de Beer trasforma, riportando i suoi sul 14-7. Treviso però non si scompone e, complice un’ottima intesa a centrocampo, allunga di nuovo poco prima dell’intervallo: al 39′ un assist di qualità di Matt Gallagher apre lo spazio per Ignacio Mendy, che sfrutta un varco creato da una manovra rapida e precisa dei Leoni per involarsi in meta. Il primo tempo si chiude dunque sul punteggio di 19-7, con Benetton Treviso in netto controllo della gara.
Ad inizio ripresa i Dragons trovano subito la reazione: al 43′ Fine Inisi trova un varco che spacca in due la retroguardia trevigiana, e una serie di passaggi rapidi degli ospiti gallesi lo mette nelle condizioni di schiacciare in meta. Tinus de Beer non sbaglia dalla piazzola e riporta i suoi sotto di soli cinque punti, sul 19-14. Un avvio di secondo tempo che riaccende la sfida e costringe Benetton Treviso a rimettersi subito in carreggiata dopo il buon primo tempo, con i Dragons ora rinvigoriti e determinati a completare la rimonta.
Nel finale la partita resta apertissima: al 61′ è Jacob Umaga a trovare il varco nella difesa gallese, ma questa volta l’affondo di Treviso non porta punti. I Dragons continuano a spingere e al 64′ sembrano trovare il sorpasso con una bella azione di mano che libera Che Hope per la meta, ma il punteggio viene annullato dopo revisione. Gli ospiti non si arrendono e insistono con il pacchetto avanzato, che alla fine premia i loro sforzi: al 78′, a pochi minuti dal termine, una grande azione degli avanti gallesi porta Elliot Dee in meta, fissando il punteggio sul 19-19. Un epilogo che nega a Benetton Treviso una vittoria che per larghi tratti della gara era sembrata alla portata, mentre i Dragons completano una rimonta pesante, strappando un pareggio in extremis a Treviso.
