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Coppa DavisTennis

Team USA di Shelton e Tiafoe fa paura in ottica Coppa Davis: spareggio a Praga spartiacque

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Ben Shelton
Shelton / Lapresse

Il tennis maschile statunitense non vince uno Slam in singolare dal lontano 2003 e questa lunga astinenza potrebbe cessare tra pochi giorni, quando uno tra Ben Shelton e Frances Tiafoe disputerà la finale degli US Open 2026, ma in generale è innegabile la qualità e la profondità di un movimento che può contare attualmente su cinque top20 (diventeranno sei con ogni probabilità a fine torneo) e quattordici top100 nel ranking ATP.

Con un gruppo di almeno sei giocatori (potremmo aggiungere tranquillamente Alex Michelsen all’elenco) così competitivi è impossibile non immaginare Team USA tra le squadre di riferimento in Coppa Davis, ma per un motivo o per l’altro l’ultima semifinale giocata dalla formazione americana nella “Coppa del Mondo” del tennis risale al 2018.

Eppure il nuovo format della manifestazione dovrebbe favorire un roster pieno zeppo di top player che sanno esaltarsi sulle superfici rapide (le Finals si disputano sempre sul veloce indoor), però i risultati dell’ultimo lustro parlano chiaro. Vedremo se la compagine capitanata da Bob Bryan riuscirà a mettere tutto assieme quest’anno, anche se l’obiettivo della qualificazione alle Final Eight di Bologna è tutt’altro che scontato.

Gli Stati Uniti si giocheranno infatti l’accesso alle Finals in trasferta contro la Cechia dei vari Jakub Mensik, Jiri Lehecka e Tomas Machac alla O2 Arena di Praga, un anno dopo aver perso sempre con il team ceco ma davanti al pubblico amico di Delray Beach. Difficilmente Tiafoe, Shelton e Michelsen saranno disponibili tra una settimana in Europa, quindi toccherà probabilmente ai Fritz, Paul o Nakashima di turno prendersi la rivincita e tenere vivo il sogno a stelle e striscie della Davis nel 2026.

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