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Sci alpino, allarme rientrato per Marco Odermatt. È partito per il Cile, seppur con una settimana di ritardo
Marco Odermatt può partecipare al cruciale raduno della nazionale svizzera in Cile, seppur raggiungendo il Sudamerica con una settimana di ritardo rispetto ai compagni di squadra. Nei giorni scorsi si era temuto un infortunio più serio di quanto venisse fatto trapelare dalla federazione elvetica. Viceversa si è trattato di un “falso allarme”. O forse, semplicemente, di un eccesso di cautela.
Il fuoriclasse rossocrociato aveva inizialmente rinunciato alla trasferta cilena. Swiss-Ski si era limitata a comunicare un non meglio specificato “infortunio muscolare”, senza indicare tempi di recupero o dare altre informazioni. Una situazione al limite dell’omertà, che aveva fatto sorgere dei dubbi legati all’effettiva entità della lesione. Evidentemente, è stato solo un difetto di comunicazione.
La Blick, il più popolare e informato tabloid svizzero, ha svelato che in realtà le condizioni di Odermatt sarebbero migliorate più in fretta del previsto grazie a un intenso lavoro di fisioterapia. Pertanto, il vincitore delle ultime cinque Coppe del Mondo ha deciso di decollare per Valle Nevado, dove assaggerà la neve e tornerà a sciare. Tuttavia, l’atleta ha spiegato di non voler forzare i tempi e di voler riprendere gradualmente l’attività sugli sci.
Pertanto, l’allarme iniziale è rientrato. Tutto lascia presupporre che Odermatt possa essere regolarmente al via dell’ouverture di Sölden (25 ottobre). Il gigante sul ghiacciaio austriaco rappresenterebbe comunque una sorta di “stand alone” nel programma di gara del fenomenale elvetico, poiché dopo i due slalom di novembre, i suoi impegni diventeranno a getto continuo a partire dalla fine di novembre.
