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LIVE Atletica, Ultimate Championship 2026 in DIRETTA: Tamberi senza confini, domina con una misura allucinante! Pernici fa sognare sgretolando il record italiano!

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Gianmarco Tamberi
Gianmarco Tamberi Grana/FIDAL

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20.52. Si chiude dunque in modo spettacolare questa splendida stagione di atletica. Già la prossima settimana si gareggia su strada con il Mondiale. Grazie per averci seguito e buona serata!

20.51: Una serata azzurra illuminata soprattutto da Gianmarco Tamberi e Francesco Pernici. Gimbo torna a volare altissimo e trionfa nel salto in alto con 2.37, miglior prestazione mondiale stagionale: percorso in crescendo, 2.30 alla seconda prova, poi 2.33 e 2.35 al primo assalto e infine 2.37 alla seconda. Una prestazione di enorme spessore per chiudere nel modo migliore l’Ultimate Championship di Budapest. Straordinario anche Francesco Pernici, che demolisce il record italiano degli 800 metri. In una finale di livello stellare l’azzurro non perde contatto dai migliori e chiude quinto in 1’42″67, abbassando il primato nazionale. Davanti vince Djamel Sedjati in 1’41″91, ma la prova di Pernici rappresenta uno dei momenti più importanti della serata italiana. Più indietro Dariya Derkach, sesta nel triplo con 13.82, mentre la 4×400 mista composta da Edoardo Scotti, Anna Polinari, Lorenzo Benati e Alessandra Bonora termina al settimo posto in 3’11″56.

20.50: Prestazione impressionante di Melissa Jefferson-Wooden: 21″47 nei 200 metri, terza prestazione di sempre! La statunitense completa la doppietta 100-200 con una gara semplicemente devastante, firmando anche la miglior prestazione mondiale stagionale e staccando nettamente avversarie di altissimo livello. Gabrielle Thomas è seconda in 21″77, Kayla White completa la tripletta statunitense in 21″93. Ottima Amy Hunt, quarta con il personale stagionale di 22″10.

1 Melissa Jefferson-Wooden (USA) 21″47
2 Gabrielle Thomas (USA) 21″77
3 Kayla White (USA) 21″93
4 Amy Hunt (GBR) 22″10
5 Ashanti Moore (JAM) 22″34
6 Cambrea Sturgis (USA) 22″46
7 Anavia Battle (USA) 22″54
8 Fabienne Hoenke (SUI) 22″74

20.47: Presentazione delle atlete, fra poco il via

20.42: Tra 7 minuti l’ultima gara in programma che si preannuncia ancora molto spettacolare. La finale dei 200 donne con Jefferson-Wooden e Thomas al centro della sfida per il successo. Hunt, Sturgis e Battle pronte a inserirsi nella lotta.

2 Anavia BATTLE (USA) 22″21
3 Fabienne HOENKE (SUI) 22″46
4 Cambrea STURGIS (USA) 21″93
5 Ashanti MOORE (JAM) 22″30
6 Melissa JEFFERSON-WOODEN (USA) 21″69
7 Amy HUNT (GBR) 22″16
8 Gabrielle THOMAS (USA) 21″70
9 Kayla WHITE (USA) 21″92

20.39: Doppietta da urlo per Kenneth Bednarek: dopo i 100 metri, lo statunitense domina anche i 200 e completa una serata straordinaria. Bednarek corre in un fantastico 19″52, miglior prestazione mondiale stagionale e nuovo record personale, scavando un solco importante sul resto della finale. Letsile Tebogo è secondo con il personale stagionale di 19″76, mentre Courtney Lindsey completa il podio in 19″79, anche per lui miglior tempo dell’anno. Sinesipho Dambile precede Andre De Grasse per appena un centesimo nella lotta per il quarto posto.

1 Kenneth Bednarek (USA) 19″52
2 Letsile Tebogo (BOT) 19″76
3 Courtney Lindsey (USA) 19″79
4 Sinesipho Dambile (RSA) 19″91
5 Andre De Grasse (CAN) 19″92
6 Bryan Levell (JAM) 20″07
7 Aaron Brown (CAN) 20″23
8 Udodi Chudi Onwuzurike (NGR) 20″45

20.34: Tra poco l’ultima gara maschile: la finale dei 200 uomini con Bednarek e Tebogo al centro della sfida per il successo. Dambile, De Grasse e Levell tra gli avversari più pericolosi.

2 Udodi Chudi ONWUZURIKE (NGR) 20″09
3 Aaron BROWN (CAN) 20″07
4 Courtney LINDSEY (USA) 19″89
5 Letsile TEBOGO (BOT) 19″84
6 Kenneth BEDNAREK (USA) 19″62
7 Andre DE GRASSE (CAN) 19″84
8 Sinesipho DAMBILE (RSA) 19″74
9 Bryan LEVELL (JAM) 19″93

20.32: TAMBERI TRIONFA CON 2.37! Capolavoro dell’azzurro nel salto in alto, dove firma anche la miglior prestazione mondiale stagionale. Tamberi costruisce una gara in crescendo: percorso netto a 2.22 e 2.26, 2.30 alla seconda prova, poi supera 2.33 al primo tentativo, 2.35 ancora alla prima e 2.37 alla seconda. JuVaughn Harrison è l’unico a resistergli fino alle quote più alte, ma si ferma a 2.30. Terzo Erick Portillo con 2.26. Una serata da assoluto protagonista per Tamberi, che chiude con 2.37 e la world lead.

1 Gianmarco Tamberi (ITA) 2.37
2 JuVaughn Harrison (USA) 2.30
3 Erick Portillo (MEX) 2.26
4 Oleh Doroshchuk (UKR) 2.26
5 Romaine Beckford (JAM) 2.26
6 Mateusz Kołodziejski (POL) 2.22
7 Jan Štefela (CZE) 2.17
7 Tyus Wilson (USA) 2.17

20.31. Tamberi non supera 2.41 ma è lui il campione degli Ultimate Championship!

20.30: Saly Sarr difende fino in fondo il 15.06 piazzato al primo salto e vince la finale del triplo. La senegalese resiste soprattutto all’assalto di Davisleydi Velazco, che nella terza rotazione atterra a 15.04 e manca il sorpasso per appena due centimetri. Leyanis Pérez Hernández completa il podio con 14.90, davanti a Thea Lafond, quarta con 14.47. Dariya Derkach chiude al sesto posto con 13.82, senza riuscire a migliorare la misura ottenuta al primo tentativo.

1 Saly Sarr (SEN) 15.06
2 Davisleydi Velazco (CUB) 15.04
3 Leyanis Pérez Hernández (CUB) 14.90
4 Thea Lafond (DMA) 14.47
5 Ackelia Smith (JAM) 14.23
6 Dariya Derkach (ITA) 13.82
7 Gabriele Santos (BRA) 13.06
8 Liadagmis Povea (CUB) senza misura

20.28: Non salta Perez Hernandez, chiude Lafond

20.27. Non si migliora Velazco al quarto e ultimo tentativo nel triplo

20.26: Più vicino a 2.41 Tamberi al secondo tentativo ma arriva ancora un errore

20.25: Non si migliora Sarr che resta prima con 15.06 nel triplo quando mancano gli ultimi tre salti

20.23: Errore per Tamberi al primo tentativo a 2.41

20.19. VINCE TAMBERIIIIIIIII! Harrison ci prova a 2.39 ma non lo supera. Tamberi metterà l’asticella a 2.41

20.18: Josh Kerr esce allo scoperto nel momento decisivo e piazza la stoccata vincente nei 1500 metri. Dopo un passaggio controllato ai 1000, il britannico costruisce il successo nel giro conclusivo e taglia il traguardo in 3’29″35, resistendo al grande finale di Cameron Myers, secondo in 3’29″68. Hobbs Kessler completa il podio in 3’30″73, precedendo di un solo centesimo Cole Hocker. Yared Nuguse, che guidava ai 1000 metri, scivola al quinto posto.

1 Josh Kerr (GBR) 3’29″35
2 Cameron Myers (AUS) 3’29″68
3 Hobbs Kessler (USA) 3’30″73
4 Cole Hocker (USA) 3’30″74
5 Yared Nuguse (USA) 3’30″76
6 Azeddine Habz (FRA) 3’30″96
7 Ethan Strand (USA) 3’31″30
8 Timothy Cheruiyot (KEN) 3’31″47
9 Jake Wightman (GBR) 3’31″56

20.17: Tamberi passa a 2.39, vuole il record italiano!

20.16: Harrison tiene un tentativo a 2.39

20.15: Ritmo controllato e gruppo ancora compatto ai 1000 metri dei 1500. Yared Nuguse transita davanti in 2’22″88, seguito a due decimi da Robert Farken e a 31 centesimi da Phanuel Kipkosgei Koech. Cameron Myers è quarto, mentre Cole Hocker, Josh Kerr e Hobbs Kessler restano coperti alle loro spalle in vista dei 500 metri decisivi. I primi otto sono racchiusi in meno di un secondo.

20.14. TAMBERIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! 2.37 SUPERATOOOOOOOOOOOOOOOO! E’ LA STESSA MISURA DELL’ORO DI TOKYO

20.13: Dariya Derkach non riesce a entrare tra le prime quattro e chiude al sesto posto con 13.82. Saranno Sarr, Velazco, Pérez Hernández e LaFond a disputare il salto finale.

1 Saly SARR (SEN) 15.06
2 Davisleydi VELAZCO (CUB) 15.04
3 Leyanis PÉREZ HERNÁNDEZ (CUB) 14.90
4 Thea LAFOND (DMA) 14.47
5 Ackelia SMITH (JAM) 14.23
6 Dariya DERKACH (ITA) 13.82

20.11: Tra poco la finale dei 1500 uomini con un parterre di livello eccezionale. Kerr, Nuguse e Hocker sfidano Myers e la nuova generazione. Non c’è Ingebrigtsen. Questi i protagonisti:

1 Phanuel Kipkosgei KOECH (KEN) 3’30″18
2 Hobbs KESSLER (USA) 3’30″71
3 Robert FARKEN (GER) 3’30″09
4 Ethan STRAND (USA) 3’30″50
5 Cole HOCKER (USA) 3’30″80
6 Josh KERR (GBR) 3’27″62
7 Azeddine HABZ (FRA) 3’29″80
8 Jake WIGHTMAN (GBR) 3’29″95
9 Timothy CHERUIYOT (KEN) 3’30″67
10 Isaac NADER (POR) 3’30″43
11 Yared NUGUSE (USA) 3’29″36
12 Cameron MYERS (AUS) 3’28″00

20.10: Harrison sbaglia il primo tentativo a 2.37

20.09: Tamberi non supera 2.37 al primo tentativo

20.07. Sarr apre con 14.92 la penultima rotazione nel triplo

20.06: Harrison passa anche a 2.35 e sale a 2.37. Toccherà ancora a Gimbo!

20.04: VAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA TAMBERIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! MIGLIOR SALTO MONDIALE STAGIONALEEEEE! 2.35

20.01: Harrison tiene due salti per 2.35. L’asticella sale

20.00: Sbaglia Harrison a 2.33

19.59: Italia settima nella finale della 4×400 mista, chiusa in 3’11″56. Edoardo Scotti apre in 44″26, poi Anna Polinari corre la seconda frazione in 51″83, Lorenzo Benati completa la terza in 44″77 e Alessandra Bonora chiude in 50″70. Davanti gli Stati Uniti fanno la differenza e vincono in 3’08″32, precedendo Gran Bretagna (3’09″40) e Paesi Bassi (3’09″57).

1 Stati Uniti 3’08″32
2 Gran Bretagna 3’09″40
3 Paesi Bassi 3’09″57
4 Belgio 3’10″85
5 Norvegia 3’11″31
6 Giamaica 3’11″46
7 Italia 3’11″56
8 Ungheria 3’16″73
9 Kenya 3’18″42

19.57: Al terzo cambio Usa, Olanda, Belgio, Italia quinta

19.56: Al secondo cambio Usa, Olanda, Belgio, Gbr, Italia

19.55: Al primo cambio Usa, Olanda, Italia

19.54: Derkach supera il primo taglio e resta in corsa nel triplo. Dopo due rotazioni vengono eliminate le ultime due e l’azzurra è sesta con 13.82, misura ottenuta al primo salto prima del nullo nella seconda prova. Davanti resta saldamente Saly Sarr con 15.06, mentre Leyanis Pérez Hernández si migliora a 14.90. Ackelia Smith sale al quinto posto con 14.17. Fuori Gabriele Santos e Liadagmis Povea, quest’ultima con due nulli.

1 Saly Sarr (SEN) 15.06
2 Leyanis Pérez Hernández (CUB) 14.90
3 Davisleydi Velazco (CUB) 14.83
4 Thea Lafond (DMA) 14.26
5 Ackelia Smith (JAM) 14.17
6 Dariya Derkach (ITA) 13.82
7 Gabriele Santos (BRA) 13.06
8 Liadagmis Povea (CUB) senza misura

19.52: Tra poco la finale della 4×400 mista con l’Italia che schiera Scotti, Polinari, Benati e Bonora. Stati Uniti favoriti, ma la sfida per il podio è apertissima.

1 Ungheria – Patrik Simon ENYINGI, Lili Hanna BRUCKER, Attila MOLNÁR, Sophia Akuchi EMMANUEL – 3’14″08
2 Belgio – Jonathan SACOOR, Helena PONETTE, Daniel SEGERS, Camille LAUS – 3’12″79
3 Italia – Edoardo SCOTTI, Anna POLINARI, Lorenzo BENATI, Alessandra BONORA – 3’10″52
4 Kenya – Boniface Ontuga MWERESA, Mercy CHEBET, Kelvin Kiprotich TONUI, Lanoline AOKO – 3’09″87
5 Giamaica – Zandrion BARNES, Shana Kaye ANDERSON, Assinie WILSON, Stacey Ann WILLIAMS – 3’08″24
6 Stati Uniti – Chris BAILEY, Alexis HOLMES, Jacory PATTERSON, Aaliyah BUTLER – 3’07″47
7 Norvegia – Karsten WARHOLM, Amalie IUEL, Håvard Bentdal INGVALDSEN, Henriette JÆGER – 3’09″62
8 Gran Bretagna – Ben JEFFERIES, Yemi Mary JOHN, Toby HARRIES, Charlotte HENRICH – 3’09″69
9 Paesi Bassi – Jonas PHIJFFERS, Lieke KLAVER, Keenan BLAKE, Myrte VAN DER SCHOOT

19.50: Eliminati Doroshchuk e Portillo, quindi restano in gara Tamberi e Harrison a 2.33

19.48: Harrison supera 2.30 al terzo tentativo, c’è ancora gara

19.47: Tamberi è l’unico atleta ad aver valicato l’asticella a 2.30. Portillo, Harrison e Doroshchuk hanno già commesso due errori a 2.30 e sono obbligati a superare la quota con l’ultima prova. Eliminato Beckford, che chiude la sua gara a 2.26 dopo tre nulli a 2.30. Tamberi è dunque da solo al comando della finale.

19.48: Saly Sarr mette subito pressione alle avversarie nel triplo con un eccellente 15.06 (+0.3) alla prima rotazione. La senegalese è l’unica a superare i quindici metri e precede le cubane Leyanis Pérez Hernández, seconda con 14.88, e Davisleydi Velazco, terza con 14.83. Più indietro Thea Lafond con 14.26, mentre Dariya Derkach apre con 13.82 (-0.3) ed è quinta. Nullo per Liadagmis Povea.

1 Saly Sarr (SEN) 15.06
2 Leyanis Pérez Hernández (CUB) 14.88
3 Davisleydi Velazco (CUB) 14.83
4 Thea Lafond (DMA) 14.26
5 Dariya Derkach (ITA) 13.82
6 Ackelia Smith (JAM) 13.66
7 Gabriele Santos (BRA) 13.06
8 Liadagmis Povea (CUB) X

19.45: Francesco Pernici riscrive la storia degli 800 metri italiani! In una finale velocissima, l’azzurro resta agganciato ai migliori e chiude quinto in 1’42″67, nuovo record italiano. Davanti la progressione conclusiva di Djamel Sedjati ribalta la gara condotta a lungo da Marco Arop: l’algerino vince in uno strepitoso 1’41″91, con il canadese secondo in 1’42″28 ed Emmanuel Wanyonyi terzo in 1’42″44. Brandon Miller precede Pernici di appena 13 centesimi.

1 Djamel Sedjati (ALG) 1’41″91
2 Marco Arop (CAN) 1’42″28
3 Emmanuel Wanyonyi (KEN) 1’42″44
4 Brandon Miller (USA) 1’42″54
5 Francesco Pernici (ITA) 1’42″67
6 Mark English (IRL) 1’42″78
7 Yanis Meziane (FRA) 1’42″78
8 Eliott Crestan (BEL) 1’43″14

19.43. RECORD ITALIANOOOOOOOOOOOOOO! FRANCESCO PERNICI SPLENDIDO QUINTO IN UNA GARA VELOCISSIMA. 1’42″67 PRIMATO NAZIONALE SBRICIOLATO

19.41: Marco Arop sceglie di fare il ritmo nella finale degli 800 e passa ai 400 metri in 49″67. Il canadese tiene il gruppo allungato, con Emmanuel Wanyonyi secondo in 50″03 e Yanis Meziane terzo in 50″27. Francesco Pernici transita in sesta posizione in 50″53, a 86 centesimi dalla testa: l’azzurro resta nel vivo della gara in vista del giro decisivo.

19.41: TAMBERIIIIIIIIIII! SUPERA 2.30 AL SECONDO TENTATIVO!

19.40: Sbagliano tutti a 2.30, tocca ancora a Tamberi

19.39. C’è Italia anche in pista nella finale degli 800 uomini con Francesco Pernici tra i protagonisti. Wanyonyi, Sedjati e Arop sono i grandi riferimenti di una gara stellare.

2 Yanis MEZIANE (FRA) 1’42″87
3 Francesco PERNICI (ITA) 1’43″60
4 Eliott CRESTAN (BEL) 1’43″83
5 Emmanuel WANYONYI (KEN) 1’41″76
6 Marco AROP (CAN) 1’41″84
7 Djamel SEDJATI (ALG) 1’41″83
8 Brandon MILLER (USA) 1’42″19
9 Mark ENGLISH (IRL) 1’42″97

19.38: Lunghissima la senegalese Sarr che piazza un 15.06 e va in testa al triplo

19.37: Errore per Tamberi al primo tentativo a 2.30

19.36: Subito 14.88 per la cubana Perez Hernandez

19.36: Eliminato il polacco Mateusz Kołodziejski, che aveva vinto la finale della Diamond League

19.35: Tamberi resta al comando insieme a Erick Portillo e JuVaughn Harrison, anche loro impeccabili a questa quota. Oleh Doroshchuk e Romaine Beckford passano invece alla seconda prova. Mateusz Kołodziejski è con le spalle al muro: due errori a 2.26 e gli resta un solo tentativo per continuare la finale.

19.30: Anche Portillo supera 2.26 al primo tentativo

19.30. prende il via tra poco la finale del triplo donne con Dariya Derkach tra le protagoniste. La cubana Pérez Hernández, Sarr e LaFond guidano una gara di altissimo livello.

1 Leyanis PÉREZ HERNÁNDEZ (CUB) 15.06
2 Saly SARR (SEN) 15.08
3 Thea LAFOND (DMA) 15.25
4 Davisleydi VELAZCO (CUB) 15.13
5 Liadagmis POVEA (CUB) 14.71
6 Dariya DERKACH (ITA) 14.60
7 Ackelia SMITH (JAM) 14.50
8 Gabriele SANTOS (BRA) 14.18

19.28: TAMBERI! L’azzurro supera 2.26 al primo tentativo in modo brillante!

19.28: Likina Amebaw spacca la gara nella seconda metà e domina i 5000 metri. Dopo un passaggio molto tattico a metà distanza, l’etiope cambia completamente ritmo e fa selezione, arrivando da sola al traguardo in 14’30″36. Alle sue spalle grande prova di Jessica Hull, seconda con il record personale di 14’32″39, mentre Fantaye Belayneh completa il podio in 14’32″62. Etiopia padrona della top-5 con Freweyni Hailu quarta e Aleshign Baweke quinta.

1 Likina Amebaw (ETH) 14’30″36
2 Jessica Hull (AUS) 14’32″39
3 Fantaye Belayneh (ETH) 14’32″62
4 Freweyni Hailu (ETH) 14’32″76
5 Aleshign Baweke (ETH) 14’32″95
6 Rose Davies (AUS) 14’35″64
7 Senayet Getachew (ETH) 14’38″65
8 Maureen Koster (NED) 14’38″78
9 Hirut Meshesha (ETH) 14’42″49
10 Marta García (ESP) 14’43″94
11 Hannah Nuttall (GBR) 15’00″04
12 Shelby Houlihan (USA) 15’18″65

19.27: La finale del salto in alto entra nel vivo: l’asticella sale a 2.26 e arrivano le prime eliminazioni. Jan Štefela e Tyus Wilson si fermano a 2.17 dopo tre errori a 2.22 e salutano la gara. Restano in corsa sei atleti, tutti ancora senza errori a 2.22, compreso Gianmarco Tamberi, impeccabile al suo esordio. Ora la sfida si sposta a 2.26, una quota che inizierà a fare davvero selezione.

19.23: Amebaw in fuga a un giro e mezzo dalla fine

19.21. Allunga Amebaw che ha 23 metri di vantaggio sul gruppetto

19.21: Gianmarco Tamberi supera 2.22 al primo tentativo dopo aver rinunciato a 2.17 e resta senza errori insieme a Erick Portillo, Mateusz Kołodziejski, Oleh Doroshchuk e JuVaughn Harrison. Valica 2.22 alla prima prova anche Romaine Beckford, che però aveva commesso un errore alla quota precedente. Jan Štefela ha invece sbagliato il primo tentativo a 2.22, mentre Tyus Wilson deve ancora saltare.

19.20: Azione decisa di Amebaw, inseguita dal gruppo guidato da Davies

19.18: Gara ancora molto tattica a metà dei 5000 metri, con il gruppo delle migliori sostanzialmente compatto. Likina Amebaw transita davanti in 7’28″36, ma alle sue spalle le distanze sono minime: Maureen Koster è seconda a 43 centesimi, Hannah Nuttall terza a 67. Tre etiopi occupano le prime cinque posizioni, mentre le prime sette sono racchiuse in appena 1″10.

19.15: Tamberi tocca l’asticella ma supera 2.22 al primo tentativo

19.15. Koster in testa dopo tre giri dei 5000 donne

19.14: Tutti oltre 2.17, ora l’asticella sale a 2.22 e comincia la gara di Gianmarco Tamberi. Erick Portillo, Mateusz Kołodziejski, Oleh Doroshchuk e JuVaughn Harrison hanno superato la prima quota al primo tentativo, mentre Jan Štefela, Romaine Beckford e Tyus Wilson hanno avuto bisogno della seconda prova. Tamberi, unico ad aver passato 2.17, farà dunque il suo ingresso in gara a 2.22.

19.11: Superano subito l’asticella a 2.17 Erick Portillo, Mateusz Kołodziejski, Oleh Doroshchuk e JuVaughn Harrison. Partenza più complicata invece per Jan Štefela, Romaine Beckford e Tyus Wilson, tutti con un errore al primo tentativo a 2.17. Gianmarco Tamberi attende dunque la quota successiva.

19.08: La Shaunae Miller-Uibo pesta più volte la riga interna in curva nei 200 e viene squalificata. In finale va Anavia Battle (USA) con 22″46

19.07: Finale dei 5000 donne con una foltissima e qualificata presenza etiope a dettare il livello della gara. Amebaw, Hailu, Getachew e Mesesha tra le grandi protagoniste.

1 Marta GARCÍA (ESP) 14’56″48
2 Hirut MESHESHA (ETH) 14’22″56
3 Fantaye BELAYNEH (ETH) 14’23″44
4 Jessica HULL (AUS) 14’45″01
5 Hannah NUTTALL (GBR) 14’51″34
6 Shelby HOULIHAN (USA) 14’57″88
7 Maureen KOSTER (NED) 14’33″56
8 Senayet GETACHEW (ETH) 14’22″37
9 Aleshign BAWEKE (ETH) 14’18″54
10 Rose DAVIES (AUS) 14’37″47
11 Freweyni HAILU (ETH) 14’18″94
12 Likina AMEBAW (ETH) 14’18″41

19.06. Tamberi passa a 2.17, entrerà in gara a 2.22

19.02: ARRIVA L’ITALIA! A breve la finale del salto in alto uomini con Gianmarco Tamberi a caccia del successo. Doroshchuk, Harrison e Štefela tra i principali avversari dell’azzurro.

1 Mateusz KOŁODZIEJSKI (POL) 2.30
2 Gianmarco TAMBERI (ITA) 2.32
3 Romaine BECKFORD (JAM) 2.30
4 Erick PORTILLO (MEX) 2.30
5 Tyus WILSON (USA) 2.30
6 JuVaughn HARRISON (USA) 2.34
7 Jan ŠTEFELA (CZE) 2.32
8 Oleh DOROSHCHUK (UKR) 2.33

19.00: Seconda semifinale dei 200 metri su ritmi più contenuti rispetto alla prima. Amy Hunt gestisce bene la gara e chiude davanti a tutte in 22″22, precedendo Ashanti Moore, che firma il personale con 22″30. Shaunae Miller-Uibo è terza in 22″39, mentre Cambrea Sturgis centra il quarto e ultimo posto utile in 22″40. Eliminata per appena sei centesimi Anavia Battle.

1 Amy Hunt (GBR) 22″22
2 Ashanti Moore (JAM) 22″30
3 Shaunae Miller-Uibo (BAH) 22″39
4 Cambrea Sturgis (USA) 22″40
5 Anavia Battle (USA) 22″46
6 Jaël Bestué (ESP) 22″68
7 Gémima Joseph (FRA) 22″92
8 Success Eduan (GBR) 22″93
9 Boglárka Takács (HUN) 23″24

18.54: Rumesh Pathirage conferma i pronostici e chiude la finale del giavellotto con una straordinaria spallata da 91.09. Il favorito srilankese cresce lancio dopo lancio: 75.89 in apertura, poi 85.69, 87.11 e infine 91.09 all’ultimo tentativo, misura che mette il sigillo sulla vittoria. Anderson Peters è secondo con 86.18, mentre Julian Weber, al comando dopo la prima rotazione, completa il podio con 85.89. Quarto Keshorn Walcott con 82.41, davanti ad Arshad Nadeem, quinto con il personale stagionale di 81.49.

1 Rumesh Pathirage (SRI) 91.09
2 Anderson Peters (GRN) 86.18
3 Julian Weber (GER) 85.89
4 Keshorn Walcott (TTO) 82.41
5 Arshad Nadeem (PAK) 81.49
6 Julius Yego (KEN) 80.23
7 Dawid Wegner (POL) 77.21
8 Curtis Thompson (USA) 75.80

18.52: Seconda semifinale dei 200 donne con Amy Hunt, Cambrea Sturgis e Anavia Battle tra le principali protagoniste. Miller-Uibo cerca un posto in finale.

1 Boglárka TAKÁCS (HUN) 22″77
2 Gémima JOSEPH (FRA) 22″60
3 Success EDUAN (GBR) 22″43
4 Ashanti MOORE (JAM) 22″45
5 Shaunae MILLER-UIBO (BAH) 22″04
6 Amy HUNT (GBR) 22″16
7 Anavia BATTLE (USA) 22″21
8 Cambrea STURGIS (USA) 21″93
9 Jaël BESTUÉ (ESP) 22″57

18.50: Clamoroso nel giavellotto: Rumesh Pathirage lancia lontanissimo a 91.09! Lo srilankese costruisce una progressione impressionante: dopo il 75.89 iniziale sale a 85.69, poi a 87.11 e alla quarta rotazione sfonda il muro dei 90 metri, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale.

18.49: La terza rotazione ribalta il giavellotto: Rumesh Pathirage piazza una bordata da 87.11 e balza al comando. Lo srilankese, già salito a 85.69 al secondo tentativo, scavalca Anderson Peters, secondo con 86.18, e Julian Weber, terzo con 85.89. Keshorn Walcott resiste al quarto e ultimo posto utile con 82.41 e accede all’ultimo lancio. Eliminati Arshad Nadeem, che chiude con il personale stagionale di 81.49, e Julius Yego con 80.23.

1 Rumesh Pathirage (SRI) 87.11
2 Anderson Peters (GRN) 86.18
3 Julian Weber (GER) 85.89
4 Keshorn Walcott (TTO) 82.41
5 Arshad Nadeem (PAK) 81.49
6 Julius Yego (KEN) 80.23

18.48: La terza rotazione ribalta completamente il giavellotto: Rumesh Pathirage piazza una bordata da 87.11 e balza al comando. Lo srilankese, già salito a 85.69 nel secondo turno, scavalca Anderson Peters, che aveva risposto con 86.18. Julian Weber, leader dopo il primo lancio, migliora fino a 85.89 ma scivola al terzo posto. Keshorn Walcott è quarto con 82.41, Julius Yego quinto con 80.23. Arshad Nadeem, ancora in pedana per il terzo tentativo, è al momento sesto con il personale stagionale di 79.66.

18.47: Gabi Thomas fa subito il vuoto nella prima semifinale dei 200 metri. La statunitense chiude in 21″88 e rifila oltre due decimi a Melissa Jefferson-Wooden, seconda in 22″15 dopo il successo nei 100. Gli Stati Uniti piazzano anche Kayla White al terzo posto in 22″28. Fabienne Hoenke centra il quarto e ultimo posto utile con 22″72, eliminando Rhasidat Adeleke, quinta in 22″81.

1 Gabrielle Thomas (USA) 21″88
2 Melissa Jefferson-Wooden (USA) 22″15
3 Kayla White (USA) 22″28
4 Fabienne Hoenke (SUI) 22″72
5 Rhasidat Adeleke (IRL) 22″81
6 Liranyi Alonso (DOM) 22″96
7 Lavanya Williams (JAM) 23″10

18.43: Prima semifinale dei 200 donne con Gabi Thomas e Melissa Jefferson-Wooden grandi riferimenti. Adeleke e White cercano spazio nella lotta per la finale. Non parte Prandini. Le protagoniste:

2 Lavanya WILLIAMS (JAM) 22″44
3 Rhasidat ADELEKE (IRL) 22″28
5 Fabienne HOENKE (SUI) 22″46
6 Melissa JEFFERSON-WOODEN (USA) 21″69
7 Gabrielle THOMAS (USA) 21″70
8 Kayla WHITE (USA) 21″92
9 Liranyi ALONSO (DOM) 22″53

18.41: La seconda rotazione ribalta la finale del giavellotto. Anderson Peters piazza 86.18 e scavalca Julian Weber, che a sua volta cresce fino a 85.89. Ma il salto più impressionante è quello di Rumesh Pathirage, capace di passare da 75.89 a 85.69 e portarsi al terzo posto. Keshorn Walcott sale a 82.41. Dopo due lanci restano in gara i migliori sei: Arshad Nadeem entra nel taglio con 79.66, mentre vengono eliminati Dawid Wegner e Curtis Thompson.

1 Anderson Peters (GRN) 86.18
2 Julian Weber (GER) 85.89
3 Rumesh Pathirage (SRI) 85.69
4 Keshorn Walcott (TTO) 82.41
5 Julius Yego (KEN) 79.76
6 Arshad Nadeem (PAK) 79.66
7 Dawid Wegner (POL) 77.21
8 Curtis Thompson (USA) 75.80

18.39: La legge del più forte nei 400 ostacoli. Alison dos Santos, neo-primatista mondiale, sfodera un altro crono mostruoso e domina in 45″98, seconda prestazione della sua carriera e secondo tempo all time. Karsten Warholm parte fortissimo e prova a mettere pressione al brasiliano, ma nel finale si disunisce e viene superato anche da Rai Benjamin, secondo con il personale stagionale di 46″40. Il norvegese completa il podio in 46″78. Grande prova anche di Emil Agyekum, quarto con il record nazionale tedesco di 47″10.

1 Alison dos Santos (BRA) 45″98
2 Rai Benjamin (USA) 46″40
3 Karsten Warholm (NOR) 46″78
4 Emil Agyekum (GER) 47″10
5 Abderrahman Samba (QAT) 47″78
6 Ezekiel Nathaniel (NGR) 48″23
7 Matheus Lima (BRA) 48″67
8 İsmail Nezir (TUR) 49″04

18.31: E’ in arrivo la finale dei 400 ostacoli uomini con Warholm, dos Santos e Benjamin per una sfida stellare. Nathaniel prova a inserirsi nella lotta per il successo.

2 İsmail NEZIR (TUR) 48″01
3 Abderrahman SAMBA (QAT) 47″77
4 Matheus LIMA (BRA) 47″26
5 Ezekiel NATHANIEL (NGR) 47″37
6 Rai BENJAMIN (USA) 46″67
7 Alison DOS SANTOS (BRA) 45″80
8 Karsten WARHOLM (NOR) 46″52
9 Emil AGYEKUM (GER) 47″45

18.30: Cambio al comando nel giavellotto: Anderson Peters piazza 86.18 nella seconda rotazione e scavalca Julian Weber. Il tedesco migliora a sua volta, passando da 84.09 a 85.89, ma resta a 29 centimetri dal grenadino. Sale di colpi anche Keshorn Walcott, ora terzo con 82.41, mentre Julius Yego è quarto con 79.76. Più indietro Arshad Nadeem, soltanto sesto con 74.42.

18.29: Dambile manda un segnale fortissimo nella seconda semifinale dei 200 metri. Il sudafricano corre in 19″80, miglior tempo visto finora, e precede un Andre De Grasse molto brillante, secondo in 19″87. Bryan Levell e Aaron Brown arrivano appaiati in 20″08: un solo millesimo assegna a Brown il quarto e ultimo posto utile. Fuori per appena cinque centesimi Makanakaishe Charamba, quinto in 20″13.

1 Sinesipho Dambile (RSA) 19″80
2 Andre De Grasse (CAN) 19″87
3 Bryan Levell (JAM) 20″08
4 Aaron Brown (CAN) 20″08
5 Makanakaishe Charamba (ZIM) 20″13
6 Christopher Taylor (JAM) 20″36
7 Yassine Hssine (MAR) 20″37
8 Brandon Hicklin (USA) 20″49

18.26: Weber alza immediatamente l’asticella all’inizio della seconda rotazione. Il tedesco migliora il già notevole 84.09 del primo lancio e porta il limite della gara a 85.89, rafforzando la leadership. Alle sue spalle, in attesa del secondo tentativo, Anderson Peters è a 80.18 e Julius Yego a 79.76. Più indietro Keshorn Walcott con 76.44, mentre Arshad Nadeem è soltanto sesto con 74.42 dopo la prima prova.

18.23: Seconda semifinale dei 200 uomini con Dambile, Levell e Charamba tra i principali protagonisti. De Grasse porta esperienza in una serie molto equilibrata.

2 Brandon HICKLIN (USA) 19″92
3 Christopher TAYLOR (JAM) 20″11
4 Yassine HSSINE (MAR) 19″92
5 Andre DE GRASSE (CAN) 19″84
6 Makanakaishe CHARAMBA (ZIM) 19″88
7 Sinesipho DAMBILE (RSA) 19″74
8 Bryan LEVELL (JAM) 19″93
9 Aaron BROWN (CAN) 20″07

18.21: Bednarek e Lindsey spingono subito sotto i 19″90 nella prima semifinale dei 200 metri. Kenneth Bednarek prevale in 19″86, ma Courtney Lindsey gli arriva vicinissimo con 19″89, personale stagionale. Passaggio del turno senza affanni anche per Letsile Tebogo, terzo in 19″96. Udodi Chudi Onwuzurike occupa il quarto e ultimo posto utile con 20″16, mentre José Figueroa è il primo degli eliminati in 20″46.

1 Kenneth Bednarek (USA) 19″86
2 Courtney Lindsey (USA) 19″89
3 Letsile Tebogo (BOT) 19″96
4 Udodi Chudi Onwuzurike (NGR) 20″16
5 José Figueroa (PUR) 20″46
6 Kyree King (USA) 20″57
7 Timothé Mumenthaler (SUI) 20″61
8 Alexander Ogando (DOM) 20″64

18.18: Julian Weber apre con un lancio pesante la finale del giavellotto. A metà della prima rotazione il tedesco manda subito l’attrezzo a 84.09 e crea un margine significativo su Anderson Peters, secondo con 80.18. Più distanti Rumesh Pathirage con 75.89 e Curtis Thompson con 74.40. Devono ancora effettuare il primo lancio Julius Yego, Arshad Nadeem, Dawid Wegner e Keshorn Walcott.

18.15: E’ il momento della prima semifinale dei 200 uomini con Bednarek e Tebogo grandi riferimenti della serie. Ogando, Figueroa e Lindsey puntano alla finale.

2 Kyree KING (USA) 20″24
3 Timothé MUMENTHALER (SUI) 20″09
4 Udodi Chudi ONWUZURIKE (NGR) 20″09
5 Kenneth BEDNAREK (USA) 19″62
6 Letsile TEBOGO (BOT) 19″84
7 Alexander OGANDO (DOM) 19″96
8 José FIGUEROA (PUR) 19″76
9 Courtney LINDSEY (USA) 20″09

18.12: Al via la finale del giavellotto uomini con Pathirage, Peters e Weber sopra i 90 metri in stagione. Thompson, Walcott e Yego completano un campo di altissimo livello.

1 Rumesh Tharanga PATHIRAGE (SRI) 92.62
2 Anderson PETERS (GRN) 86.93
3 Julian WEBER (GER) 90.40
4 Curtis THOMPSON (USA) 87.59
5 Keshorn WALCOTT (TTO) 83.99
6 Julius YEGO (KEN) 82.22
7 Dawid WEGNER (POL) 87.47
8 Arshad NADEEM (PAK) 78.63

18.11: Sorpresa nei 400 ostacoli: Emma Zapletalová trova sulla sua strada una super Jasmine Jones. La statunitense firma una grande prova e vince in 52″45, personale stagionale, respingendo nel finale la slovacca, seconda in 52″68. Podio completato da Anna Cockrell in 53″09, mentre Dalilah Muhammad resta appena fuori dalle prime tre nonostante il personale stagionale di 53″11.

1 Jasmine Jones (USA) 52″45
2 Emma Zapletalová (SVK) 52″68
3 Anna Cockrell (USA) 53″09
4 Dalilah Muhammad (USA) 53″11
5 Sanique Walker (JAM) 53″61
6 Paulien Couckuyt (BEL) 53″88
7 Gianna Woodruff (PAN) 53″89
8 Rushell Clayton (JAM) 54″32

18.07: Tra poco la finale dei 400 ostacoli donne con Emma Zapletalová, Anna Cockrell e Jasmine Jones tra le grandi protagoniste. Clayton cerca spazio nella lotta al vertice.

2 Rushell CLAYTON (JAM) 53″05
3 Dalilah MUHAMMAD (USA) 53″16
4 Paulien COUCKUYT (BEL) 53″20
5 Jasmine JONES (USA) 52″77
6 Emma ZAPLETALOVÁ (SVK) 52″30
7 Anna COCKRELL (USA) 52″13
8 Gianna WOODRUFF (PAN) 53″56
9 Sanique WALKER (JAM) 53″77

18.06: La parte conclusiva della serata non concederà pause. Alle 19.41 finale degli 800 maschili con Francesco Pernici, alle 20.12 toccherà ai 1500, poi spazio alla velocità con le finali dei 200 uomini alle 20.38 e dei 200 donne alle 20.49. L’Italia riparte dal successo già conquistato da Larissa Iapichino, dominatrice del lungo con 6,90: ora Tamberi, Derkach e la 4×400 mista proveranno a lasciare un’ultima impronta azzurra sulla prima edizione dell’Ultimate Championship.

18.03: Terzo appuntamento italiano alle 19.53 con la finale diretta della 4×400 mista. A disposizione per comporre il quartetto ci sono Lorenzo Benati, Alessandra Bonora, Alice Mangione, Anna Polinari, Edoardo Scotti, Luca Sito ed Eloisa Coiro, con la formazione definitiva che verrà scelta in prossimità della gara. Un’altra occasione per l’Italia di confrontarsi direttamente con le migliori staffette mondiali.

18.00: Alle 19.34 toccherà a Dariya Derkach nel salto triplo. L’azzurra arriva a Budapest forte del titolo europeo conquistato a Birmingham e troverà una finale di altissimo livello con la campionessa olimpica Thea LaFond, la campionessa mondiale Leyanis Perez e Saly Sarr. Decisivo anche il format: due salti garantiti a tutte, poi resteranno in gara sei atlete per il terzo tentativo e soltanto quattro per l’ultima prova.

17.57: La finale dell’alto propone avversari di grande spessore per Tamberi. Tra gli uomini più pericolosi ci saranno l’ucraino Oleh Doroshchuk e lo statunitense JuVaughn Harrison, leader mondiale stagionale con 2,34. Per Gimbo un ultimo confronto internazionale nel luogo del trionfo iridato di tre anni fa, con la possibilità di mettere il sigillo su un’altra stagione chiusa ai vertici europei.

17.54: Alle 19.04 Gianmarco Tamberi inizierà la sua finale del salto in alto. Budapest occupa un posto speciale nella carriera di Gimbo: proprio al Nemzeti Atlétikai Központ nel 2023 conquistò il titolo mondiale, completando la propria collezione di grandi successi internazionali. Il marchigiano arriva all’ultima gara della stagione dopo il titolo europeo di Birmingham e il terzo posto nella finale di Diamond League.

17.51: La serata scatterà subito a ritmo elevatissimo. Alle 18.08 la finale dei 400 ostacoli femminili, cinque minuti più tardi inizierà il giavellotto maschile, mentre alle 18.18 partiranno le semifinali dei 200 uomini. Alle 18.36 verrà assegnato il titolo dei 400 ostacoli maschili e alle 18.44 sarà già il momento delle semifinali dei 200 femminili. Tutto prima dell’inizio del programma azzurro.

17.48: Buonasera amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE della terza e ultima giornata dell’Ultimate Championship di Budapest! Cala il sipario sulla prima edizione del nuovo evento biennale di World Athletics e, di fatto, sulla stagione internazionale in pista. Tredici gare e dieci titoli nel programma conclusivo, con l’Italia che si affida soprattutto a Gianmarco Tamberi e Dariya Derkach, oltre alla 4×400 mista.

Buonasera amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE della terza e ultima giornata dell’Ultimate Championship di Budapest. L’Ultimate Championship di Budapest è pronto per l’ultimo atto. Domenica 13 settembre cala il sipario sulla prima edizione della nuova manifestazione biennale ideata da World Athletics e, di fatto, sulla stagione internazionale in pista. Sarà una serata con tredici gare, dieci delle quali assegneranno il titolo, e con l’Italia ancora protagonista grazie a Gianmarco Tamberi, Dariya Derkach e alla 4×400 mista. I riflettori azzurri saranno puntati soprattutto su Tamberi, in pedana dalle 19.04 per la finale del salto in alto. Budapest è un luogo speciale per il marchigiano, che proprio al Nemzeti Atlétikai Központ conquistò nel 2023 il titolo mondiale completando la propria collezione di grandi successi internazionali. Gimbo arriva all’ultimo appuntamento dell’anno dopo essersi laureato campione europeo a Birmingham e aver conquistato il terzo posto nella finale di Diamond League. Tra gli avversari più pericolosi l’ucraino Oleh Doroshchuk e lo statunitense JuVaughn Harrison, leader mondiale stagionale con 2,34.

Mezz’ora più tardi, alle 19.34, toccherà a Dariya Derkach, chiamata a chiudere una stagione impreziosita dal titolo europeo nel salto triplo. Il livello della finale sarà altissimo con la campionessa olimpica Thea LaFond, la campionessa mondiale cubana Leyanis Perez e la senegalese Saly Sarr. Anche nel triplo verrà applicata la formula scelta per l’Ultimate Championship: due tentativi per tutte, terzo salto riservato alle migliori sei e quarto e ultimo alle prime quattro.

La terza presenza italiana arriverà alle 19.53 nella finale diretta della 4×400 mista. Nel gruppo azzurro sono stati convocati Lorenzo Benati, Alessandra Bonora, Alice Mangione, Anna Polinari, Edoardo Scotti e Luca Sito, oltre a Eloisa Coiro. La composizione definitiva del quartetto verrà scelta in prossimità della gara. Per l’Italia sarà un’altra occasione per confrontarsi con le migliori staffette mondiali nel format che assegna 80 mila dollari alla formazione vincitrice. La giornata inizierà alle 18.08 con la finale dei 400 ostacoli femminili, seguita alle 18.13 dal giavellotto maschile. Alle 18.18 scatteranno le semifinali dei 200 uomini, mentre alle 18.36 verrà assegnato il titolo dei 400 ostacoli maschili. Semifinali dei 200 femminili alle 18.44, prima di lasciare spazio all’alto maschile e agli azzurri.

Il programma proporrà poi alle 19.10 la finale dei 5000 femminili, alle 19.41 quella degli 800 maschili e alle 20.12 i 1500 uomini. Gran finale dedicato alla velocità: 200 maschili alle 20.38 e 200 femminili alle 20.49, dopo le rispettive semifinali disputate nella stessa serata. L’Italia proverà così ad aggiungere altri acuti a quello già firmato da Larissa Iapichino, prima azzurra a lasciare il segno nel nuovo evento di World Athletics. La fiorentina ha dominato il lungo con 6,90 al primo salto, precedendo Jazmin Sawyers, seconda con 6,78, e Alyssa Jones, terza con 6,77. Un successo da 150 mila dollari che ha completato una stagione nella quale Iapichino aveva già conquistato l’argento mondiale indoor, portato il record italiano a 7,12 e vinto il titolo europeo.

La prima giornata ha regalato anche prestazioni di altissimo livello. Armand Duplantis ha vinto l’asta con 6,20 davanti a Emmanouil Karalis, salito a 6,15, prima di tentare senza successo il record mondiale a 6,32. Nei 5000 Jakob Ingebrigtsen ha imposto la propria volata in 12:59.24, mentre Yaroslava Mahuchikh ha conquistato l’alto con 1,99. Sugli ostacoli sono arrivati i successi di Masai Russell in 12″22 nei 100 hs e Ja’Kobe Tharp in 12″94 nei 110 hs, con quest’ultimo capace di precedere di un solo centesimo Cordell Tinch. Domenica si completerà dunque l’esperimento lanciato da World Athletics: tre serate concentrate, campi di partecipazione ristretti e un montepremi complessivo da 10 milioni di dollari, con 150 mila destinati al vincitore di ogni gara individuale. Budapest assegnerà gli ultimi titoli e accompagnerà l’atletica mondiale verso la pausa, con Tamberi e Derkach a caccia dell’ultima firma azzurra del 2026.

OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della prima giornata dell’Ultimate Championship di Budapest, minuto per minuto, gara per gara, senza perdervi neanche un attimo dell’evento. Si inizia alle 18.08. Buon divertimento!

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