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LIVE Atletica, Ultimate Championship 2026 in DIRETTA: Jacobs imballato, Pernici avanza, Coiro sesta negli 800
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20.56: Per oggi è tuto, appuntamento dalle 18 di domani. Grazie per averci seguito e buona serata
20.55: Il lampo di serata firmata da Francesco Pernici, che conquista l’accesso alla finale degli 800 metri chiudendo secondo la propria semifinale in 1’43″80. Nella finale femminile degli 800 Eloisa Coiro è sesta in 1’58″59, dopo essere rimasta nel gruppo delle migliori per buona parte della gara. Niente finale invece per Zaynab Dosso, sesta nella propria semifinale dei 100 metri in 11″26, e per Ayomide Folorunso, che termina sesta la semifinale dei 400 ostacoli in 54″57. Si ferma in semifinale anche Marcell Jacobs, settimo nella propria serie dei 100 metri con 10″20.
20.52. Kenneth Bednarek trova la gara perfetta e firma il successo nei 100 metri. Lo statunitense scende a 9″85, personale stagionale, e riesce a staccare Oblique Seville, secondo in 9″90. Alle loro spalle è questione di millesimi: Ronnie Baker chiude terzo in 9″93 precedendo Kayinsola Ajayi, accreditato dello stesso tempo. Christian Coleman resta fuori dal podio nonostante 9″94, mentre Letsile Tebogo non va oltre il settimo posto in 10″07.
1 Kenneth Bednarek (USA) 9″85
2 Oblique Seville (JAM) 9″90
3 Ronnie Baker (USA) 9″93
4 Kayinsola Ajayi (NGR) 9″93
5 Christian Coleman (USA) 9″94
6 Gift Leotlela (RSA) 9″98
7 Letsile Tebogo (BOT) 10″07
8 Akani Simbine (RSA) 10″09
20.51: BEDNAREEEEEK! Lo statunitense batte il campione del mondo e completa una grande stagione con 9″85
20.44: Finale dei 100 uomini con Oblique Seville uomo da battere. Bednarek, Ajayi, Simbine e Coleman pronti a giocarsi il successo.
2 Akani SIMBINE (RSA) 9″93
3 Christian COLEMAN (USA) 9″90
4 Oblique SEVILLE (JAM) 9″82
5 Kenneth BEDNAREK (USA) 9″87
6 Letsile TEBOGO (BOT) 9″95
7 Ronnie BAKER (USA) 9″88
8 Kayinsola AJAYI (NGR) 9″84
9 Gift LEOTLELA (RSA) 9″91
20.43: Melissa Jefferson-Wooden mette il punto esclamativo sui 100 metri con una prestazione sensazionale. La statunitense accelera nella seconda metà di gara e taglia il traguardo in 10″62, miglior prestazione mondiale stagionale, lasciando a 12 centesimi Julien Alfred, seconda in 10″74. Sha’Carri Richardson completa il podio in 10″76. Battaglia al millesimo per il quarto posto: Jonielle Smith precede Tina Clayton, entrambe accreditate di 10″94.
1 Melissa Jefferson-Wooden (USA) 10″62
2 Julien Alfred (LCA) 10″74
3 Sha’Carri Richardson (USA) 10″76
4 Jonielle Smith (JAM) 10″94
5 Tina Clayton (JAM) 10″94
6 Patrizia van der Weken (LUX) 11″06
7 Lavanya Williams (JAM) 11″07
8 Amy Hunt (GBR) 11″09
20.41: MELISSA JEFFERSON-WOODEN! Vittoria e miglior tempo mondiale stagionale con 10″62! Spettacolare!
20.34: Tra poco il via della finale dei 100 metri donne che promette tantissimo. Queste le protagoniste:
2 Amy HUNT (GBR) 10″97
3 Tina CLAYTON (JAM) 10″85
4 Melissa JEFFERSON-WOODEN (USA) 10″70
5 Julien ALFRED (LCA) 10″70
6 Sha’Carri RICHARDSON (USA) 10″75
7 Jonielle SMITH (JAM) 10″89
8 Lavanya WILLIAMS (JAM) 10″90
9 Patrizia VAN DER WEKEN (LUX) 11″05
20.33: Un solo centimetro decide una finale del lungo palpitante. Miltiadis Tentoglou conserva fino in fondo il 8.35 ottenuto nella seconda rotazione, ma all’ultimo tentativo Bozhidar Sarâboyukov fa tremare il greco atterrando a 8.34, ad appena un centimetro dal sorpasso. Simon Ehammer completa il podio con 8.07, mentre Anvar Anvarov è quarto con 7.94. Tentoglou può festeggiare dopo aver rischiato di perdere tutto proprio sull’ultimo salto della gara.
1 Miltiadis Tentoglou (GRE) 8.35
2 Bozhidar Sarâboyukov (BUL) 8.34
3 Simon Ehammer (SUI) 8.07
4 Anvar Anvarov (UZB) 7.94
5 Tajay Gayle (JAM) 7.90
6 Gerson Baldé (POR) 7.85
7 Mingkun Zhang (CHN) 7.67
8 Luka Bošković (SRB) 7.66
20.31: Nullo anche l’ultimo salto di Anvarov
20.30: Nullo l’ultimo salto di Ehammer che è terzo
20.28: Un centimetro! Il bulgaro Saraboyukov atterra a 8.34 a un solo centimetro dal greco Tentoglou che resta in testa
20.27: Nullo il quarto salto di Tentoglou
20.26: Niente da fare per Morris a 5 metri. La statunitense vince con 4.90
20.25: Tentoglou arriva all’ultimo salto con un margine importante, ma Sarâboyukov prova a riaprire la partita. Il bulgaro cresce fino a 8.17 nella terza rotazione e consolida il secondo posto, mentre il greco risponde con un altro salto oltre gli otto metri, 8.27, dopo l’8.35 della seconda prova. Restano in gara soltanto i primi quattro: con loro Simon Ehammer, terzo con 8.07, e Anvar Anvarov, quarto con 7.94. Eliminati Tajay Gayle e Gerson Baldé nonostante i miglioramenti nell’ultimo tentativo.
1 Miltiadis Tentoglou (GRE) 8.35
2 Bozhidar Sarâboyukov (BUL) 8.17
3 Simon Ehammer (SUI) 8.07
4 Anvar Anvarov (UZB) 7.94
5 Tajay Gayle (JAM) 7.90
6 Gerson Baldé (POR) 7.85
20.22: Audrey Werro fa ancora Audrey Werro: gara di testa, ritmo imposto in prima persona e un finale che non lascia spazio alle rivali. Come già agli Europei, la svizzera sceglie di non aspettare nessuno e completa il suo capolavoro vincendo gli 800 in uno straordinario 1’55″88. Keely Hodgkinson prova a ricucire nel rettilineo conclusivo, ma deve accontentarsi del secondo posto in 1’56″26. Terza Femke Bol in 1’56″74. Eloisa Coiro chiude sesta in 1’58″59, a sei centesimi dalla quinta posizione di Valentina Rosamilia.
1 Audrey Werro (SUI) 1’55″88
2 Keely Hodgkinson (GBR) 1’56″26
3 Femke Broeders-Bol (NED) 1’56″74
4 Addison Wiley (USA) 1’57″54
5 Valentina Rosamilia (SUI) 1’58″53
6 Eloisa Coiro (ITA) 1’58″59
7 Sarah Billings (AUS) 1’58″89
8 Nigist Getachew (ETH) 1’59″50
20.20: Passaggio ai 400 metri con il gruppo ancora raccolto nella finale degli 800. Audrey Werro transita davanti in 57″83, con Femke Bol praticamente incollata alla svizzera in 57″92. Keely Hodgkinson resta in agguato al terzo posto in 58″18, seguita da Nigist Getachew. Eloisa Coiro è pienamente in corsa, quinta in 58″41 a poco più di mezzo secondo dalla testa.
20.18: Sandi Morris si tiene un tentativo per i 5 metri
20.17: Sandi Morris emerge da una finale dell’asta combattutissima e sale sul gradino più alto con 4.90. La statunitense supera la quota al secondo tentativo, eguagliando il personale stagionale, e fa valere il minor numero di errori nel confronto con Hana Moll, che arriva a 4.90 alla terza prova. Angelica Moser completa il podio con 4.85, anche per lei personale stagionale eguagliato. Imogen Ayris ed Eliza McCartney si fermano invece a 4.80.
1 Sandi Morris (USA) 4.90
2 Hana Moll (USA) 4.90
3 Angelica Moser (SUI) 4.85
4 Imogen Ayris (NZL) 4.80
5 Eliza McCartney (NZL) 4.80
6 Katie Moon (USA) 4.70
7 Tina Šutej (SLO) 4.70
8 Emily Grove (USA) 4.70
20.15: Vancardo non parte nella finale degli 800. Ancora acciaccata dopo la caduta di ieri la svizzera. Queste le protagoniste con Eloisa Coiro che proverà a ottenere un buon risultato:
2 Valentina ROSAMILIA (SUI) 1’58″16
3 Eloisa COIRO (ITA) 1’57″56
4 Addison WILEY (USA) 1’57″70
5 Audrey WERRO (SUI) 1’53″70
6 Femke BROEDERS-BOL (NED) 1’54″71
7 Keely HODGKINSON (GBR) 1’54″33
8 Nigist GETACHEW (ETH) 1’58″04
9 Sarah BILLINGS (AUS) 1’57″01
20.14: Due errori a testa per Morris e Moon a 4.95
20.13: Karsten Warholm si aggiudica la seconda semifinale dei 400 ostacoli, imponendosi in 47″68 al termine di una gara molto equilibrata. Alle sue spalle Ezekiel Nathaniel chiude a soli sette centesimi in 47″75, mentre Matheus Lima è terzo in 47″91. İsmail Nezir centra il quarto e ultimo posto per la finale con un eccellente 48″01, nuovo record personale, lasciando fuori Bassem Hemeida per appena 11 centesimi.
1 Karsten Warholm (NOR) 47″68
2 Ezekiel Nathaniel (NGR) 47″75
3 Matheus Lima (BRA) 47″91
4 İsmail Nezir (TUR) 48″01
5 Bassem Hemeida (QAT) 48″12
6 Owe Fischer-Breiholz (GER) 48″93
7 Kemorena Tisang (BOT) 49″21
20.11: Tentoglou allunga con decisione nella seconda rotazione del salto in lungo. Il greco migliora fino a 8.35 (+0.0) e porta a 26 centimetri il vantaggio su Bozhidar Sarâboyukov, secondo con 8.09. Risale prepotentemente Simon Ehammer, che dopo il nullo iniziale atterra a 8.07 e si porta al terzo posto. Grande progresso anche di Anvar Anvarov, quarto con 7.94. Il taglio promuove soltanto i primi sei: Gerson Baldé si salva con 7.70, mentre Mingkun Zhang e Luka Bošković vengono eliminati.
1 Miltiadis Tentoglou (GRE) 8.35
2 Bozhidar Sarâboyukov (BUL) 8.09
3 Simon Ehammer (SUI) 8.07
4 Anvar Anvarov (UZB) 7.94
5 Tajay Gayle (JAM) 7.72
6 Gerson Baldé (POR) 7.70
7 Mingkun Zhang (CHN) 7.67
8 Luka Bošković (SRB) 7.66
20.05: Moll e Morris sbagliano il primo tentativo a 4.95
20.03: Seconda semifinale dei 400 ostacoli uomini con Karsten Warholm uomo da battere. Nathaniel, Lima e Dean tra i principali rivali.
2 Owe FISCHER-BREIHOLZ (GER) 48″08
3 Kemorena TISANG (BOT) 48″32
4 Bassem HEMEIDA (QAT) 47″56
5 Karsten WARHOLM (NOR) 46″52
6 Ezekiel NATHANIEL (NGR) 47″37
7 Matheus LIMA (BRA) 47″26
8 Caleb DEAN (USA) 47″42
9 İsmail NEZIR (TUR) 48″08
20.02: Moser chiude al terzo posto il salto con l’asta. Terzo errore a 4.90. Si sale a 4.95
20.02: Il neo-primatista del mondo Alison dos Santos detta legge nella prima semifinale dei 400 ostacoli. Il brasiliano corre con grande autorità e si impone in 47″25, precedendo Rai Benjamin, secondo in 47″49. Emil Agyekum conquista il terzo posto in 47″75, mentre Abderrahman Samba si prende il quarto e ultimo biglietto per la finale con 47″83. Oskar Edlund è il primo degli esclusi in 48″13, mentre sorprende l’eliminazione di Trevor Bassitt, soltanto ottavo.
1 Alison dos Santos (BRA) 47″25
2 Rai Benjamin (USA) 47″49
3 Emil Agyekum (GER) 47″75
4 Abderrahman Samba (QAT) 47″83
5 Oskar Edlund (SWE) 48″13
6 Matic Ian Guček (SLO) 48″17
7 Yeral Nuñez (DOM) 48″27
8 Trevor Bassitt (USA) 48″59
19.58: Anche Moll supera 5.95 ma al terzo tentativo
19.56: Tentoglou consolida la prima posizione con un ottimo 8.35 al secondo tentativo
19.53: MORRIS! Supera 4.90 al secondo tentativo
19.52: Miltiadis Tentoglou mette subito la firma sulla finale del salto in lungo. Il greco apre la gara con 8.16 (+0.6) e prende il comando, ma Bozhidar Sarâboyukov risponde immediatamente con un ottimo 8.09 (+1.4), portandosi a soli sette centimetri. Molto più staccati gli altri: Mingkun Zhang è terzo con 7.67, appena un centimetro davanti a Gerson Baldé e Luka Bošković. Nullo il primo tentativo di Simon Ehammer.
1 Miltiadis Tentoglou (GRE) 8.16
2 Bozhidar Sarâboyukov (BUL) 8.09
3 Mingkun Zhang (CHN) 7.67
4 Gerson Baldé (POR) 7.66
4 Luka Bošković (SRB) 7.66
6 Tajay Gayle (JAM) 7.52
7 Anvar Anvarov (UZB) 7.44
8 Simon Ehammer (SUI) X
19.49: Eliminate Ayris che è terza e McCartney a 4.85. Si sale a 4.90
19.49: Prima semifinale dei 400 ostacoli uomini con Alison dos Santos grande riferimento. Rai Benjamin al via in una serie di altissimo livello.
2 Oskar EDLUND (SWE) 47″81
3 Rai BENJAMIN (USA) 46″67
4 Yeral NUÑEZ (DOM) 47″77
5 Emil AGYEKUM (GER) 47″45
6 Alison DOS SANTOS (BRA) 45″80
7 Abderrahman SAMBA (QAT) 47″77
8 Trevor BASSITT (USA) 47″37
9 Matic Ian GUČEK (SLO) 47″80
19.47: Parte la finale del lungo uomini: Miltiadis Tentoglou apre con 8.16 (+0.6) e si porta subito al comando della gara.
1 Miltiadis TENTOGLOU (GRE) 8.16
2 Tajay GAYLE (JAM)
3 Bozhidar SARÂBOYUKOV (BUL)
4 Simon EHAMMER (SUI)
5 Gerson BALDÉ (POR)
6 Mingkun ZHANG (CHN)
7 Luka BOŠKOVIĆ (SRB)
8 Anvar ANVAROV (UZB)
19.41: Klaudia Kazimierska si prende la finale dei 1500 con una splendida volata di testa. Dopo una gara estremamente tattica, la polacca lancia per prima lo sprint e riesce a resistere fino al traguardo al prepotente ritorno di Georgia Hunter Bell, imponendosi in 3’57″55. La britannica si ferma a 17 centesimi, seconda in 3’57″72, mentre Nikki Hiltz completa il podio in 3’58″16. Quarta Freweyni Hailu davanti a Dorcus Ewoi.
1 Klaudia Kazimierska (POL) 3’57″55
2 Georgia Hunter Bell (GBR) 3’57″72
3 Nikki Hiltz (USA) 3’58″16
4 Freweyni Hailu (ETH) 3’58″44
5 Dorcus Ewoi (KEN) 3’58″55
6 Abbey Caldwell (AUS) 3’58″64
7 Emily Mackay (USA) 3’59″16
19.39: Moll e Moser superano 4.85 al primo tentativo
19.38: Ritmo estremamente tattico nella finale dei 1500 metri, con il gruppo che resta praticamente compatto al passaggio degli 800. Agathe Guillemot transita davanti a tutte in 2’11″31, ma le distanze sono minime: Klaudia Kazimierska è a tre centesimi, Jessica Hull ed Emily Mackay a 13. Le prime otto sono racchiuse in appena 49 centesimi, con Nikki Hiltz quinta e Georgia Hunter Bell settima. Tutto è rimandato alla lunga volata conclusiva.
19.34: Tra poco il via della Finale dei 1500 donne con Jessica Hull, Dorcus Ewoi e Georgia Hunter Bell tra le grandi protagoniste. Qualità altissima al via.
1 Haregeweyni KALAYU (ETH) 3’59″28
2 Saron BERHE (ETH) 4’00″32
3 Emily MACKAY (USA) 3’56″24
4 Abbey CALDWELL (AUS) 3’56″12
5 Agathe GUILLEMOT (FRA) 3’56″24
6 Freweyni HAILU (ETH) 3’55″92
7 Nikki HILTZ (USA) 3’56″87
8 Birke HAYLOM (ETH) 3’55″56
9 Georgia HUNTER BELL (GBR) 3’55″63
10 Klaudia KAZIMIERSKA (POL) 3’54″05
11 Dorcus EWOI (KEN) 3’54″72
12 Jessica HULL (AUS) 3’54″73
19.33: Cinque atlete restano in gara nell’asta femminile dopo la quota di 4.80. Imogen Ayris e Hana Moll continuano il loro percorso perfetto e superano anche 4.80 al primo tentativo, così come Angelica Moser, che però aveva commesso un errore a 4.70. Eliza McCartney passa alla seconda prova, mentre Sandi Morris si salva al terzo e ultimo tentativo. Eliminazione invece per Katie Moon, Tina Šutej ed Emily Grove, tutte ferme a 4.70.
1 Imogen Ayris (NZL) 4.80
1 Hana Moll (USA) 4.80
3 Angelica Moser (SUI) 4.80
4 Eliza McCartney (NZL) 4.80
5 Sandi Morris (USA) 4.80
6 Katie Moon (USA) 4.70
7 Tina Šutej (SLO) 4.70
8 Emily Grove (USA) 4.70
19.31: Niente finale dei 100 metri per Marcell Jacobs. L’azzurro, al rientro dopo l’infortunio, non riesce a inserirsi nella lotta per le prime quattro posizioni e chiude settimo in 10″20. Davanti si impone Kenneth Bednarek in 9″94, mentre Ronnie Baker e Kayinsola Ajayi sono praticamente appaiati in 10″00. Akani Simbine conquista il quarto e ultimo posto utile con 10″05.
1 Kenneth Bednarek (USA) 9″94
2 Ronnie Baker (USA) 10″00
3 Kayinsola Ajayi (NGR) 10″00
4 Akani Simbine (RSA) 10″05
5 Emmanuel Eseme (CMR) 10″11
6 Ronal Longa (COL) 10″12
7 Lamont Marcell Jacobs (ITA) 10″20
8 Ackeem Blake (JAM) 10″21
19.28: Seconda semifinale dei 100 uomini con Marcell Jacobs, rientrante dopo l’infortunio degli Europei, a caccia della finale. Bednarek, Simbine e Ajayi tra i principali avversari dell’azzurro.
2 Ackeem BLAKE (JAM) 9″94
3 Lamont Marcell JACOBS (ITA) 9″96
4 Kayinsola AJAYI (NGR) 9″84
5 Akani SIMBINE (RSA) 9″93
6 Kenneth BEDNAREK (USA) 9″87
7 Emmanuel ESEME (CMR) 9″83
8 Ronal LONGA (COL) 9″85
9 Ronnie BAKER (USA) 9″88
19.25: McCartney supera 4.80 al secondo tentativo
19.24: Oblique Seville mette subito le cose in chiaro nella prima semifinale dei 100 metri. Il giamaicano è l’unico a scendere sotto i 9″95 e si impone in 9″90, precedendo Letsile Tebogo, secondo in 9″95 eguagliando il personale stagionale. Christian Coleman conquista senza problemi il terzo posto in 9″96, mentre Gift Leotlela si prende il quarto e ultimo biglietto per la finale in 10″03. Fuori per appena due centesimi Lachlan Kennedy.
1 Oblique Seville (JAM) 9″90
2 Letsile Tebogo (BOT) 9″95
3 Christian Coleman (USA) 9″96
4 Gift Leotlela (RSA) 10″03
5 Lachlan Kennedy (AUS) 10″05
6 Romell Glave (GBR) 10″08
7 Jeremiah Azu (GBR) 10″13
8 Trayvon Bromell (USA) 11″34
19.21: Prima semifinale dei 100 uomini con Oblique Seville riferimento della serie. Tebogo, Coleman e Bromell tra i principali rivali per la finale.
2 Letsile TEBOGO (BOT) 9″95
3 Romell GLAVE (GBR) 9″97
4 Christian COLEMAN (USA) 9″90
5 Oblique SEVILLE (JAM) 9″82
6 Trayvon BROMELL (USA) 9″91
7 Gift LEOTLELA (RSA) 9″91
8 Lachlan KENNEDY (AUS) 9″85
9 Jeremiah AZU (GBR) 10″00
19.18: Moser supera 4.80 al primo tentativo
19.16: Ayris e Moll superano 4.80 al primo tentativo
19.13: Julien Alfred risponde a Melissa Jefferson-Wooden e vince la seconda semifinale dei 100 metri nello stesso identico tempo: 10″73. La sprinter di Saint Lucia prende il largo e precede nettamente Jonielle Smith, seconda in 10″94, e Tina Clayton, terza in 10″98. Patrizia van der Weken conquista il quarto e ultimo posto per la finale con 11″08, lasciando fuori Tamari Davis per appena due centesimi.
1 Julien Alfred (LCA) 10″73
2 Jonielle Smith (JAM) 10″94
3 Tina Clayton (JAM) 10″98
4 Patrizia van der Weken (LUX) 11″08
5 Tamari Davis (USA) 11″10
6 Brianna Lyston (JAM) 11″18
7 Cambrea Sturgis (USA) 11″21
8 Sade McCreath (CAN) 11″39
19.10: Seconda semifinale dei 100 donne con Julien Alfred e Tina Clayton grandi favorite. Battaglia serrata per conquistare un posto in finale.
2 Sade MCCREATH (CAN) 10″86
3 Tamari DAVIS (USA) 10″99
4 Jonielle SMITH (JAM) 10″89
5 Julien ALFRED (LCA) 10″70
6 Brianna LYSTON (JAM) 10″94
7 Tina CLAYTON (JAM) 10″85
8 Patrizia VAN DER WEKEN (LUX) 11″05
9 Cambrea STURGIS (USA) 10″92
19.08: Anche Moser e Morris superano 4.70 al secondo tentativo, Grove al terzo. Tutte le atlete in gara salgono a 4.80
19.07: Zaynab Dosso resta fuori dalla finale dei 100 metri. L’azzurra non riesce a trovare il cambio di ritmo necessario e chiude soltanto sesta in 11″26. Davanti è spettacolare il duello tutto statunitense: Melissa Jefferson-Wooden vince in un eccellente 10″73, precedendo di appena due centesimi Sha’Carri Richardson, che corre il personale stagionale in 10″75. Lavanya Williams e Amy Hunt, entrambe a 11″02 e separate da un millesimo, conquistano gli ultimi due posti per la finale.
1 Melissa Jefferson-Wooden (USA) 10″73
2 Sha’Carri Richardson (USA) 10″75
3 Lavanya Williams (JAM) 11″02
4 Amy Hunt (GBR) 11″02
5 Jodean Williams (JAM) 11″16
6 Zaynab Dosso (ITA) 11″26
7 Audrey Leduc (CAN) 11″26
8 Boglárka Takács (HUN) 11″27
9 Zoe Hobbs (NZL) 11″27
19.04: McCartney e Sutej superano 4.70 al secondo tentativo
10.03: Semifinale dei 100 donne con Zaynab Dosso a caccia della finale. Jefferson-Wooden e Richardson guidano una serie di altissimo livello.
1 Jodean WILLIAMS (JAM) 10″97
2 Audrey LEDUC (CAN) 10″97
3 Zaynab DOSSO (ITA) 11″07
4 Amy HUNT (GBR) 10″97
5 Melissa JEFFERSON-WOODEN (USA) 10″70
6 Sha’Carri RICHARDSON (USA) 10″77
7 Zoe HOBBS (NZL) 10″93
8 Lavanya WILLIAMS (JAM) 10″90
9 Boglárka TAKÁCS (HUN) 11″13
19.00. Anche Moon supera 4.70 al primo tentativo
18.59: Ayomide Folorunso resta fuori dalla finale dei 400 ostacoli. L’azzurra chiude al sesto posto la seconda semifinale in 54″57, lontana dal quarto e ultimo piazzamento utile. Davanti impressiona Jasmine Jones, che vince in 52″77 con il personale stagionale, precedendo Anna Cockrell in 53″31. Gran prova di Sanique Walker, terza con il personale di 53″77, mentre Dalilah Muhammad si prende l’ultimo biglietto per la finale in 53″79.
1 Jasmine Jones (USA) 52″77
2 Anna Cockrell (USA) 53″31
3 Sanique Walker (JAM) 53″77
4 Dalilah Muhammad (USA) 53″79
5 Amalie Iuel (NOR) 54″19
6 Ayomide Folorunso (ITA) 54″57
7 Lina Nielsen (GBR) 55″14
8 Shiann Salmon (JAM) 56″35
9 Sára Mátó (HUN) 57″05
18.57: Imogen Ayris e Hana Moll sono le prime a superare 4.70 nell’asta femminile, entrambe senza errori dopo aver valicato anche 4.50 al primo tentativo. La quota sta già iniziando a fare selezione: Eliza McCartney ed Emily Grove hanno commesso un errore a 4.70, mentre Tina Šutej, Angelica Moser, Katie Moon e Sandi Morris devono ancora affrontarla. Tutte le otto atlete avevano superato 4.50 alla prima prova.
18-56: Haruka Kitaguchi si prende il giavellotto con una misura di altissimo livello. La giapponese piazza 68.92 alla seconda rotazione, nuovo record nazionale, e respinge l’assalto di Ziyi Yan, che aveva aperto la gara con 68.05 e chiude al secondo posto. Grande ultimo lancio di Flor Denis Ruiz Hurtado, che trova 64.84 e strappa la terza posizione a Mackenzie Little, quarta con 63.37 e il personale stagionale. Quinta Adriana Vilagoš con 61.37.
1 Haruka Kitaguchi (JPN) 68.92
2 Ziyi Yan (CHN) 68.05
3 Flor Denis Ruiz Hurtado (COL) 64.84
4 Mackenzie Little (AUS) 63.37
5 Adriana Vilagoš (SRB) 61.37
6 Tori Moorby (NZL) 58.95
7 Anete Sietiņa (LAT) 58.17
8 Sigrid Borge (NOR) 50.88
18.53: Seconda semifinale dei 400 ostacoli donne con Ayomide Folorunso a caccia della finale. Cockrell, Jones e Muhammad le statunitensi da battere.
1 Sára MÁTÓ (HUN) 55″08
2 Shiann SALMON (JAM) 54″81
3 Lina NIELSEN (GBR) 54″04
4 Ayomide FOLORUNSO (ITA) 53″93
5 Jasmine JONES (USA) 52″91
6 Dalilah MUHAMMAD (USA) 53″16
7 Anna COCKRELL (USA) 52″13
8 Amalie IUEL (NOR) 54″05
9 Sanique WALKER (JAM) 54″00
18.50: Si restringe a quattro la lotta per il successo nel giavellotto. Dopo tre rotazioni Haruka Kitaguchi resta saldamente al comando con il 68.92 da record nazionale, davanti a Ziyi Yan, seconda con 68.05 e ritiratasi dopo due lanci. Sale invece di colpi Mackenzie Little, che trova 63.37, personale stagionale, e scavalca Flor Denis Ruiz Hurtado, quarta con 62.62. Sono queste quattro le atlete ammesse all’ultimo lancio. Eliminata Adriana Vilagoš, quinta con 61.37.
1 Haruka Kitaguchi (JPN) 68.92
2 Ziyi Yan (CHN) 68.05
3 Mackenzie Little (AUS) 63.37
4 Flor Denis Ruiz Hurtado (COL) 62.62
5 Adriana Vilagoš (SRB) 61.37
6 Tori Moorby (NZL) 58.95
18.49: Emma Zapletalová domina la prima semifinale dei 400 ostacoli e conquista con grande autorità la finale, imponendosi in 52″93. Alle sue spalle Gianna Woodruff chiude seconda in 53″73, mentre Paulien Couckuyt e Rushell Clayton si prendono gli altri due posti disponibili. Clayton si salva per appena sei centesimi, quarta in 53″84 davanti a Fatoumata Binta Diallo, prima delle escluse in 53″90. Fuori anche Shamier Little, soltanto settima.
1 Emma Zapletalová (SVK) 52″93
2 Gianna Woodruff (PAN) 53″73
3 Paulien Couckuyt (BEL) 53″81
4 Rushell Clayton (JAM) 53″84
5 Fatoumata Binta Diallo (POR) 53″90
6 Ashley Miller (ZIM) 54″23
7 Shamier Little (USA) 54″53
8 Louise Maraval (FRA) 55″97
18.43: Va in scena tra poco la prima semifinale dei 400 ostacoli donne con Emma Zapletalová riferimento della serie. Clayton, Woodruff e Couckuyt tra le avversarie più pericolose.
2 Shamier LITTLE (USA) 54″15
3 Louise MARAVAL (FRA) 54″05
4 Ashley MILLER (ZIM) 54″08
5 Rushell CLAYTON (JAM) 53″05
6 Gianna WOODRUFF (PAN) 53″56
7 Emma ZAPLETALOVÁ (SVK) 52″30
8 Fatoumata Binta DIALLO (POR) 53″30
9 Paulien COUCKUYT (BEL) 53″20
18.41: Inizia la finale dell’asta femminile con Sandi Morris e Katie Moon tra le grandi protagoniste, ma la concorrenza è di altissimo livello. Le protagoniste:
1 Emily GROVE (USA) 4.70
2 Eliza MCCARTNEY (NZL) 4.81
3 Imogen AYRIS (NZL) 4.81
4 Hana MOLL (USA) 4.91
5 Tina ŠUTEJ (SLO) 4.80
6 Katie MOON (USA) 4.80
7 Sandi MORRIS (USA) 4.90
8 Angelica MOSER (SUI) 4.85
18.40: Ritiro per la cinese Yan
18.39: Haruka Kitaguchi chiude la seconda rotazione al comando del giavellotto grazie allo straordinario 68.92, nuovo record nazionale, con cui ha scavalcato Ziyi Yan, seconda con il 68.05 ottenuto al primo lancio. Il divario rispetto alle inseguitrici è già netto: Flor Denis Ruiz Hurtado è terza con 62.62, Mackenzie Little quarta con 61.49 e Adriana Vilagoš quinta con 61.37. Tori Moorby migliora a 58.95 e sale in sesta posizione.
1 Haruka Kitaguchi (JPN) 68.92
2 Ziyi Yan (CHN) 68.05
3 Flor Denis Ruiz Hurtado (COL) 62.62
4 Mackenzie Little (AUS) 61.49
5 Adriana Vilagoš (SRB) 61.37
6 Tori Moorby (NZL) 58.95
7 Anete Sietiņa (LAT) 58.17
8 Sigrid Borge (NOR) 50.88
18.38: Francesco Pernici dunque è in finale negli 800 metri! Prestazione di grande spessore dell’azzurro, che corre da protagonista la seconda semifinale e conquista il secondo posto in 1’43″80, battuto soltanto da Mark English, vincitore in 1’43″74. Alle loro spalle passano il turno anche Marco Arop e Djamel Sedjati, rispettivamente terzo e quarto. Fuori Gabriel Tual, Donavan Brazier e Max Burgin: Pernici si prende così un posto tra i migliori otto.
1 Mark English (IRL) 1’43″74
2 Francesco Pernici (ITA) 1’43″80
3 Marco Arop (CAN) 1’44″21
4 Djamel Sedjati (ALG) 1’44″23
5 Gabriel Tual (FRA) 1’44″42
6 Donavan Brazier (USA) 1’44″47
7 Max Burgin (GBR) 1’44″56
8 Ben Pattison (GBR) 1’47″58
18.37: FRANCESCO PERNICI E’ IN FINALE! Grandissima gara dell’azzurro che chiude secondo alle spalle di English
18.36: Pernici in testa ai 400
18.34: Seconda semifinale degli 800 uomini con Francesco Pernici a caccia della finale. Arop e Sedjati i grandi riferimenti della serie. I protagonisti:
2 Francesco PERNICI (ITA) 1’43″60
3 Donavan BRAZIER (USA) 1’44″03
4 Ben PATTISON (GBR) 1’43″34
5 Mark ENGLISH (IRL) 1’42″97
6 Marco AROP (CAN) 1’41″84
7 Djamel SEDJATI (ALG) 1’41″83
8 Max BURGIN (GBR) 1’42″98
9 Gabriel TUAL (FRA) 1’43″66
18.33: Haruka Kitaguchi ribalta la finale del giavellotto nella seconda rotazione. La giapponese piazza una bordata da 68.92, nuovo record nazionale, e scavalca Ziyi Yan, che dopo il 68.05 iniziale si ferma a 63.95 nel secondo tentativo. Crescono anche Flor Denis Ruiz Hurtado, ora terza con 62.62, e Mackenzie Little, quarta con 61.49. Adriana Vilagoš scivola al quinto posto dopo un nullo.
18.31: Sorpresa pesante nella prima semifinale degli 800 metri: Mohamed Attaoui è fuori dalla finale. Brandon Miller si impone in 1’43″86 davanti a Yanis Meziane ed Eliott Crestan, mentre Emmanuel Wanyonyi deve faticare più del previsto per conquistare il quarto e ultimo posto utile in 1’44″43. Il keniano riesce comunque a salvarsi, mentre Attaoui non va oltre la sesta posizione in 1’45″12 ed è eliminato.
1 Brandon Miller (USA) 1’43″86
2 Yanis Meziane (FRA) 1’44″07
3 Eliott Crestan (BEL) 1’44″09
4 Emmanuel Wanyonyi (KEN) 1’44″43
5 Navasky Anderson (JAM) 1’44″83
6 Mohamed Attaoui (ESP) 1’45″12
7 Handal Roban (VIN) 1’45″12
8 Marino Bloudek (CRO) 1’45″90
18.26: Prima semifinale degli 800 uomini: Emmanuel Wanyonyi è il grande riferimento della serie. In palio quattro posti per la finale.
2 Yanis MEZIANE (FRA) 1’42″87
3 Marino BLOUDEK (CRO) 1’44″21
4 Handal ROBAN (VIN) 1’43″94
5 Eliott CRESTAN (BEL) 1’43″83
6 Emmanuel WANYONYI (KEN) 1’41″76
7 Mohamed ATTAOUI (ESP) 1’43″82
8 Brandon MILLER (USA) 1’42″19
9 Navasky ANDERSON (JAM) 1’43″62
18.25: Ziyi Yan chiude la prima rotazione nettamente al comando grazie al 68.05 piazzato al lancio d’apertura, misura che crea immediatamente un divario importante. Adriana Vilagoš è seconda con 61.37, mentre Haruka Kitaguchi si inserisce al terzo posto con 61.15. Quarta Flor Denis Ruiz Hurtado con 60.16, mentre Mackenzie Little è quinta con 58.59.
1 Ziyi Yan (CHN) 68.05
2 Adriana Vilagoš (SRB) 61.37
3 Haruka Kitaguchi (JPN) 61.15
4 Flor Denis Ruiz Hurtado (COL) 60.16
5 Mackenzie Little (AUS) 58.59
6 Anete Sietiņa (LAT) 58.17
7 Tori Moorby (NZL) 56.30
8 Sigrid Borge (NOR) 50.88
18.21: Busang Collen Kebinatshipi firma una prestazione mostruosa nella finale dei 400 metri. Il botswano domina il giro di pista e si prende la vittoria con uno straordinario 43″39, nuovo record nazionale, scavando un solco enorme sul resto del campo. Rai Benjamin è nettamente secondo in 44″15, mentre Jereem Richards conquista il terzo posto in 44″23. Ai piedi del podio Chris Bailey in 44″27, davanti per un centesimo a Matthew Hudson-Smith.
1 Busang Collen Kebinatshipi (BOT) 43″39
2 Rai Benjamin (USA) 44″15
3 Jereem Richards (TTO) 44″23
4 Chris Bailey (USA) 44″27
5 Matthew Hudson-Smith (GBR) 44″28
6 Jacory Patterson (USA) 44″59
7 Lee Eppie (BOT) 44″66
8 Attila Molnár (HUN) 45″10
18.20. KEBINATSHIPI! CHE SPETTACOLO! 43″39, vicimissimo al record mondiale, è il personale e il record del Botswana. Un dominio il suo!
18.18: Subito una misura pesantissima nella finale del giavellotto: Ziyi Yan apre la gara con 68.05 e prende nettamente il comando dopo i primi tre lanci. La cinese mette oltre sei metri tra sé e Adriana Vilagoš, seconda con 61.37, mentre Flor Denis Ruiz Hurtado parte con 60.16. Devono ancora effettuare il primo tentativo cinque atlete, a cominciare da Mackenzie Little.
18.17: Tra poco la finale dei 400 metri uomini con Kebinatshipi al centro dell’attenzione. Rai Benjamin e Patterson guidano la folta pattuglia statunitense. I protagonisti:
2 Jereem RICHARDS (TTO) 43″68
3 Attila MOLNÁR (HUN) 44″47
4 Rai BENJAMIN (USA) 43″83
5 Matthew HUDSON-SMITH (GBR) 44″09
6 Jacory PATTERSON (USA) 43″78
7 Busang Collen KEBINATSHIPI (BOT) 43″40
8 Chris BAILEY (USA) 43″97
9 Lee EPPIE (BOT) 44″50
18.12: Nel giavellotto femminile Ziyi Yan parte con la miglior misura stagionale, ma Vilagoš e Ruiz Hurtado sono pronte a sfidare la cinese. Le protagoniste:
1 Ziyi YAN (CHN) 71.74
2 Adriana VILAGOŠ (SRB) 65.93
3 Flor Denis RUIZ HURTADO (COL) 67.34
4 Mackenzie LITTLE (AUS) 61.88
5 Anete SIETIŅA (LAT) 60.05
6 Haruka KITAGUCHI (JPN) 65.44
7 Tori MOORBY (NZL) 60.40
8 Sigrid BORGE (NOR) 65.00
18.10: Lieke Klaver prova a spaccare la finale dei 400 con una partenza fortissima, prendendosi con decisione la testa della gara, ma sul rettilineo conclusivo cambia completamente lo scenario. Marileidy Paulino sprigiona tutta la sua potenza nel finale, rimonta e va a imporsi nettamente in 49″07. Grande seconda piazza per Henriette Jæger, che chiude in 49″28, mentre Nickisha Pryce conquista il terzo posto in 49″56. Klaver paga lo sforzo iniziale e scivola ai piedi del podio in 49″91.
1 Marileidy Paulino (DOM) 49″07
2 Henriette Jæger (NOR) 49″28
3 Nickisha Pryce (JAM) 49″56
4 Lieke Klaver (NED) 49″91
5 Martina Weil (CHI) 50″00
6 Aaliyah Butler (USA) 50″12
7 Roxana Gómez (CUB) 50″21
8 Salwa Eid Naser (BRN) 50″22
18.07: La prima finale in programma oggi è quella dei 400 donne con Marileidy Paulino grande favorita, ma Naser, Jæger, Pryce e Butler promettono battaglia fino al traguardo. Le protagoniste:
2 Roxana GÓMEZ (CUB) 49″99
3 Martina WEIL (CHI) 50″32
4 Aaliyah BUTLER (USA) 48″84
5 Lieke KLAVER (NED) 49″58
6 Salwa Eid NASER (BRN) 49″27
7 Marileidy PAULINO (DOM) 48″48
8 Henriette JÆGER (NOR) 49″04
9 Nickisha PRYCE (JAM) 49″27
18.04: Il gran finale sarà dedicato agli uomini e alle donne più veloci dell’Ultimate Championship. Alle 20.38 è prevista la finale dei 100 femminili, appena undici minuti più tardi, alle 20.49, quella dei 100 maschili. L’Italia spera di ritrovare sui blocchi Zaynab Dosso e Marcell Jacobs dopo le rispettive semifinali. Prima, alle 20.18, sarà già arrivato il momento di Eloisa Coiro negli 800: una successione rapidissima di appuntamenti azzurri per chiudere una seconda serata di Budapest tutta da vivere.
18.01: Non ci sarà praticamente un attimo di tregua nella parte centrale della serata. Alle 19.36 finale dei 1500 femminili, alle 19.44 inizierà il lungo maschile e alle 19.57 scatteranno le semifinali dei 400 ostacoli uomini. Anche nei concorsi peserà il particolare format dell’Ultimate Championship, con pochi tentativi a disposizione e progressive eliminazioni: ogni salto può diventare immediatamente decisivo.
17.58: Alle 20.18 sarà il momento di Eloisa Coiro nella finale degli 800 metri! La primatista italiana affronta l’ultimo grande appuntamento di una stagione che l’ha proiettata definitivamente nell’élite internazionale. La concorrenza è straordinaria, con Audrey Werro, Femke Bol e Keely Hodgkinson tra le grandi protagoniste annunciate. Per Coiro un confronto diretto con alcune delle migliori interpreti mondiali della specialità.
17.55: Poi arriverà uno dei momenti più attesi: alle 19.21 Marcell Jacobs correrà la semifinale dei 100 metri. Il campione olimpico di Tokyo torna alle competizioni 32 giorni dopo l’infortunio all’adduttore della coscia sinistra accusato nella finale europea di Birmingham. Budapest rappresenterà innanzitutto un test importante sulle sue condizioni, ma il livello sarà immediatamente altissimo: Oblique Seville, campione mondiale a Tokyo, sarà il principale riferimento di un cast che comprende sette uomini scesi sotto i 9″90 in stagione.
17.52: Alle 19.04 Zaynab Dosso torna sui blocchi per la semifinale dei 100 metri. La campionessa mondiale indoor dei 60 metri cerca l’accesso alla finale delle 20.38, in una gara che presenta alcune delle donne più veloci del pianeta. Il confronto più atteso è quello tra Melissa Jefferson-Wooden e Julien Alfred, ma Dosso proverà a inserirsi nella battaglia per guadagnarsi una seconda partenza nella stessa serata.
17.49: Alle 18.46 toccherà ad Ayomide Folorunso, al via delle semifinali dei 400 ostacoli. Per l’azzurra un passaggio particolarmente impegnativo all’interno di un format che riduce al minimo tempi morti e possibilità di errore. Poco prima, alle 18.43, inizierà anche la finale dell’asta femminile, mentre alle 19.36 verrà assegnato il titolo dei 1500 femminili.
17.46: Il primo azzurro in gara sarà Francesco Pernici, impegnato alle 18.26 nella semifinale degli 800 metri. Il neo-primatista italiano della distanza proverà a conquistare un posto nella finale di domenica e a confermarsi su un palcoscenico di altissimo livello. Prima di lui verranno già assegnati due titoli: 400 femminili alle 18.08 e giavellotto femminile alle 18.13, seguiti alle 18.18 dalla finale dei 400 maschili.
17.43: Budapest si prepara a una serata senza respiro, con otto titoli da assegnare in meno di tre ore e cinque italiani da seguire. Riflettori soprattutto sul ritorno di Marcell Jacobs, ma grande attenzione anche per Zaynab Dosso, Eloisa Coiro, Francesco Pernici e Ayomide Folorunso.
17.40: Buonasera amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE della seconda giornata dell’Ultimate Championship di Budapest
Buonasera amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE della seconda giornata dell’Ultimate Championship di Budapest. La seconda giornata dell’Ultimate Championship di Budapest concentra in poco meno di tre ore otto finali e diversi appuntamenti importanti per l’Italia, con Marcell Jacobs chiamato al ritorno sui 100 metri, Eloisa Coiro nella finale degli 800 e Ayomide Folorunso impegnata nel turno dei 400 ostacoli. Sabato 12 settembre il nuovo evento di World Athletics, destinato di fatto a mettere il sigillo sulla stagione internazionale in pista, entra dunque nella sua fase più spettacolare, con titoli assegnati a ritmo serrato e un programma costruito per non lasciare pause.
L’attesa italiana è inevitabilmente concentrata su Marcell Jacobs. Il campione olimpico di Tokyo torna in gara a 32 giorni dall’infortunio all’adduttore della coscia sinistra che lo aveva costretto a fermarsi durante la finale dei 100 metri agli Europei di Birmingham. Alle 19.21 è in programma la semifinale, con l’eventuale finale appena 88 minuti più tardi, alle 20.49. Un rientro immediatamente ad altissima intensità, perché il livello della velocità mondiale presente a Budapest è notevole anche senza Noah Lyles. Il riferimento principale sarà Oblique Seville, campione del mondo a Tokyo, in un lotto nel quale sono presenti sette uomini capaci di scendere sotto i 9″90 nel corso della stagione. Per Jacobs, al di là della possibilità di inserirsi nella lotta per le medaglie, Budapest rappresenta soprattutto l’occasione per capire quale risposta possa offrire il fisico dopo oltre un mese senza competizioni. Il format dell’Ultimate non concede peraltro possibilità di gestire troppo le energie: semifinale e finale sono racchiuse nello spazio di un’ora e mezza.
Prima ancora della velocità maschile toccherà a Zaynab Dosso, impegnata alle 19.04 nella semifinale dei 100 femminili. La campionessa mondiale indoor dei 60 metri cerca un posto nella finale delle 20.38, in una specialità nella quale il grande duello annunciato è quello tra la statunitense Melissa Jefferson-Wooden e la campionessa olimpica Julien Alfred. Per Dosso l’obiettivo è inserirsi in un contesto di livello altissimo e guadagnarsi la possibilità di correre due volte nella stessa serata. Un altro dei momenti centrali per l’Italia arriverà alle 20.18 con la finale degli 800 metri femminili. Eloisa Coiro si presenta a Budapest dopo avere riscritto in questa stagione il record italiano e trova una delle gare tecnicamente più ricche dell’intero programma. Il confronto internazionale propone Audrey Werro, Femke Bol e Keely Hodgkinson, in una finale che sulla carta promette ritmi elevatissimi. Per l’azzurra si tratta dell’ultimo grande test di una stagione che l’ha portata in una dimensione completamente nuova a livello internazionale.
Il mezzofondo azzurro sarà rappresentato anche da Francesco Pernici, neo-primatista italiano degli 800 maschili. Per lui alle 18.26 è previsto il turno di semifinale: un passaggio obbligato verso la finale della domenica e un’altra occasione per misurarsi con l’élite internazionale dopo una stagione che lo ha portato a stabilire il nuovo riferimento nazionale sulla distanza. Doppio turno previsto nell’Ultimate Championship anche per i 400 ostacoli femminili, con Ayomide Folorunso al via della semifinale delle 18.46. L’azzurra proverà a guadagnarsi l’accesso all’atto conclusivo in una specialità nella quale la formula estremamente compatta della manifestazione rende ogni turno particolarmente selettivo. Le semifinali dei 400 ostacoli maschili sono invece fissate alle 19.57.
La serata si aprirà già con due titoli assegnati quasi contemporaneamente. Alle 18.08 è prevista la finale dei 400 femminili, mentre cinque minuti più tardi inizierà quella del giavellotto donne. Alle 18.18 sarà quindi il momento della finale dei 400 maschili, prima della semifinale degli 800 di Pernici. Dalle 18.43 spazio anche alla finale dell’asta femminile, una delle prove tecniche previste nella seconda giornata. Alle 19.36 verrà assegnato il titolo dei 1500 femminili, mentre alle 19.44 scatterà il lungo maschile. Anche in questo caso entrerà in gioco una delle innovazioni dell’Ultimate Championship: una formula pensata per comprimere i tempi delle gare di salti e aumentare il peso di ogni singolo tentativo, trasformando la competizione in una successione molto più rapida di eliminazioni e verdetti.
Il gran finale sarà tutto sulla pista. Dopo gli 800 femminili delle 20.18, alle 20.38 verrà assegnato il titolo dei 100 metri donne e alle 20.49 quello dei 100 uomini. Nel giro di undici minuti l’Ultimate Championship incoronerà dunque i due atleti più veloci della sua prima edizione, con l’Italia che spera di arrivare a quel momento ancora rappresentata da Dosso e soprattutto da Jacobs. Il tutto all’interno di una manifestazione che World Athletics ha voluto trasformare in qualcosa di diverso rispetto ai tradizionali meeting di fine stagione: 28 specialità, dieci milioni di dollari complessivi di montepremi e 150.000 dollari destinati al vincitore di ogni gara individuale, con 80.000 dollari per le staffette. Un appuntamento biennale che riunisce campioni olimpici, campioni mondiali e migliori atleti del ranking, accompagnando l’agonismo con una forte componente di spettacolo. Per l’Italia, però, sabato sarà soprattutto la giornata del ritorno di Jacobs, della grande occasione di Coiro e delle ambizioni di Dosso, Pernici e Folorunso. Cinque azzurri, obiettivi differenti e una successione di gare che dalle 18.08 alle 20.49 contribuirà a scrivere uno degli ultimi capitoli della stagione 2026.
OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della seconda giornata dell’Ultimate Championship di Budapest, minuto per minuto, gara per gara, senza perdervi neanche un attimo dell’evento. Si inizia alle 18.00. Buon divertimento!
