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LIVE Atletica, Ultimate Championship 2026 in DIRETTA: Larissa Iapichino trionfa anche a Budapest! Coiro in finale col brivido
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22.16: Si chiude qui la nostra diretta, l’appuntamento è per domani con la seconda giornata degli Ultimate Championship! Buona serata e grazie per averci seguito
22.15: Prima giornata positiva per l’Italia a Budapest. Grazie a Larissa Iapichino che ha vinto il salto in lungo chiudendo alla grande una splendida stagione ed Eloisa Coiro che è riuscita a centrare la finale degli 800 nonostante uno scontro con la svizzera Vancardo che ha avuto la peggio con un brutto taglio sia nella gamba che non polpaccio
22.13: NON VA MONDO DUPLANTIS! Rimandato il record del mondo in chiusura di serata
22.06: Ancora un errore per Duplantis ma stavolta lascia intendere che la misura è nelle sue corde
22.00: Primo errore di Duplantis a 6.32
21.57: Finale tutta a stelle e strisce nei 110 ostacoli, con Ja’Kobe Tharp che la spunta al termine di un duello serratissimo. Lo statunitense si impone in 12″94, precedendo di appena un centesimo Cordell Tinch, secondo in 12″95 con il personale stagionale. Il dominio USA è totale: Bradley Franklin completa il podio in 13″01 e Trey Cunningham è quarto in 13″08. Più staccati i due giapponesi, con Tatsuki Abe quinto e Rachid Muratake sesto.
1 Ja’Kobe Tharp (USA) 12″94
2 Cordell Tinch (USA) 12″95
3 Bradley Franklin (USA) 13″01
4 Trey Cunningham (USA) 13″08
5 Tatsuki Abe (JPN) 13″24
6 Rachid Muratake (JPN) 13″71
21.53: Partenza falsa di Joseph, squalificato
21.50: Duplantis tenterà il record del mondo
21.49: Ennesimo duello stellare nell’asta, ma Duplantis continua a dettare legge. Lo svedese supera 6.20 al primo tentativo e resta al comando, mentre Emmanouil Karalis, dopo aver valicato 6.15 alla prima prova, decide di giocarsi tutto più in alto: dopo un errore a 6.20 passa a 6.25, dove però fallisce i due tentativi rimasti. Duplantis è dunque il vincitore, con Karalis secondo e autore di un eccellente 6.15. Terzo Sondre Guttormsen con 5.95.
1 Armand Duplantis (SWE) 6.20
2 Emmanouil Karalis (GRE) 6.15
3 Sondre Guttormsen (NOR) 5.95
4 Kurtis Marschall (AUS) 5.95
5 Zachery Bradford (USA) 5.95
6 Baptiste Thiery (FRA) 5.80
6 Sam Kendricks (USA) 5.80
8 Christopher Nilsen (USA) 5.80
21.48: Secondo errore a 6.25, ne aveva solo due a disposizione. VINCE DUPLANTIS
21.46: Cinque statunitensi, due giapponesi e uno svizzero in finale dei 110 ostacoli, la gara che chiude il programma de4lla pista. Questi i protagonisti:
2 Tatsuki ABE (JPN) 13″18
3 Cordell TINCH (USA) 13″00
4 Bradley FRANKLIN (USA) 12″99
5 Jamal BRITT (USA) 12″86
6 Jason JOSEPH (SUI) 13″11
7 Trey CUNNINGHAM (USA) 12″98
8 Ja’Kobe THARP (USA) 12″75
9 Rachid MURATAKE (JPN) 13″05
21.44: Larissa Iapichino non si fa sorprendere e conquista il salto in lungo con 6.90 e chiude con le lacrime. L’azzurra mette subito il sigillo sulla gara con la misura ottenuta al primo tentativo e resta davanti fino alla fine. Nell’ultimo salto Jazmin Sawyers piazza un 6.78 e risale dal quarto al secondo posto, scavalcando Alyssa Jones per appena un centimetro. La statunitense è terza con 6.77, mentre Hilary Kpatcha chiude quarta con 6.73. Successo di prestigio per Iapichino, capace di comandare la finale dalla prima all’ultima rotazione.
1 Larissa Iapichino (ITA) 6.90
2 Jazmin Sawyers (GBR) 6.78
3 Alyssa Jones (USA) 6.77
4 Hilary Kpatcha (FRA) 6.73
5 Claire Bryant (USA) 6.52
6 Agate de Sousa (POR) 6.47
7 Monae’ Nichols (USA) 6.39
8 Marthe Koala (BUR) 6.21
21.42: VINCE ANCORA LARISSA IAPICHINO! L’azzurra re4siste all’assalto di Sawyers che si prende il secondo posto con 6.78 all’ultimo salto!
21.41: Non si migliora Kpatcha e dunque sarà di nuovo sfida tra Sawyers e Iapichino, rispettivamente argento e oro a Birmingham
21.40: DUPLANTIIIIIIS! 6.20 AL PRIMO TENTATIVO!
21.39: Mancano due salti alla fine della gara del lungo, sempre Iapichino in testa
21.38. Karalis sfiora i 6.20. Errore per lui
21.36: Nullo anche l’ultimo salto di Larissa Iapicchino. Sarebbe stato ancora attorno ai 6.90
21.33: DUPLANTIS! Anche lo svedese supera 6.15 al primo tentativo e torna in testa. Altra gara stellare nell’asta!
21.32: Larissa Iapichino si presenta al salto decisivo ancora al comando con 6.90. Dopo tre rotazioni la finale si restringe alle prime quattro, con l’azzurra davanti ad Alyssa Jones, ferma al 6.77 iniziale, Hilary Kpatcha con 6.73 e Jazmin Sawyers con 6.59. Iapichino ha commesso un nullo al terzo tentativo. Eliminate Claire Bryant e Agate de Sousa, nonostante il miglioramento della statunitense a 6.52 nell’ultima prova.
1 Larissa Iapichino (ITA) 6.90
2 Alyssa Jones (USA) 6.77
3 Hilary Kpatcha (FRA) 6.73
4 Jazmin Sawyers (GBR) 6.59
5 Claire Bryant (USA) 6.52
6 Agate de Sousa (POR) 6.47
21.31. KARALIS! IL GRECO SUPERA 6.15 AL PRIMO TENTATIVO!
21.26: Nullo il terzo salto di Larissa Iapichino
21.26: C’è ancora gara nell’asta! Karalis supera 6.05 e si alza l’asticella! Duplantis è in testa ma Karalis proverà ad insidiarlo
21.23: Ancora una volta Masai Russell dimostra di essere la donna del momento nei 100 ostacoli. Devynne Charlton parte come un fulmine e guida la gara nelle prime barriere, ma perde fluidità nella seconda parte di corsa. La neo-primatista del mondo emerge progressivamente, cambia marcia negli ultimi metri e va a vincere con grande autorità in 12″22. Tobi Amusan è seconda in 12″34, mentre Nadine Visser completa il podio in 12″39. Charlton, dopo l’avvio travolgente, chiude quarta in 12″40.
1 Masai Russell (USA) 12″22
2 Tobi Amusan (NGR) 12″34
3 Nadine Visser (NED) 12″39
4 Devynne Charlton (BAH) 12″40
5 Megan Simmonds (JAM) 12″42
6 Alaysha Johnson (USA) 12″46
7 Pia Skrzyszowska (POL) 12″52
8 Alia Armstrong (USA) 12″77
21.21: Larissa Iapichino resta saldamente al comando dopo due rotazioni grazie al 6.90 del salto d’apertura. L’azzurra trova 6.76 nella seconda prova, mentre alle sue spalle risale Hilary Kpatcha, che con 6.73 si porta al terzo posto dietro ad Alyssa Jones, seconda con 6.77. Gran progresso anche di Jazmin Sawyers, quarta con 6.59. Al termine della seconda rotazione il taglio promuove soltanto le prime sei: al momento Claire Bryant occupa l’ultima posizione utile con 6.41, mentre Monae’ Nichols e Marthe Koala sarebbero eliminate.
1 Larissa Iapichino (ITA) 6.90
2 Alyssa Jones (USA) 6.77
3 Hilary Kpatcha (FRA) 6.73
4 Jazmin Sawyers (GBR) 6.59
5 Agate de Sousa (POR) 6.47
6 Claire Bryant (USA) 6.41
7 Monae’ Nichols (USA) 6.39
8 Marthe Koala (BUR) 6.21
21.20. Queste le protagoniste di una finale dei 100 ostacoli che promette tanto:
2 Megan SIMMONDS (JAM) 12″43
3 Alaysha JOHNSON (USA) 12″38
4 Tobi AMUSAN (NGR) 12″23
5 Nadine VISSER (NED) 12″34
6 Devynne CHARLTON (BAH) 12″33
7 Masai RUSSELL (USA) 12″09
8 Pia SKRZYSZOWSKA (POL) 12″44
9 Alia ARMSTRONG (USA) 12″38
21.15: Duplantis è stato l’unico a superare 6.05 e guida il salto con l’asta. Lo svedese ha superato la quota al primo tentativo e resta da solo davanti, mentre la situazione si complica per tutti gli inseguitori. Karalis, Guttormsen, Marschall e Bradford hanno già commesso due errori a 6.05 e sono dunque all’ultima possibilità per restare in gara. Tutti e quattro hanno come miglior misura 5.95.
21.11: Sgasata finale di Audrey Werro, che corre una semifinale molto intelligente senza prendersi l’onere di fare l’andatura. È Femke Bol a condurre a lungo il gruppo, ma sul rettilineo conclusivo la svizzera cambia passo e la supera, andando a vincere in 1’59″05. Bol è seconda in 1’59″19, Nigist Getachew terza in 1’59″69. Valentina Rosamilia conquista il quarto e ultimo posto per la finale in 1’59″78, precedendo di appena otto centesimi Raevyn Rogers.
1 Audrey Werro (SUI) 1’59″05
2 Femke Broeders-Bol (NED) 1’59″19
3 Nigist Getachew (ETH) 1’59″69
4 Valentina Rosamilia (SUI) 1’59″78
5 Raevyn Rogers (USA) 1’59″86
6 Oratile Nowe (BOT) 2’01″03
7 Rénelle Lamote (FRA) 2’01″45
8 Halimah Nakaayi (UGA) 2’02″62
21.10: Ancora un buon salto di Larissa Iapichino che atterra a 6.76
21.10: Duplantis supera 6.05 al primo tentativo
21.09: Larissa Iapichino chiude al comando la prima rotazione della finale del salto in lungo. L’azzurra parte con un eccellente 6.90 (+0.6) e mette subito 13 centimetri tra sé e Alyssa Jones, seconda con 6.77. Terza Hilary Kpatcha con 6.48, davanti a Claire Bryant con 6.41 e Monae’ Nichols con 6.39. Nullo invece il salto d’apertura di Jazmin Sawyers.
21.08: Al momento ripescata Vancardo e Coiro non è squalificata
21.05: Queste le protagoniste della seconda semifinale degli 800
21.04: Si sale a 6.05 nel salto con l’asta, con quattro atleti ancora in gara. Emmanouil Karalis, Sondre Guttormsen e Armand Duplantis hanno superato 5.95 al primo tentativo, mentre Kurtis Marschall ha avuto bisogno della seconda prova. Guttormsen ha già commesso un errore a 6.05, così come Zachery Bradford, che deve però ancora completare i tentativi a disposizione. Eliminati a 5.80 Baptiste Thiery, Sam Kendricks e Christopher Nilsen.
1 Emmanouil Karalis (GRE) 5.95
1 Sondre Guttormsen (NOR) 5.95
1 Armand Duplantis (SWE) 5.95
4 Kurtis Marschall (AUS) 5.95
5 Zachery Bradford (USA) 5.95
6 Baptiste Thiery (FRA) 5.80
6 Sam Kendricks (USA) 5.80
8 Christopher Nilsen (USA) 5.80
21.01: Larissa Iapichino parte fortissimo nella finale del salto in lungo: l’azzurra apre con un eccellente 6.90 (+0.6) e si porta al comando quando è stata completata poco più di metà della prima rotazione. Alle sue spalle Alyssa Jones atterra a 6.77, mentre Hilary Kpatcha è terza con 6.48. Più indietro Monae’ Nichols, 6.39, e Agate de Sousa, 6.35. Devono ancora effettuare il primo salto Marthe Koala, Jazmin Sawyers e Claire Bryant.
21.02. Rischio squalifica per Eloisa Coiro che sarebbe finale negli 800 metri! L’azzurra, nonostante lo scontro con Vancardo conquista il quarto e ultimo posto utile chiudendo in 1’58″48, resistendo per appena sei centesimi al ritorno di Shafiqua Maloney, prima delle escluse in 1’58″54. Davanti detta legge Keely Hodgkinson, che controlla la semifinale e si impone in 1’57″57. Seconda Addison Wiley in 1’58″14, terza Sarah Billings in 1’58″37. Fuori anche Prudence Sekgodiso.
1 Keely Hodgkinson (GBR) 1’57″57
2 Addison Wiley (USA) 1’58″14
3 Sarah Billings (AUS) 1’58″37
4 Eloisa Coiro (ITA) 1’58″48
5 Shafiqua Maloney (VIN) 1’58″54
6 Prudence Sekgodiso (RSA) 1’59″66
7 Roisin Willis (USA) 2’00″11
8 Veronica Vancardo (SUI) 2’16″75
21.00. Scontro fra Coiro e Vancardo sul rettilineo final. La svizzera cade, si salva Coiro che chiude al quarto posto
20.56: Subito un ottimo 6.90 per Larissa Iapichino
20.55: C’è Italia anche in pista con la seconda azzurra, Eloisa Coiro al via nella prima semifinale. Prime 4 in finale. Queste le protagoniste:
2 Veronica VANCARDO (SUI) 1’58″20
3 Eloisa COIRO (ITA) 1’57″56
4 Sarah BILLINGS (AUS) 1’57″01
5 Addison WILEY (USA) 1’57″70
6 Keely HODGKINSON (GBR) 1’54″33
7 Prudence SEKGODISO (RSA) 1’56″83
8 Roisin WILLIS (USA) 1’57″56
9 Shafiqua MALONEY (VIN) 1’57″34
20.52: Arriva l’Italia con la campionessa europea Larissa iapichino al via della gara del salto in lungo:
1 Larissa IAPICHINO (ITA) 7.12
2 Agate DE SOUSA (POR) 7.00
3 Monae’ NICHOLS (USA) 6.95
4 Alyssa JONES (USA) 7.09
5 Hilary KPATCHA (FRA) 6.98
6 Claire BRYANT (USA) 6.94
7 Jazmin SAWYERS (GBR) 6.96
8 Marthe KOALA (BUR) 6.77
20.51: Una gara tattica, controllata per lunghi tratti, viene spazzata via da un Jakob Ingebrigtsen devastante negli ultimi 150 metri. Il norvegese cambia marcia e non lascia possibilità di replica agli avversari, dominando il finale dei 5000 metri e imponendosi in 12’59″24, personale stagionale. Alle sue spalle Cole Hocker conquista il secondo posto in 13’00″05, anche lui con il personale stagionale, mentre Parker Wolfe completa il podio in 13’00″13. Quarto Biniam Mehary in 13’00″24, con i primi sette racchiusi in poco più di un secondo.
1 Jakob Ingebrigtsen (NOR) 12’59″24
2 Cole Hocker (USA) 13’00″05
3 Parker Wolfe (USA) 13’00″13
4 Biniam Mehary (ETH) 13’00″24
5 Nico Young (USA) 13’00″26
6 Grant Fisher (USA) 13’00″34
7 Graham Blanks (USA) 13’00″40
20.48: Ultimo giro dei 5000, una decina davanti
20.48. Guttormsen supera 5.95 al primo tentativo
20.48: Caduta per Yihune
20.45: Tutti ancora in gara a 5.95 nell’asta
20.44: Gruppo ancora compattissimo ai 3000 metri dei 5000, con Ky Robinson che passa al comando in 7’58″94. L’australiano precede Addisu Yihune e Parker Wolfe, ma sono ben otto gli atleti racchiusi in appena 56 centesimi: Cole Hocker è sesto in 7’59″40, mentre Egide Ntakarutimana, che guidava al primo chilometro, è settimo. La gara resta dunque completamente aperta in vista degli ultimi 2000 metri.
20.38: Ritmo controllato nel primo chilometro dei 5000 metri, con il gruppo ancora molto compatto. Al passaggio dei 1000 metri è Egide Ntakarutimana a transitare davanti in 2’39″77, seguito a nove centesimi da Ky Robinson. Parker Wolfe è terzo in 2’40″05, con Cornelius Kemboi, Addisu Yihune, Cole Hocker e Graham Blanks tutti racchiusi in meno di un secondo dalla testa.
20.35: Nilsen e Bradford superano 5.80 al secondo tentativo
20.34. Anche Karalis supera 5.80 al primo tentativo
20.33: Tra poco il via dei 5000 maschili. Questi i protagonisti:
1 Cornelius KEMBOI (KEN) 12’47″29
2 Egide NTAKARUTIMANA (BDI) 12’46″73
3 Jacob KROP (KEN) 12’51″23
4 Nico YOUNG (USA) 12’48″12
5 Biniam MEHARY (ETH) 12’47″78
6 Ky ROBINSON (AUS) 12’50″82
7 Grant FISHER (USA) 12’49″61
8 Jakob INGEBRIGTSEN (NOR) 13’15″29
9 Graham BLANKS (USA) 12’47″98
10 Cole HOCKER (USA)
11 Parker WOLFE (USA) 12’49″45
12 Addisu YIHUNE (ETH) 12’47″62
20.32: Thiery, Kendricks e Guttormsen supera 5.80 al primo tentativo, Duplantis passa
20.31: Prestazione di spessore di Bradley Franklin nella seconda semifinale dei 110 ostacoli: lo statunitense scende sotto i 13 secondi e vince in 12″99, nuovo record personale. Alle sue spalle Jamal Britt chiude in 13″05 e Cordell Tinch in 13″14, completando una tripletta statunitense nelle prime tre posizioni. Rachid Muratake conquista l’ultimo posto per la finale con 13″31, lasciando fuori Just Kwaou-Mathey per appena due centesimi.
1 Bradley Franklin (USA) 12″99
2 Jamal Britt (USA) 13″05
3 Cordell Tinch (USA) 13″14
4 Rachid Muratake (JPN) 13″31
5 Just Kwaou-Mathey (FRA) 13″33
6 Enrique Llopis (ESP) 13″37
7 Tyler Mason (JAM) 13″46
8 Shunsuke Izumiya (JPN) 13″85
20.26: Questi i protagonisti della seconda semifinale dei 110 ostacoli:
2 Tyler MASON (JAM) 13″30
3 Just KWAOU-MATHEY (FRA) 13″16
4 Jamal BRITT (USA) 12″86
5 Rachid MURATAKE (JPN) 13″05
6 Enrique LLOPIS (ESP) 13″31
7 Cordell TINCH (USA) 13″00
8 Shunsuke IZUMIYA (JPN) 13″00
9 Bradley FRANKLIN (USA) 13″00
20.25: Tre errori per Mahuchikh a 2.04
20.20: Tutti, compreso Duplantis, superano 5.60 nell’asta e si sale a 5.80
20.19: Questi i protagonisti della prima semifinale dei 110 ostacoli. In finale i primi 4:
2 Tatsuki ABE (JPN) 13″18
3 Jakub SZYMAŃSKI (POL) 13″26
4 Trey CUNNINGHAM (USA) 12″98
5 Demario PRINCE (JAM) 13″01
6 Ja’Kobe THARP (USA) 12″75
7 Orlando BENNETT (JAM) 13″15
8 Jason JOSEPH (SUI) 13″11
9 Jamar MARSHALL (USA) 13″04
20.18: Tutto facile per i protagonisti dell’asta maschile alla quota d’ingresso di 5.60. Kurtis Marschall, Baptiste Thiery, Emmanouil Karalis, Sondre Guttormsen, Sam Kendricks e Christopher Nilsen superano tutti la misura al primo tentativo. Devono invece ancora entrare in gara Armand Duplantis e Zachery Bradford, che hanno scelto di iniziare da una quota più alta. Prossima asticella a 5.80.
1 Kurtis Marschall (AUS) 5.60
1 Baptiste Thiery (FRA) 5.60
1 Emmanouil Karalis (GRE) 5.60
1 Sondre Guttormsen (NOR) 5.60
1 Sam Kendricks (USA) 5.60
1 Christopher Nilsen (USA) 5.60
Armand Duplantis (SWE) –
Zachery Bradford (USA) –
20.17: Devynne Charlton si prende la seconda semifinale dei 100 ostacoli e vola in finale con 12″45, precedendo di quattro centesimi Tobi Amusan, seconda in 12″49. Terza posizione per Pia Skrzyszowska con 12″62, mentre Alia Armstrong conquista il quarto e ultimo posto utile in 12″65. Eliminazione pesante per Danielle Williams, quinta in 12″72, e per Kendra Harrison, soltanto settima in 12″88.
1 Devynne Charlton (BAH) 12″45
2 Tobi Amusan (NGR) 12″49
3 Pia Skrzyszowska (POL) 12″62
4 Alia Armstrong (USA) 12″65
5 Danielle Williams (JAM) 12″72
6 Marione Fourie (RSA) 12″84
7 Kendra Harrison (USA) 12″88
8 Demisha Roswell (JAM) 13″04
20.12: Queste le protagoniste della seconda semifinale dei 100 ostacoli:
2 Marione FOURIE (RSA) 12″59
3 Alia ARMSTRONG (USA) 12″38
4 Pia SKRZYSZOWSKA (POL) 12″44
5 Devynne CHARLTON (BAH) 12″33
6 Danielle WILLIAMS (JAM) 12″51
7 Tobi AMUSAN (NGR) 12″23
8 Demisha ROSWELL (JAM) 12″40
9 Kendra HARRISON (USA) 12″53
20.11: Yaroslava Mahuchikh vince il salto in alto ed è l’unica atleta a superare 1.99, quota valicata al secondo tentativo dopo un percorso netto fino a 1.95. L’ucraina conquista così il successo e andrà avanti nella competizione. Secondo posto per Nicola Olyslagers con 1.95, superato alla terza prova, mentre Eleanor Patterson e Angelina Topić condividono la terza posizione con 1.91.
1 Yaroslava Mahuchikh (UKR) 1.99
2 Nicola Olyslagers (AUS) 1.95
3 Eleanor Patterson (AUS) 1.91
3 Angelina Topić (SRB) 1.91
5 Iryna Gerashchenko (UKR) 1.91
6 Lamara Distin (JAM) 1.86
6 Maria Żodzik (POL) 1.86
6 Yuliia Levchenko (UKR) 1.86
20.07: La primatista mondiale Masai Russell detta legge nella prima semifinale dei 100 ostacoli e conquista la finale con un convincente 12″38, facendo la differenza nel finale. Alle spalle della statunitense chiude Nadine Visser in 12″49, seguita da Alaysha Johnson in 12″50. Megan Simmonds strappa il quarto e ultimo posto disponibile per appena cinque millesimi, correndo in 12″54 e beffando Rayniah Jones, accreditata dello stesso tempo al centesimo.
1 Masai Russell (USA) 12″38
2 Nadine Visser (NED) 12″49
3 Alaysha Johnson (USA) 12″50
4 Megan Simmonds (JAM) 12″54
5 Rayniah Jones (USA) 12″54
6 Luca Kozák (HUN) 12″68
7 Ackera Nugent (JAM) 12″81
8 Laeticia Bapté (FRA) 12″96
20.05: Olyslagers sbaglia il secondo tentativo a 1.99
20.02: C’è anche il salto con l’asta uomini in arrivo. Questi i protagonisti:
1 Zachery BRADFORD (USA) 6.01
2 Baptiste THIERY (FRA) 5.93
3 Christopher NILSEN (USA) 5.92
4 Sam KENDRICKS (USA) 5.95
5 Sondre GUTTORMSEN (NOR) 6.06
6 Kurtis MARSCHALL (AUS) 6.00
7 Emmanouil KARALIS (GRE) 6.20
8 Armand DUPLANTIS (SWE) 6.31
20.01: Tra poco al via la prima semjifinale dei 100 ostacoli donne. Anche qui le prime quattro in finale:
2 Luca KOZÁK (HUN) 12″59
3 Ackera NUGENT (JAM) 12″56
4 Megan SIMMONDS (JAM) 12″43
5 Masai RUSSELL (USA) 12″09
6 Nadine VISSER (NED) 12″34
7 Alaysha JOHNSON (USA) 12″38
8 Rayniah JONES (USA) 12″43
9 Laeticia BAPTÉ (FRA) 12″60
19.59: Merlin Hummel completa il capolavoro e vince il lancio del martello con 81.46, misura piazzata subito al primo tentativo e mai più superata. Il tedesco si porta a casa anche il primo premio da 150 mila dollari, mentre Bence Halász, secondo con 80.30, incassa 75 mila dollari. Mykhaylo Kokhan cresce fino a 78.90 e conquista il terzo posto, davanti a Yann Chaussinand con 78.36. Clamorosa l’eliminazione di Ethan Katzberg, senza misura dopo due nulli.
1 Merlin Hummel (GER) 81.46
2 Bence Halász (HUN) 80.30
3 Mykhaylo Kokhan (UKR) 78.90
4 Yann Chaussinand (FRA) 78.36
5 Volodymyr Myslyvčuk (CZE) 78.19
6 Paweł Fajdek (POL) 76.11
7 Rudy Winkler (USA) 75.86
Ethan Katzberg (CAN) NM
19.57: Mahuchikh supera brillantemente 1.99 al secondo tentativo, Olyslagers non piazzerà l’asticella a 2.02
19.52: Si restringe ulteriormente la sfida nel lancio del martello: dopo tre rotazioni restano in gara soltanto i migliori quattro, che avranno a disposizione l’ultimo lancio. Merlin Hummel conserva il comando con 81.46 e sfiora il proprio limite con 81.44 al terzo tentativo. Bence Halász resta secondo con 80.30, mentre Mykhaylo Kokhan cresce fino a 78.90 e consolida il terzo posto. Yann Chaussinand, quarto con 78.36, è l’ultimo a proseguire. Eliminati Myslyvčuk e Fajdek, oltre a Winkler e al sorprendente Katzberg.
1 Merlin Hummel (GER) 81.46
2 Bence Halász (HUN) 80.30
3 Mykhaylo Kokhan (UKR) 78.90
4 Yann Chaussinand (FRA) 78.36
5 Volodymyr Myslyvčuk (CZE) 78.19
6 Paweł Fajdek (POL) 76.11
7 Rudy Winkler (USA) 75.86
Ethan Katzberg (CAN) NM
19.52: Si prosegue nell’alto! Olyslagers supera 1.95 al terzo tentativo e c’è ancora una gara
19.51: Henriette Jæger si prende in rimonta la seconda semifinale dei 400 metri femminili con un brillante 49″64 e accede alla finale con autorità. Alle sue spalle Lieke Klaver chiude in 49″76 e Aaliyah Butler in 49″82. Martina Weil conquista il quarto e ultimo posto disponibile con 50″32, firmando anche il personale stagionale. Fuori per appena otto centesimi Natalia Bukowiecka, quinta in 50″40.
1 Henriette Jæger (NOR) 49″64
2 Lieke Klaver (NED) 49″76
3 Aaliyah Butler (USA) 49″82
4 Martina Weil (CHI) 50″32
5 Natalia Bukowiecka (POL) 50″40
6 Stacey Ann Williams (JAM) 50″43
7 Lurdes Gloria Manuel (CZE) 50″52
8 Mercy Adongo Oketch (KEN) 52″94
19.48: Rischia di finire in fretta l’alto. Resta solo Olyslagers con un tentativo a 1.95
19.45: Queste le protagoniste della seconda semifinale dei 400:
2 Mercy Adongo OKETCH (KEN) 50″17
3 Martina WEIL (CHI) 50″39
4 Lieke KLAVER (NED) 49″58
5 Natalia BUKOWIECKA (POL) 49″57
6 Lurdes Gloria MANUEL (CZE) 49″37
7 Aaliyah BUTLER (USA) 48″84
8 Henriette JÆGER (NOR) 49″04
9 Stacey Ann WILLIAMS (JAM) 49″48
19.44: Clamorosa eliminazione di Ethan Katzberg nel lancio del martello: il canadese non trova una misura valida e resta fuori dai migliori sei che proseguono la gara. Dopo due rotazioni comanda Merlin Hummel con 81.46, davanti a Bence Halász con 80.30. Mykhaylo Kokhan sale al terzo posto con 78.50, mentre Volodymyr Myslyvčuk si salva con 78.19. Sesto e ultimo qualificato Paweł Fajdek con 76.11; eliminato anche Rudy Winkler.
1 Merlin Hummel (GER) 81.46
2 Bence Halász (HUN) 80.30
3 Mykhaylo Kokhan (UKR) 78.50
4 Yann Chaussinand (FRA) 78.36
5 Volodymyr Myslyvčuk (CZE) 78.19
6 Paweł Fajdek (POL) 76.11
7 Rudy Winkler (USA) 75.86
Ethan Katzberg (CAN) NM
19.41: Marileidy Paulino controlla la prima semifinale dei 400 metri femminili e conquista la finale con il miglior tempo in 49″58. Alle sue spalle Salwa Eid Naser chiude in 49″67, mentre Nickisha Pryce è terza in 49″72: tre atlete racchiuse in appena 14 centesimi. Il quarto e ultimo posto utile va a Roxana Gómez in 50″34, che elimina per soli quattro centesimi Yemi Mary John.
1 Marileidy Paulino (DOM) 49″58
2 Salwa Eid Naser (BRN) 49″67
3 Nickisha Pryce (JAM) 49″72
4 Roxana Gómez (CUB) 50″34
5 Yemi Mary John (GBR) 50″38
6 Ella Onojuvwevwo (NGR) 50″50
7 Sharlene Mawdsley (IRL) 51″28
8 Alexis Holmes (USA) 51″60
19.39: Mahuchikh supera 1.95 al primo tentativo
19.36: Queste le protagoniste della prima semifinale dei 400 donne. Le prime 4 in finale:
2 Alexis HOLMES (USA) 50″36
3 Sharlene MAWDSLEY (IRL) 50″06
4 Ella ONOJUVWEVWO (NGR) 49″47
5 Roxana GÓMEZ (CUB) 49″99
6 Marileidy PAULINO (DOM) 48″48
7 Nickisha PRYCE (JAM) 49″27
8 Salwa Eid NASER (BRN) 49″27
9 Yemi Mary JOHN (GBR) 49″85
19.35: Seconda rotazione decisiva nel lancio del martello: al termine di questo turno resteranno in gara soltanto i migliori sei. Merlin Hummel guida con 81.46, davanti al padrone di casa Bence Halász, secondo con 80.30, e al francese Yann Chaussinand, terzo con 78.36. Rudy Winkler è quarto con 75.86, mentre Paweł Fajdek e Mykhaylo Kokhan occupano per ora le ultime due posizioni utili. Ethan Katzberg e Volodymyr Myslyvčuk hanno aperto con un nullo e devono trovare una misura per evitare l’eliminazione.
1 Merlin Hummel (GER) 81.46
2 Bence Halász (HUN) 80.30
3 Yann Chaussinand (FRA) 78.36
4 Rudy Winkler (USA) 75.86
5 Paweł Fajdek (POL) 73.98
6 Mykhaylo Kokhan (UKR) 73.18
7 Ethan Katzberg (CAN) X
8 Volodymyr Myslyvčuk (CZE) X
19.33: Situazione apertissima nel salto in alto femminile dopo la quota di 1.91. Sono ancora quattro le atlete con un percorso immacolato: Nicola Olyslagers, Eleanor Patterson, Angelina Topić e Yaroslava Mahuchikh, tutte appaiate al comando senza errori. Resta in gara anche Iryna Gerashchenko, che ha però avuto bisogno del secondo tentativo sia a 1.86 sia a 1.91. Eliminate invece Lamara Distin, Maria Żodzik e Yuliia Levchenko, tutte ferme a 1.86.
1 Nicola Olyslagers (AUS) 1.91
1 Eleanor Patterson (AUS) 1.91
1 Angelina Topić (SRB) 1.91
1 Yaroslava Mahuchikh (UKR) 1.91
5 Iryna Gerashchenko (UKR) 1.91
6 Lamara Distin (JAM) 1.86
6 Maria Żodzik (POL) 1.86
6 Yuliia Levchenko (UKR) 1.86
19.31: Jacory Patterson si prende la seconda semifinale dei 400 metri e vola in finale con 44″73. Lo statunitense precede il britannico Matthew Hudson-Smith, secondo in 44″79, mentre Lee Eppie conquista il terzo posto in 44″85. L’ultimo pass per la finale va all’ungherese Attila Molnár con 44″97, appena tre centesimi davanti al giapponese Yuki Joseph Nakajima, primo degli esclusi in 45″00.
1 Jacory Patterson (USA) 44″73
2 Matthew Hudson-Smith (GBR) 44″79
3 Lee Eppie (BOT) 44″85
4 Attila Molnár (HUN) 44″97
5 Yuki Joseph Nakajima (JPN) 45″00
6 Jonas Phijffers (NED) 45″21
7 Zakithi Nene (RSA) 45″30
8 Khaleb McRae (USA) 46″55
19.28: Anche Mahuchikh e Olyslagers superano 1.91 al primo tentativo
19.25: Patterson e Topic superano 1-91 al primo tentativo
19.24: Questi i protagonisti della seconda semifinale dei 400:
2 Yuki Joseph NAKAJIMA (JPN) 44″62
3 Jonas PHIJFFERS (NED) 44″41
4 Lee EPPIE (BOT) 44″50
5 Khaleb MCRAE (USA) 44″40
6 Zakithi NENE (RSA) 43″89
7 Matthew HUDSON-SMITH (GBR) 44″09
8 Jacory PATTERSON (USA) 43″78
9 Attila MOLNÁR (HUN) 44″47
19.23: Nell’alto tutte le atlete in gara salgono a 1.91,. Già diversi errori a questa misura
19.22: Busang Collen Kebinatshipi detta legge nella semifinale dei 400 metri e conquista l’accesso alla finale con il miglior tempo in 44″23. Alle sue spalle grande equilibrio tra gli statunitensi Chris Bailey e Rai Benjamin, entrambi a 44″28 e separati da appena due millesimi. Passa il turno anche Jereem Richards, quarto in 44″44. Sono questi i quattro atleti qualificati alla finale, mentre resta fuori Christopher Morales Williams, quinto in 44″98.
1 Busang Collen Kebinatshipi (BOT) 44″23
2 Chris Bailey (USA) 44″28
3 Rai Benjamin (USA) 44″28
4 Jereem Richards (TTO) 44″44
5 Christopher Morales Williams (CAN) 44″98
6 Bayapo Ndori (BOT) 45″00
7 Muzala Samukonga (ZAM) 45″51
8 Muhammad Abdallah Kounta (FRA) 45″53
9 Patrik Simon Enyingi (HUN) 45″72
19.19: Questi i protagonisti della gara del martello uomini:
1 Ethan KATZBERG (CAN) 83.64
2 Bence HALÁSZ (HUN) 84.25
3 Merlin HUMMEL (GER) 81.74
4 Mykhaylo KOKHAN (UKR) 82.38
5 Rudy WINKLER (USA) 81.12
6 Yann CHAUSSINAND (FRA) 82.44
7 Paweł FAJDEK (POL) 82.09
8 Volodymyr MYSLYVČUK (CZE) 80.69
19.17: Distin, Zodzik e Topic hanno superato 1.86 al primo tentativo
19.16: E’ il momento della prima semifinale dei 400 maschili. Primo quattro in finale. Questi i protagonisti:
1 Patrik Simon ENYINGI (HUN) 44″87
2 Muhammad Abdallah KOUNTA (FRA) 44″38
3 Christopher MORALES WILLIAMS (CAN) 44″30
4 Bayapo NDORI (BOT) 44″62
5 Muzala SAMUKONGA (ZAM) 44″02
6 Jereem RICHARDS (TTO) 43″68
7 Busang Collen KEBINATSHIPI (BOT) 43″40
8 Rai BENJAMIN (USA) 43″83
9 Chris BAILEY (USA) 43″97
19.12: Queste le protagoniste della gara dell’alto donne:
1 Lamara DISTIN (JAM) 1.98
2 Iryna GERASHCHENKO (UKR) 2.00
3 Maria ŻODZIK (POL) 1.98
4 Angelina TOPIĆ (SRB) 2.00
5 Eleanor PATTERSON (AUS) 2.02
6 Yuliia LEVCHENKO (UKR) 1.99
7 Yaroslava MAHUCHIKH (UKR) 2.03
8 Nicola OLYSLAGERS (AUS) 2.02
19.10: Subito spettacolo nella 4×100 mista, gara che apre il programma: gli Stati Uniti conquistano la vittoria in 39″64, a due centesimi dal record del mondo, riuscendo a precedere la Giamaica al termine di un confronto serratissimo. I caraibici chiudono secondi in 39″72, ad appena otto centesimi, mentre la Gran Bretagna completa il podio con 40″26. Quarto il Canada in 40″34, davanti alla Spagna.
1 Stati Uniti (USA) 39″64
2 Giamaica (JAM) 39″72
3 Gran Bretagna (GBR) 40″26
4 Canada (CAN) 40″34
5 Spagna (ESP) 40″65
6 Germania (GER) 40″85
7 Ungheria (HUN) 41″21
8 Paesi Bassi (NED) 41″31
19.03: In avvio del programma la 4×100 mista. Queste le Nazionali al via:
1 Ungheria – Krisztián KALICS, Boglárka TAKÁCS, Dominik PÁZMÁNDI, Zita SZENTGYÖRGYI – 41″74
2 Spagna – Guillem CRESPI, Maria Isabel PÉREZ, Andoni CALBANO, Jaël BESTUÉ – 40″42
3 Paesi Bassi – Elvis AFRIFA, Britt DE BLAAUW, Xavi MO-AJOK MOTA, Fenna ACHTERBERG – 40″20
4 Canada – Eliezer ADJIBI, Audrey LEDUC, Brendon RODNEY, Sade MCCREATH – 40″07
5 Giamaica – Ackeem BLAKE, Tina CLAYTON, Kadrian GOLDSON, Jonielle SMITH – 39″62
6 Gran Bretagna – Romell GLAVE, Imani LANSIQUOT, Jeremiah AZU, Success EDUAN – 39″97
7 Germania – Kevin KRANZ, Jolina ERNST, Robin GANTER, Sina KAMMERSCHMITT – 40″11
8 Stati Uniti – Ronnie BAKER, Anavia BATTLE, Courtney LINDSEY, Kayla WHITE – 40″33
18.59: Budapest è pronta per l’ultimo grande spettacolo della stagione mondiale. Iapichino e Coiro saranno i primi riferimenti italiani di una tre giorni che nel weekend vedrà entrare in scena anche Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi. Questa sera riflettori soprattutto sul lungo femminile delle 20.53, mentre il programma si concluderà con le finali dei 100 ostacoli alle 21.20 e dei 110 ostacoli alle 21.49. Tutto è pronto per la prima storica serata dell’Ultimate Championship.
18.56: Quasi contemporaneamente a Iapichino arriverà il secondo appuntamento italiano della serata. Alle 20.57 Eloisa Coiro sarà impegnata nelle semifinali degli 800 metri. La romana arriva a Budapest al termine della migliore stagione della carriera, impreziosita dal record italiano della specialità e dal sesto posto agli Europei. Il livello sarà altissimo, con Audrey Werro, Femke Broeders-Bol e Keely Hodgkinson tra i grandi nomi presenti negli 800 femminili.
18.53: Attenzione al format del lungo, perché non consentirà praticamente alcun errore. Tutte le atlete avranno a disposizione soltanto due salti, poi accederanno al terzo tentativo le migliori sei e alla quarta e ultima prova solamente le prime quattro. Per Larissa Iapichino sarà quindi fondamentale trovare immediatamente rincorsa e stacco: non ci sarà la possibilità di utilizzare i primi turni semplicemente per prendere confidenza con la pedana.
18.51: Alle 20.53 sarà il momento di Larissa Iapichino! La campionessa europea arriva alla finale del lungo con il 7,12 del record italiano, migliore misura stagionale tra le atlete iscritte dopo il forfait di Tara Davis. L’azzurra si presenta dunque tra le grandi protagoniste della gara, nella quale ritroverà anche Monae’ Nichols, che l’ha preceduta nella recente finale di Diamond League.
18.49: Il nuovo format metterà particolarmente alla prova gli specialisti degli ostacoli. Alle 20.04 scatteranno le semifinali dei 100 ostacoli femminili, con la finale prevista già alle 21.20. Stesso copione per i 110 ostacoli: semifinali alle 20.21 e atto conclusivo alle 21.49. Poco più di un’ora per recuperare e tornare sui blocchi: velocità e tecnica non basteranno, servirà anche la capacità di gestire uno sforzo ravvicinatissimo.
18.46: Si comincia subito a ritmo altissimo. Alle 19.08 la finale della 4×100 mista inaugurerà il programma, seguita alle 19.13 dall’alto femminile e alle 19.23 dal martello. Nel mezzo scatteranno anche le semifinali dei 400 metri maschili, mentre alle 19.38 sarà il turno di quelle femminili. Una delle caratteristiche dell’Ultimate Championship sarà proprio questa: poche pause e gare decisive concentrate nell’arco di meno di tre ore.
18.43: Budapest ospita la prima edizione del nuovo grande appuntamento biennale di World Athletics: tre serate, un programma estremamente concentrato e alcuni dei migliori atleti del pianeta. Sei i titoli che verranno assegnati già oggi, con l’Italia che punta soprattutto su Larissa Iapichino e seguirà con grande interesse Eloisa Coiro negli 800 metri.
18.40: Buonasera amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE della prima giornata dell’Ultimate Championship di Budapest
Buonasera amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE della prima giornata dell’Ultimate Championship di Budapest. La capitale ungherese accende le luci sull’ultimo grande appuntamento della stagione dell’atletica mondiale. Venerdì prende il via la prima edizione dell’Ultimate Championship, il nuovo evento biennale voluto da World Athletics per riunire in tre serate una selezione dei migliori interpreti del pianeta. Un format rapido, un montepremi senza precedenti e gare costruite per arrivare immediatamente al momento decisivo: già nella prima giornata verranno infatti assegnati sei titoli, con l’Italia che guarda soprattutto a Larissa Iapichino nel salto in lungo, mentre Eloisa Coiro sarà impegnata nelle semifinali degli 800 metri.
Il programma scatterà alle 19.08 con la finale della 4×100 mista, una delle novità della manifestazione, e appena cinque minuti più tardi sarà già tempo di assegnare il titolo del salto in alto femminile. Alle 19.19 inizieranno invece le semifinali dei 400 metri maschili, seguite alle 19.23 dalla finale del martello, prima di lasciare spazio alle semifinali dei 400 femminili alle 19.38. La serata entrerà progressivamente nella sua fase più intensa con gli ostacoli. Alle 20.04 sono previste le semifinali dei 100 ostacoli femminili, mentre alle 20.21 toccherà agli uomini dei 110 ostacoli. Per entrambe le specialità non ci sarà molto tempo per recuperare: le finali saranno disputate nella stessa serata, rispettivamente alle 21.20 e alle 21.49. Una delle caratteristiche dell’Ultimate Championship sarà proprio la necessità di adattarsi a un programma estremamente concentrato, nel quale qualificazione e corsa alle medaglie possono essere separate da poco più di un’ora.
Alle 20.08 partirà la finale dell’asta maschile, altra gara destinata a offrire spettacolo, mentre alle 20.36 sarà il momento dei 5000 metri uomini. Poco dopo arriverà uno degli appuntamenti più attesi in chiave italiana: alle 20.53 Larissa Iapichino andrà all’assalto del salto in lungo. La campionessa europea arriva a Budapest con credenziali importanti. Il 7,12 realizzato in questa stagione, record italiano, rappresenta la migliore misura tra le atlete iscritte dopo il forfait di Tara Davis. L’assenza della statunitense modifica inevitabilmente gli equilibri della gara e proietta Iapichino tra le principali candidate al successo. Tra le avversarie da tenere maggiormente sotto osservazione ci sarà Monae’ Nichols, capace di precedere l’azzurra nella finale della Diamond League.
Anche il format renderà il lungo particolarmente insidioso. Soltanto due tentativi saranno garantiti a tutte le partecipanti, poi resteranno in gara le migliori sei per il terzo salto e soltanto le prime quattro avranno accesso alla quarta e ultima prova. Non ci sarà dunque spazio per una lunga fase di assestamento: Iapichino dovrà trovare immediatamente pedana e rincorsa per evitare di mettere in pericolo la propria gara già nei primi due turni. Quasi contemporaneamente, alle 20.57, scatteranno le semifinali degli 800 femminili, con Eloisa Coiro chiamata a confrontarsi con il livello più alto della specialità. La 25enne romana arriva all’appuntamento al termine della migliore stagione della carriera, impreziosita dal record italiano degli 800 metri e dal sesto posto nella finale degli Europei.
La concorrenza sarà però straordinaria. Il settore propone il confronto tra Audrey Werro, Femke Broeders-Bol e Keely Hodgkinson, in quella che si presenta come una delle gare tecnicamente più qualificate dell’intero Ultimate Championship. Per Coiro il primo obiettivo sarà superare la semifinale e conquistare un posto nell’atto conclusivo, prolungando fino all’ultimo appuntamento possibile una stagione che l’ha definitivamente portata nella dimensione internazionale. Saranno dunque Iapichino e Coiro i primi due riferimenti azzurri della tre giorni di Budapest, in attesa che nel weekend entrino in scena gli altri italiani, tra i quali Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi. La prima potrà puntare direttamente al successo, la seconda dovrà cercare spazio in una delle specialità più competitive del momento.
La prima serata si chiuderà con le due finali degli ostacoli: 100 ostacoli femminili alle 21.20 e 110 ostacoli maschili alle 21.49. In meno di tre ore Budapest assegnerà così i primi titoli del nuovo Ultimate Championship, inaugurando una formula pensata per condensare il meglio dell’atletica mondiale e mettere subito gli atleti di fronte a gare senza possibilità di calcoli. L’ultimo grande palcoscenico della stagione è pronto ad aprirsi.
OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della prima giornata dell’Ultimate Championship di Budapest, minuto per minuto, gara per gara, senza perdervi neanche un attimo dell’evento. Si inizia alle 19.00. Buon divertimento!
