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Italia-Danimarca oggi in tv, Europei volley 2026: orario, canale in chiaro, streaming

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Daniele Lavia
Daniele Lavia / Fipav

L’Italia cambia scenario e, soprattutto, cambia torneo. Domenica 20 settembre alle 21.05 al PalaVela di Torino gli azzurri affrontano la Danimarca negli ottavi di finale degli Europei, primo appuntamento senza possibilità di appello dopo una fase a gironi chiusa al comando della Pool A con cinque vittorie in altrettante partite, 14 punti e un bilancio di 15 set vinti e quattro persi. La squadra di Ferdinando De Giorgi arriva dunque alla fase a eliminazione diretta con un percorso immacolato nei risultati, ma anche con diversi temi tecnici ancora aperti e con la necessità di alzare ulteriormente il livello rispetto a quanto mostrato tra Napoli e Modena.

LA DIRETTA LIVE DI ITALIA-DANIMARCA DI VOLLEY DALLE 21.05

Il dato più confortante riguarda la capacità dell’Italia di trovare strade differenti per arrivare alla vittoria. Gli azzurri hanno avuto momenti di grande efficacia offensiva, come testimoniano il 70% complessivo in attacco contro la Slovacchia e il 69% contro la Cechia, ma hanno saputo costruire vantaggi importanti anche attraverso battuta e muro. Contro i cechi sono arrivati addirittura 14 ace, mentre nella sfida con la Slovenia l’Italia ha chiuso con otto servizi vincenti e nove muri. La qualità dai nove metri può diventare una delle chiavi dell’ottavo: togliere rapidamente la palla dalle mani di Axel Jacobsen significherebbe rendere più leggibile il gioco danese e limitare soprattutto la possibilità di sfruttare con continuità Mads Kyed Jensen.

Il sestetto di riferimento di De Giorgi non è però ancora completamente cristallizzato. Simone Giannelli resta naturalmente il punto fermo in regia, Yuri Romanò ha offerto garanzie importanti in posto due e Daniele Lavia ha mostrato una crescita evidente, soprattutto sul piano dell’efficienza offensiva. Contro la Cechia Romanò ha chiuso con 24 punti, cinque ace e il 68% in attacco, Lavia con 15 punti e il 68%, mentre Mattia Bottolo è stato il miglior realizzatore di banda con 22 punti e il 72% offensivo. Numeri che raccontano quanto possa diventare difficile contenere l’Italia quando la ricezione consente a Giannelli di distribuire con continuità il gioco. Resta naturalmente il tema Alessandro Michieletto. Il fuoriclasse azzurro è stato gestito durante tutta la prima fase e contro la Slovenia ha disputato soltanto una parte della gara, chiudendo comunque con otto punti e sei attacchi vincenti su dieci. La sua disponibilità e il suo eventuale impiego dall’inizio rappresentano una delle grandi variabili della sfida di Torino. Con Michieletto in campo cambiano peso fisico, qualità al servizio, presenza a muro e possibilità offensive dell’Italia, ma De Giorgi può permettersi di non forzare una scelta grazie alle risposte arrivate da Bottolo e Lavia.

Anche al centro le soluzioni non mancano. Pardo Mati è stato uno dei protagonisti più interessanti del girone, con l’esplosione dei 22 punti contro la Slovacchia, accompagnati da sei muri e da un clamoroso 88% in attacco. Giovanni Sanguinetti e Gianluca Galassi garantiscono caratteristiche differenti e consentono a De Giorgi di modificare equilibri e priorità a seconda dell’avversario. Contro una Danimarca molto fisica, con attaccanti alti e un opposto di 209 centimetri come Jensen, la presenza a muro e la capacità di sporcare palloni potrebbero avere un peso particolare. La partita con la Slovenia ha inoltre mostrato quanto sia ampia la rosa a disposizione del ct. De Giorgi ha cambiato praticamente mezza squadra durante l’incontro, utilizzando Sbertoli in regia, Rychlicki da opposto, Porro e Sani in banda e alternando anche i centrali e i liberi. Non tutto ha funzionato con la stessa continuità, ma arrivare agli ottavi con tanti giocatori già coinvolti può diventare un vantaggio in una fase del torneo nella quale non esiste più margine per recuperare una giornata negativa.

Proprio la continuità resta uno degli aspetti sui quali l’Italia deve compiere un passo avanti. Gli azzurri hanno lasciato per strada quattro set nel girone, uno contro la Slovacchia, uno contro la Cechia e due contro la Slovenia. In particolare l’ultima sfida ha evidenziato come il livello possa abbassarsi quando diminuiscono pressione al servizio e precisione nella fase cambio palla: dopo aver conquistato i primi due set, l’Italia si è fatta trascinare al tie-break prima di reagire con decisione nel quinto parziale. Un avvertimento utile alla vigilia di una partita nella quale un passaggio a vuoto potrebbe avere conseguenze ben diverse.

Sul piano psicologico, infatti, Italia-Danimarca è una partita molto differente da tutte quelle disputate finora. Gli azzurri partono con responsabilità e aspettative nettamente superiori, mentre la Danimarca può affrontare l’ottavo con molto meno da perdere. I danesi hanno già dimostrato nel girone di poter essere pericolosi: dopo la sconfitta per 3-0 contro la Finlandia hanno battuto con lo stesso punteggio Paesi Bassi ed Estonia, quindi hanno ceduto 3-1 al Belgio e soltanto 16-14 al tie-break contro la Serbia. Il quarto posto con sette punti e nove set vinti e nove persi fotografa una squadra capace di restare dentro le partite e che non può essere affrontata aspettando che sia l’avversario a commettere gli errori. Per l’Italia sarà dunque fondamentale imporre immediatamente ritmo e pressione, evitando di concedere fiducia a una formazione che può diventare molto fastidiosa se riesce a giocare con ricezione positiva e palla in mano a Jacobsen. Il servizio azzurro dovrà provare a staccare dalla rete il veterano palleggiatore danese, mentre muro e difesa avranno come primo obiettivo Jensen, autentico riferimento offensivo della squadra di Knudsen. Dall’altra parte la Danimarca cercherà inevitabilmente di mettere sotto pressione la ricezione italiana per togliere velocità a Giannelli e costringerlo a utilizzare maggiormente la palla alta.

La Danimarca che affronterà l’Italia negli ottavi di finale è allenata da Kristian Knudsen e ha ormai una struttura piuttosto definita. In cabina di regia il titolare è il capitano Axel Jacobsen, 42 anni, giocatore di enorme esperienza e primatista di presenze con la Nazionale danese: nell’ultima stagione ha giocato nell’AS Cannes, mentre nel 2026/27 si è trasferito all’Ordu VK, in Azerbaigian. Alle sue spalle c’è Mikkel Hoff, lo scorso anno all’Emma Villas Codyeco Lupi Siena e dunque reduce da un’esperienza nel campionato italiano, che nella prossima stagione giocherà in Francia al Royan Atlantique Volley-Ball. Jacobsen ha iniziato da titolare sia contro il Belgio sia contro la Serbia, con Hoff utilizzato soprattutto per il doppio cambio.

L’uomo di riferimento in posto due è Mads Kyed Jensen, 27 anni e 209 centimetri, nettamente il terminale offensivo più importante della squadra. Contro la Serbia ha messo a terra 29 punti con 28 attacchi vincenti su 46 e il 61% in attacco, mentre contro il Belgio, dopo essere partito dalla panchina nei primi due set, ha chiuso con 14 punti. Nell’ultima stagione ha giocato nel Calzedonia Verona e conosce molto bene il campionato italiano, dove aveva già vestito la maglia di Verona in precedenza; nel 2026/27 giocherà in Polonia con il KS Norwid Częstochowa. Come alternativa c’è Ulrik Bo Dahl, lo scorso anno ai VC Nagano Tridents in Giappone e destinato al Voreas Hokkaido per la prossima stagione.

In banda il punto fermo è Oskar Kjerstein Madsen, titolare in tutte le frazioni delle due partite prese in esame: 19 punti contro il Belgio e 14 contro la Serbia. Lo scorso anno ha giocato nei VC Nagano Tridents in Giappone e dalla prossima stagione sarà compagno di Mads Kyed Jensen al KS Norwid Częstochowa. Al suo fianco il tecnico danese ha alternato maggiormente gli uomini. Tobias Hougs Kjær ha iniziato titolare entrambe le sfide, realizzando 13 punti contro il Belgio e nove contro la Serbia: nell’ultima stagione era all’AS Fréjus Var VB in Francia e nel 2026/27 giocherà in Azerbaigian con l’FHN-Xilasedici VK. Tra le alternative in posto quattro c’è Axel Valdemar Juul Larsen, impiegato con continuità dalla panchina nelle ultime gare: lo scorso anno era allo SVG Lüneburg in Germania e nella prossima stagione si trasferirà in Belgio al Tectum Achel. C’è poi il giovane Andreas Sejer Kofod Brinck, classe 2006, proveniente dal Gentofte Volley e destinato agli Stati Uniti agli UC Irvine Anteaters. Nessuno dei quattro schiacciatori presenti nel roster ha alle spalle esperienze nel campionato italiano.

Al centro la coppia utilizzata con maggiore continuità è formata da Rasmus Mikelsons e Simon Tabermann Uhrenholt. Mikelsons, 28 anni e 198 centimetri, nell’ultima stagione ha giocato nel Marienlyst Odense e nel 2026/27 vestirà la maglia del Gentofte Volley. Uhrenholt, 22 anni e 204 centimetri, era invece già al VfB Friedrichshafen e resterà nella formazione tedesca anche nella prossima stagione. Contro il Belgio Mikelsons ha realizzato 11 punti e Uhrenholt sei; contro la Serbia il primo ne ha messi a segno otto e il secondo due. Le alternative al centro sono Oskar Berg Mikkelsen e Nikolai Stilling Denholt. Mikkelsen, 22 anni e addirittura 217 centimetri, nell’ultima stagione era al Gentofte Volley e nel 2026/27 giocherà anche lui al VfB Friedrichshafen, mentre Denholt, classe 2007 e 203 centimetri, proviene dal VK Vestsjælland Korsør e resta legato alla formazione danese. Mikkelsen è stato utilizzato anche nel finale della battaglia contro la Serbia, chiusa con tre punti. Il libero titolare è Jonas Enemark Petersen, 21 anni, che ha giocato tutte le frazioni contro Belgio e Serbia. Nell’ultima stagione era al VC Middelfart, mentre nel 2026/27 si trasferisce in Germania al TV Rottenburg.

Il fischio d’inizio è in programma al PalaVela di Torino alle 21.05. E’ prevista la diretta Tv gratis su Rai Due e a pagamento su Sky Sport Arena, canale 204 della piattaforma Sky,, la diretta streaming gratis su RaiPlay e su DAZN, Sky Go, Now Tv, tutti a pagamento. OA Sport vi fornirà la diretta Live testuale, con aggiornamenti costanti sul match tra Italia e Danimarca di volley maschile.

CALENDARIO EUROPEI VOLLEY OGGI

Domenica 20 settembre

Ore 21.05  Italia vs Danimarca – Diretta tv su Rai2

PROGRAMMA ITALIA-DANIMARCA VOLLEY: COME VEDERLA IN TV E STREAMING

Diretta tv: gratis su Rai2 e a pagamento su Sky Sport Arena (canale 204 della piattaforma Sky)

Diretta streaming: Rai Play, Sky Go, NOW, DAZN

Diretta testuale: OA Sport.

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