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Pallavolo

Guidetti: “L’Italia non era un gruppo pronto a vincere subito, Velasco sta studiando. Mondiale in inverno non semplice da gestire”

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Italia volley
FIPAV

Giovanni Guidetti coach del VakifBank di Istanbul e della nazionale femminile canadese è stato l’ospite dell’ultima puntata di Fantini Club, in onda sul canale Youtube di OA Sport. L’allenatore emiliano ha analizzato quanto si è visto negli Europei femminile e quanto si sta vedendo in quelli maschili, ampliando lo sguardo al volley di questa era.

Iniziamo quindi dall’Europeo femminile: “Penso sia stato un Europeo un po’ particolare. il risultato è stato abbastanza scontato, sin da prima del via si sapeva che le tre medaglie sarebbero state Turchia, Italia e Serbia. La finale è stata molto strana. I set che ha vinto la nostra Nazionale sono stati netti 25-10 e 25-12, mentre quelli tirati li ha vinti la Turchia. Giocare davanti a 19.000 persone, in un rumore clamoroso, ha dato una mano. Il quinto set poi è stato una apoteosi. All’inizio sembrava che le azzurre stessero dominando, ma nel secondo parziale tutto è girato in pochi punti”.

La non vittoria delle azzurre non deve preoccupare: “L’Italia ha voluto giocare l’Europeo con una formazione diverse dalle ultime vittorie. Può essere la squadra per Los Angeles? Non lo so ma, di sicuro, non era un gruppo pronto a vincere subito. Non hanno timori di qualificazione, per cui stanno provando a studiare qualcosa di nuovo”.

Cosa si è visto nelle due manifestazioni?A livello maschile posso dire che la Turchia mi stia deludendo, per il resto ho visto poco. Nel femminile invece le turche hanno fatto davvero bene, molto solide, con giocatrici che hanno fatto ottime cose. Mi ha stupito la Svezia che ha fatto un percorso straordinario, ben figurando anche contro l’Italia. Una pallavolo, nel complesso, molto legata alle singole giocatrici. Molte squadre si identificano in una giocatrice, mentre al maschile succede sempre meno. La distribuzione dell’attacco è più varia”.

Si parla di un cambio del calendario. Gli Europei ed i Mondiali potrebbero giocarsi d’inverno, con i campionati che si disputerebbero tra settembre e giugno:La decisione di FIVB non è ancora definitiva, ci sono state un po’ di discussioni. La proposta conferma la volontà di distaccare VNL e i grandi appuntamenti. Sui pro e contro si può parlare per ore, ma non sarebbe una cosa semplice da gestire a livello di carichi di lavoro e preparazione”.

Cosa fa la differenza tra una squadra forte e una che vince?La gestione dei momenti più importanti. Ci sono squadre forti e squadre brave, che non è la stessa cosa”.

Giovanni Guidetti prosegue nella sua carriera ricca di successi:Penso che bisogna essere fortunati per essere al posto giusto nel momento giusto. Prendere quella fortuna e usarla nella giusta maniera. Ho avuto una grande occasione anche perchè dopo un primo anno nel quale siamo usciti ai play-off da favoriti la società ha creduto comunque in me e abbiamo proseguito nel migliore dei modi”.

Il modenese allenerebbe la nazionale italiana?A quale allenatore italiano non piacerebbe? La risposta è scontata. Piacerebbe molto anche perchè la squadra è forte. Ora come ora c’è il tecnico che ha insegnato a tutti noi. Abbiamo tanti allenatori in giro per il mondo. Chi dovrà decidere il dopo Velasco avrà vita facile, perché di nomi di ottimo livello ce ne sono tantissimi”.

CLICCA QUI PER VEDERE LA PUNTATA COMPLETA DI FANTINI CLUB

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