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Formula 1GP Azerbaijan

F1, promossi e bocciati GP Azerbaijan 2026. Russell e Verstappen super, Ferrari e McLaren respinte con perdite

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George Russell
George Russell Lapresse

Il Gran Premio di Azerbaigian 2026 è già passato agli archivi. Quali sono i giudizi emessi dalla sempre infida pista di Baku, i cui promossi e bocciati sono stati determinati da risultati della gara disputatasi sabato. La consapevolezza è che chiunque, nel bene e nel male, avrà rapidamente l’opportunità di ribaltare un verdetto sfavorevole, oppure vedrà subito messa in discussione la sua valutazione positiva. Tuttavia, il GP caucasico ha voluto dirci quanto segue.

PROMOSSI

RUSSELL George (Mercedes) – Uno dei migliori weekend dell’anno, durante il quale è stato dominante e perfetto. Una affermazione di cui aveva bisogno come si necessita dell’acqua nel deserto. Più del successo in sé, è stato il modo in cui è arrivato a impressionare in positivo. Non ha solo vinto, ha anche convinto. Ci è riuscito molto raramente in questo 2026, ma a Baku è stato da bacio accademico.

VERSTAPPEN Max (Red Bull) – Resta il migliore e non perde occasione per ricordarlo a tutti. Non vincerà il Mondiale, ma è un pilota superbo, che spicca rispetto a tutti gli altri. Si merita di festeggiare almeno un successo da qui a fine anno. Intanto si accontenta del podio, il terzo consecutivo e il sesto nelle ultime otto gare. Tutte seconde e terze piazze, però uno così salirà anche sul gradino più alto.

HADJAR Isack (Red Bull) – Che ritorno! Quarto in griglia e poi terzo sul traguardo. Secondo podio della stagione e della carriera, giunto dopo una lunga assenza. Vidima con un gran risultato la conferma in Red Bull per il 2027 e fa capire di poter avere una lunga carriera in F1 davanti a sé. Si deve confrontare con un fenomeno, ma non sta sfigurando al cospetto dello straripante compagno di squadra.

BOCCIATI

FERRARI – Che squallore. Leclerc quarto, mai veramente in lotta per il podio se non grazie alle circostanze e allo svarione di Oscar Piastri. La Scuderia di Maranello non è ancora salita sul podio dopo la pausa estiva e, ormai, qualsiasi ambizione iridata pare definitivamente rimandata all’anno prossimo. L’ennesimo, che essendo “il prossimo” non arriva mai. Intanto le rughe sul viso di Kimi Raikkonen, l’ultimo Campione del Mondo in Rosso, aumentano.

MC LAREN – C’era grande attesa per gli aggiornamenti portati a Baku, ma il Team di Woking ha fatto il passo del gambero. Vero che si tratta di una pista sui generis, ma quella azera è stata una vera e propria debacle. Non si salva niente, nel team papaya, né la monoposto modificata, né tantomeno i piloti. D’accordo, Norris è stato sfortunato, ma complessivamente è stato opaco per tutto il weekend. Piastri, poi, si è reso protagonista dell’ennesimo buco di sceneggiatura.

COLAPINTO Franco (Alpine) – L’ha combinata grossa. Per fortuna ha già rinnovato il contratto per il 2027, perché altrimenti una gaffe del genere avrebbe potuto costargli carissimo. La sfortuna ha voluto che nel suo errore clamoroso abbia eliminato la monoposto gemella, rendendo ancora più eclatante uno svarione già clamoroso di per sé.

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