Atletica
Dario Dester porta il decathlon italiano a livelli mai visti: storico tris da record. Thiam torna e vince il Decastar
Per la prima volta nella storia, un decatleta italiano ha sfondato il muro degli 8000 punti per tre volte nella stessa stagione, la barriera d’eccellenza quando si parla della competizione che coniuga lo sforzo in dieci discipline differenti. Dario Dester ha completato l’opera toccando quota 8.149 punti a Talence (Francia), dove è andato in scena il sempre prestigioso Decastar, uno degli eventi più prestigiosi della stagione per quanto riguarda le prove multiple.
Il 26enne lombardo ha chiuso all’undicesimo posto con il quarto risultato personale della carriera, chiudendo una stagione in cui ha siglato il record italiano (8.318 punti a Ratingen) e ha chiuso gli Europei all’undicesimo posto (8.032 punti a Birmingham, accusando crampi nella seconda giornata), senza dimenticarsi del primato nazionale stampato nell’eptathlon indoor (6.121 punti ad Ancona).
L’azzurro ha aperto la propria avventura con 10.65 sui 100 metri (3,0 m/s di vento a favore), ha faticato nel salto in lungo (7.16), ha gettato il peso a 14.26 metri, ha proseguito con 1.91 nel salto in alto e ha chiuso la prima giornata con 48.02 sui 400 metri; il sabato si è aperto con 14.42 sui 110 ostacoli, poi ha spedito il disco a 42.71, ha siglato lo stagionale nel salto con l’asta (4.91), ha timbrato 58.92 nel tiro del giavellotto e ha chiuso con 4:31.28 sui 1500 metri (stagionale).
A vincere la gara è stato il norvegese Sander Skotheim con 8.630 punti, di misura davanti allo statunitense Hakim McMorris (8.599), terzo il francese Makenson Gletty (8.381). Nell’eptathlon femminile, invece, è tornata in scena la belga Nafissatou Thiam dopo un paio di stagioni: la tre volte Campionessa Olimpica si è imposta con 6.482, battendo la tedesca Anna-Elisabeth Ehlers (6.374) e la connazionale Noor Vidts (6.329).
