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LIVE Atletica, Mondiali su strada 2026 in DIRETTA: Crippa ci prova nella mezza maratona!
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Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della seconda e ultima giornata della seconda edizione del Mondiali di Corsa su strada in programma a Copenhagen in Danimarca. Si assegneranno gli ultimi due titoli iridati: alle 9.10 scatterà la prova femminile, mentre alle 9.45 partirà quella maschile. L’Italia schiererà cinque atleti, con Sofiia Yaremchuk ed Elvanie Nimbona tra le donne e Yeman Crippa, Badr Jaafari e Alberto Mondazzi tra gli uomini. La prima giornata ha regalato alla squadra azzurra il buon settimo posto di Pietro Arese nel miglio, chiuso in 3’54”37. Il primatista italiano dei 1500 metri è rimasto nel gruppo di testa fino al rettilineo conclusivo, firmando la migliore prestazione italiana sulla distanza in strada, anche se il crono non può essere omologato come record nazionale perché superiore di 37 centesimi al limite richiesto di 3’54”00. La gara è stata vinta dal tedesco Robert Farken in 3’51”80, seconda prestazione mondiale di sempre. Ludovica Cavalli ha terminato al 28° posto in 4’41”55 il miglio femminile conquistato dalla francese Agathe Guillemot con il record europeo di 4’22”74. Nei 5 km maschili Francesco Guerra si è classificato 23° in 13’33”, sfiorando di un secondo il personale, mentre Konjoneh Maggi ha chiuso 37° in 13’45”, migliorandosi di tredici secondi. Il titolo è andato a sorpresa all’eritreo Dawit Seare in 12’56”, davanti a Jakob Ingebrigtsen e Saymon Amanuel.
La gara femminile proporrà una lista di partenza di livello eccezionale. L’Italia si affiderà innanzitutto a Sofiia Yaremchuk, primatista nazionale con l’1h08’27” corso a Napoli nel 2024. Proprio ai Mondiali di corsa su strada di Riga 2023 l’atleta dell’Esercito aveva disputato la sua prima gara con la maglia azzurra, conquistando un positivo undicesimo posto. Quello di Copenhagen sarà soltanto il secondo impegno stagionale per Yaremchuk, dopo la settima posizione ottenuta nella maratona degli Europei di Birmingham. Il passaggio dalla 42 km alla distanza più breve rappresenta una sfida completamente differente sul piano del ritmo e della gestione, ma l’azzurra possiede esperienza e qualità per cercare un piazzamento significativo.
Al suo fianco ci sarà Elvanie Nimbona, protagonista di una notevole crescita nel corso dell’anno. L’atleta della Caivano Runners ha corso in 1h08’38” a Berlino, avvicinando a soli undici secondi il record italiano di Yaremchuk. La gara danese offrirà un’occasione importante per verificare ulteriormente la sua dimensione internazionale in un contesto molto più competitivo rispetto a una tradizionale mezza maratona cittadina. La grande favorita sarà la keniana Agnes Ngetich, campionessa mondiale di cross e autrice di due delle tre mezze maratone più veloci della storia. La sua capacità di sostenere ritmi elevatissimi fin dai primi chilometri potrebbe selezionare rapidamente il gruppo, costringendo le avversarie a scegliere se seguirla oppure impostare una gara più prudente.
Il Kenya potrà contare anche su Veronica Loleo, Daisilah Jerono e Lilian Kasait, completando uno schieramento di impressionante profondità. L’Etiopia risponderà con Tsige Gebreselama e Ftaw Zeray, mentre l’ugandese Esther Chebet e la statunitense Weini Kelati, primatista nazionale, proveranno a inserirsi nella lotta per le medaglie. Grande attenzione anche alla slovena Klara Lukan, primatista europea dei 10 km e atleta particolarmente efficace nelle prove corse ad alta velocità. Per Yaremchuk e Nimbona sarà fondamentale non lasciarsi trascinare in una partenza eccessivamente aggressiva, soprattutto in presenza di un gruppo africano capace di portare immediatamente la gara su ritmi da primato.
Alle 9.45 sarà il turno della mezza maratona maschile, con Yeman Crippa chiamato a guidare la squadra italiana. Il trentino delle Fiamme Oro ha stabilito lo scorso 22 febbraio a Napoli il record nazionale di 59’01”, crono che ne fa il secondo atleta europeo di sempre sulla distanza. Il campione continentale di Roma 2024 torna in gara a circa un mese dagli Europei di Birmingham, dove ha chiuso al quarto posto i 10.000 metri. Crippa sarà uno dei nomi di riferimento all’interno di un gruppo composto da oltre 140 atleti e rappresentativo di 61 federazioni. Il livello della competizione sarà altissimo, ma l’azzurro ha dimostrato di possedere le qualità per confrontarsi con i migliori interpreti mondiali, soprattutto se la gara non dovesse trasformarsi immediatamente in una sfida contro il cronometro.
L’avversario europeo più atteso sarà lo svedese Andreas Almgren, primatista continentale e campione dei 10.000 metri a Birmingham. Lo scandinavo utilizzerà la gara anche come tappa di avvicinamento al proprio esordio in maratona, previsto in autunno a New York, ma resta uno dei candidati più autorevoli a salire sul podio. Tra i grandi protagonisti annunciati figura anche il francese Jimmy Gressier, campione mondiale dei 10.000 metri, bronzo europeo a Birmingham e quinto nella mezza maratona iridata di Riga 2023. Il transalpino arriva dall’impegno nei 5 km di sabato, dove non è riuscito a rispondere al cambio di ritmo decisivo e ha concluso al quattordicesimo posto. Il doppio impegno rappresenterà una variabile importante nella gestione delle energie.
Il Kenya schiererà Nicholas Kipkorir Kimeli, accreditato di uno straordinario 58’08”, undicesima prestazione mondiale di sempre, e Daniel Ebenyo, medaglia d’argento tre anni fa a Riga. Velocità di base, esperienza e capacità di sostenere ritmi elevatissimi rendono entrambi candidati credibili al titolo. Non mancherà Joshua Cheptegei, primatista mondiale dei 10.000 metri, la cui presenza aumenta ulteriormente la qualità della gara. L’ugandese possiede un curriculum difficilmente eguagliabile e, se riuscirà a presentarsi nelle migliori condizioni, potrà sfruttare la propria velocità nel finale. Tra gli altri nomi da seguire figurano lo statunitense Conner Mantz, primatista nordamericano, e l’etiope Tadese Worku.
Accanto a Crippa saranno impegnati Badr Jaafari e Alberto Mondazzi, entrambi portacolori dell’Atletica Casone Noceto. Jaafari può vantare il titolo italiano di mezza maratona conquistato a Cremona ed è chiamato a riscattare il ritiro nella maratona degli Europei di Birmingham. Copenhagen gli offrirà la possibilità di misurarsi nuovamente con un contesto internazionale, ma su una distanza più adatta alle sue caratteristiche. Mondazzi, classe 1998 come Jaafari, si è migliorato in febbraio a Barcellona portando il proprio personale a 1h01’47”. L’obiettivo sarà provare ad abbassare ulteriormente quel limite, sfruttando la presenza di numerosi gruppi in grado di viaggiare su ritmi elevati. La densità della gara potrà diventare un vantaggio, a condizione di scegliere fin dall’inizio il treno corretto.
OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della seconda e ultima giornata della seconda edizione del Mondiali di Corsa su strada in programma a Copenhagen in Danimarca.. Si comincia alle 9.10 con la mezza maratona femminile, al via alle 9.45 la gara maschile. Buon divertimento!
