AtleticaGiochi del Mediterraneo
CAMPIONE DI TUTTO! Gianmarco Tamberi aggiunge il tassello mancante e vince l’oro ai Giochi del Mediterraneo!
Campione di tutto. Per davvero e per sempre. Gianmarco Tamberi è riuscito a completare il puzzle di una carriera ai limiti del sublime, attaccando alla cornice delle meraviglie l’ultimo piccolo tassello che mancava a un palmares che resterà leggendario per l’eternità. Il fuoriclasse marchigiano ha conquistato la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo, la competizione multisportiva riservata ai Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum: era il grandissimo favorito della vigilia e la concorrenza si è rivelata poco accreditata, ma non bisognava sottovalutare la gara andata in scena sulla pedana dello Stadio Giuseppe Valente di Taranto.
Il Campione Olimpico di Tokyo 2020 si è presentato al pubblico presente nell’impianto della località pugliese con un per lui agevole 2.15, poi ha rinunciato a 2.19 e 2.22, si è rifatto vedere quando l’asticella era stata alzata a 2.25, l’ha valicata con disinvoltura e ha chiuso i conti. Il greco Antonios Merlos non aveva nelle gambe né quella misura, né le successive (vani due tentativi a 2.29) e così l’azzurro ha festeggiato la medaglia d’oro, la terza per l’Italia in questa serata dopo i sigilli di Nick Ponzio (getto del peso) ed Erika Saraceni (salto triplo).
Il ribattezzato Gimbo ha gareggiato da fresco Campione d’Europa e dopo essersi imposto nella tappa di Diamond League andata in scena a Chorzow, con l’intento (riuscito) di allargare la propria bacheca, da stella assoluta del salto in alto: il titolo odierno affiancherà la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020, il trionfo ai Mondiali 2023, quattro affermazioni agli Europei (2016, 2022, 2024, 2026), un sigillo iridato in sala (2016), una stoccata continentale al coperto (2019) e tre trofei generali di Diamond League (2021, 2022, 2024).
Gianmarco Tamberi ha voluto dare un senso tecnico alla gara e ha dato l’assalto a 2.35 metri, in modo da ritoccare di un centimetro la miglior prestazione mondiale stagionale detenuta dallo statunitense JuVaughn Harrison. I tre tentativi non gli hanno purtroppo dato soddisfazione. In questo modo si presenterà alle Finali della Diamond League, che si disputeranno a Bruxelles (Belgio) il 4-5 settembre. A seguire prenderà parte ai neonati Ultimate Championship, il ribattezzato Mondiale dei Mondiali previsto nel weekend dell’11-13 settembre a Budapest (Ungheria) con un ricchissimo montepremi garantito da World Athletics.
Argento al collo del greco Antonios Merlos (2.19 alla prima), bronzo per Christian Falocchi (2.15 alla prima, poi tre nulli a 2.19, in una stagione dove era riuscito a tornare a 2.30). Quarto il turco Alperen Acet (2.15 alla seconda), quinto lo sloveno Sandro Jersin Tomassini (2.15 alla terza), sesto il cipriota Loizos Chrysostomou (2.10), settimo il francese Elijah Pasquier (2.05).
