AtleticaGiochi del Mediterraneo
Erika Saraceni si regala la ciliegina: oro ai Giochi del Mediterraneo, battuto un grande mito del lungo
Erika Saraceni ha conquistato la medaglia d’oro nella gara di salto triplo che ha animato la serata dei Giochi del Mediterraneo, la competizione multisportiva riservata ai Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum. La nostra portacolori si era presentata sulla pedana dello Stadio Giuseppe Valente di Taranto con i favori del pronostico, ma era attesa da una sfida complessa con le serbe Ivana Spanovic (grande icona del lungo nel recente passato, Campione del Mondo 2023 e bronzo olimpico a Rio 2016) e Aleksandrija Mitrovic.
La 20enne milanese ha messo le cose in chiaro al primo tentativo, con un rilevante balzo da 14.21 metri, supportata da un vento a favore di 2,2 m/s (dunque leggermente oltre i 2,0 m/s previsti dal regolamento per la ratifica delle prestazioni a fini statistici). L’allieva di coach Eugenio Paolini e Aldo Maggi ha alzato un muro che si è rivelato insuperabile per la concorrenza più quotata, poi ha un po’ litigato con la pedana: nullo, 13.85 e altri tre nulli (l’ultimo di un soffio, il tentativo era molto lungo).
Erika Saraceni ha messo la ciliegina sulla torta alla stagione del rientro, dopo aver superato un complicato infortunio che l’aveva tenuta ferma per diversi mesi. La nostra portacolori si era qualificata alla finale degli Europei di Birmingham con la miglior misura (14.50, suo personale), chiudendo poi l’atto conclusivo in dodicesima piazza. In precedenza si era meritata il tricolore con un ragguardevole 14.41 a Firenze, precedendo la veterana Dariya Derkach (poi Campionessa d’Europa).
Alle sue spalle si sono piazzate le già citate serbe Ivana Spanovic (14.09) e Aleksandrija Mitrovic (13.69), quarta la francese Clemence Rougier (13.56), quinta la turca Tugba Danismaz (13.47), sesta Greta Brugnolo (12.95).
