Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

PallavoloSport in tv

Calendario Europei volley femminile 2026 oggi: orari partite 3 settembre, tv, programma, streaming

Pubblicato

il

Hande Baladin
Hande Baladin / Cev

Tre allenatori italiani per due quarti di finale e due posti ancora disponibili nel quadro delle semifinali. Istanbul avrà una forte impronta tricolore nella giornata degli Europei 2026, con Stefano Lavarini alla guida della Polonia e il confronto diretto tra Daniele Santarelli e Giulio Cesare Bregoli nella sfida tra Turchia e Germania. Due partite nelle quali il pronostico indica polacche e turche come favorite, ma con Olanda e Germania dotate delle armi necessarie per provare a modificare le gerarchie.

Polonia-Olanda mette innanzitutto a confronto due modi differenti di arrivare al quarto di finale. La formazione di Lavarini ha liquidato il Portogallo in tre set, conservando energie preziose, mentre le neerlandesi hanno dovuto sostenere cinque parziali e ben 180 attacchi per riuscire a superare la Slovenia 3-2. Un percorso più faticoso per la squadra di Felix Koslowski, che ha però dimostrato di sapere gestire anche situazioni di grande equilibrio. La Polonia può partire da una certezza: Magdalena Stysiak. I 22 punti con il 50% in attacco messi a segno negli ottavi confermano il peso dell’opposta nel sistema di Lavarini. La vera forza delle polacche, tuttavia, consiste nella possibilità di non affidarsi esclusivamente a lei. Julita Piasecka può garantire un contributo importante in banda, mentre Magdalena Jurczyk contro il Portogallo ha raggiunto addirittura il 75% offensivo. Nel complesso la Polonia ha attaccato con il 49% e realizzato otto muri.

Diventa allora decisiva la battaglia sulla prima costruzione. Se Katarzyna Wenerska riceverà palloni giocabili vicino a rete, potrà utilizzare con continuità anche il centro e rendere molto complicata la lettura del muro avversario. La prima missione dell’Olanda sarà dunque forzare il servizio, allontanando la ricezione polacca e aumentando la prevedibilità della distribuzione. Koslowski ha comunque a disposizione un attacco tutt’altro che privo di alternative. Elles Dambrink ha firmato 24 punti contro la Slovenia, ma ancora più significativa è stata la prova di Indy Baijens: 22 punti, 60% offensivo e quattro ace. Britte Stuut ha completato il quadro con 11 punti. Se Sarah van Aalen riuscirà ad alimentare con continuità anche il gioco centrale, la Polonia non potrà concentrare il proprio sistema muro-difesa sulle sole attaccanti laterali.

Le percentuali in ricezione dell’ultimo turno – 36% positivo per l’Olanda e 29% per la Polonia – suggeriscono però che la battuta possa diventare il fondamentale capace di indirizzare il confronto. Lavarini dispone complessivamente di maggiore fisicità e potenza, mentre le neerlandesi hanno già dimostrato contro la Slovenia di sapersi adattare alle differenti fasi della partita.

Ancora più marcato sarà il confronto tra i grandi terminali offensivi in Turchia-Germania, partita che porta anche al duello tutto italiano tra Santarelli e Bregoli. Da una parte c’è Melissa Vargas, dall’altra una Leana Grozer che arriva al quarto dopo aver trascinato la Germania al successo sul Belgio con 28 punti, 24 dei quali in attacco, ai quali ha aggiunto tre muri e un ace. La differenza principale sta però nella quantità di alternative. Nel 3-0 sull’Azerbaijan Vargas si è fermata a 16 punti senza che la Turchia ne risentisse, perché Zehra Güneş ne ha realizzati 12, Hande Baladin 10, Eda Erdem e İlkin Aydın 9. Particolarmente importante il rendimento delle centrali: Güneş ha attaccato con il 67% aggiungendo quattro muri, Erdem ha chiuso al 56%.

Impedire a Elif Şahin di utilizzare liberamente il centro sarà uno degli obiettivi principali della Germania. Per riuscirci servirà una battuta molto aggressiva, capace di spostare la costruzione turca lontano da rete e rendere Vargas una soluzione più frequente e dunque maggiormente leggibile dal muro tedesco. Bregoli avrà contemporaneamente bisogno di trovare sostegno attorno a Grozer. Emilia Weske ha realizzato 14 punti contro il Belgio, Lina Alsmeier 13 e Camilla Weitzel 11, ma il 24% offensivo di Alsmeier lascia spazio a un possibile salto di qualità. Contro il muro turco, dipendere quasi esclusivamente da Grozer potrebbe infatti diventare estremamente rischioso.

Anche Santarelli proverà a costruire la partita partendo dal servizio, con l’obiettivo opposto: rendere più scontata la distribuzione tedesca e preparare il muro sulla diagonale Grozer-Alsmeier. La capacità delle due squadre di mantenere la ricezione vicino a rete potrebbe dunque determinare buona parte degli equilibri. Un’indicazione è già arrivata dalla fase a gironi, quando la Turchia ha sconfitto la Germania 3-1. Vargas e compagne restano favorite per profondità, qualità al centro e numero di soluzioni offensive, ma Bregoli può provare a cambiare lo scenario aumentando il rischio al servizio e portando la sfida su scambi prolungati. A Istanbul Lavarini, Santarelli e Bregoli si giocano così, da tre panchine differenti, l’accesso alle semifinali europee.

Di seguito il calendario completo, il programma dettagliato, l’orario d’inizio, il palinsesto tv e streaming delle sfide dei quarti di finale di giovedì 3 settembre degli Europei di volley femminile. 

CALENDARIO EUROPEI FEMMINI,I DI VOLLEY OGGI 

Giovedì 3 settembre

Ore 15.00 – Polonia vs Olanda (Istanbul) – Diretta Tv su Raisport Hd, Sky Sport Uno e Sky Sport Arena (201 e 204 della piattaforma Sky), Dazn 1 (Canale 214 della piattaforma Sky) per abbonati, diretta streaming gratuita su Rai Play, a pagamento su EuroVolley TV, Dazn, Sky Go, Now Tv

Ore 18.00 – Turchia vs Germania (Istanbul) – Diretta Tv su Raisport Hd, Sky Sport Arena (204), Dazn 1 (Canale 214 della piattaforma Sky) per abbonati, diretta streaming gratuita su Rai Play, a pagamento su EuroVolley TV, Dazn, Sky Go, Now Tv

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità