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Pallavolo

Germania col brivido, Turchia senza ostacoli: sarà sfida Bregoli-Santarelli ai quarti dell’Europeo a Istanbul

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Emilia Weske
Emilia Weske / Cev

Si è chiuso a Istanbul il programma degli ottavi di finale degli Europei 2026 di volley femminile e il tabellone dei quarti trova le sue ultime protagoniste. Sono Germania e Turchia a conquistare i due posti ancora disponibili: molto differenti le strade percorse dalle due squadre. Le tedesche di Giulio Cesare Bregoli hanno dovuto spremersi fino al tie-break per piegare 3-2 il Belgio, mentre la formazione di Daniele Santarelli ha rispettato pienamente il pronostico dominando 3-0 l’Azerbaijan davanti al pubblico del Sinan Erdem Sports Hall. Le due vincitrici si ritroveranno di fronte giovedì alle 18.00 a Istanbul per giocarsi l’accesso alla semifinale. Si completa così un quadro dei quarti che vede ancora in corsa tutte le principali candidate al titolo, ma l’ultimo pomeriggio dedicato agli ottavi ha regalato soprattutto la battaglia tra Germania e Belgio, risolta soltanto dopo oltre due ore di gioco.

Il Belgio saluta l’Europeo dopo una fase a gironi chiusa senza sconfitte. La Germania firma una delle vittorie più pesanti del proprio torneo imponendosi 3-2 con i parziali di 20-25, 25-21, 25-20, 25-27, 15-8 al termine di una sfida durata 143 minuti. La squadra di Bregoli riesce a riemergere dopo aver perso il primo set, si porta avanti 2-1, manca la possibilità di chiudere nel quarto e poi domina il tie-break.

La partenza è tutta del Belgio, avanti 8-3 nel primo set e ancora al comando 16-15 dopo il tentativo di rientro tedesco. Herbots e compagne allungano nuovamente sul 21-18 e chiudono 25-20. La reazione della Germania è immediata: nel secondo parziale le tedesche scappano 8-3 e 16-11, il Belgio prova a riaprire tutto arrivando sul 19-21, ma la squadra di Bregoli non si lascia raggiungere e pareggia i conti sul 25-21.

Il copione resta favorevole alla Germania nel terzo set, anche se questa volta l’equilibrio dura molto più a lungo: 8-7 e 16-15 per il Belgio, poi il sorpasso tedesco nella fase decisiva. La Germania passa avanti 21-19 e trova il 25-20 che vale il 2-1. Il quarto parziale sembra invece poter consegnare il tie-break con largo anticipo al Belgio, capace di prendere il comando 16-10 e di conservarlo fino al 21-17. Le tedesche riescono però a ricucire lo strappo e si arriva ai vantaggi, dove il Belgio trova le energie per imporsi 27-25 e prolungare la sfida.

Nel tie-break cambia completamente lo scenario. Dopo un avvio equilibrato sul 5-4, la Germania prende il controllo, gira sul 10-6 e non concede più nulla alle avversarie: 12-6 e quindi 15-8, per un successo che vale il passaggio ai quarti. A fare la differenza è soprattutto Leana Grozer, grande protagonista con 28 punti, 24 dei quali in attacco, accompagnati da tre muri e un ace. Importante anche il contributo di Emilia Weske con 14 punti, mentre Lina Alsmeier ne mette a terra 13 e Camilla Weitzel 11. La Germania chiude con 69 attacchi vincenti contro i 68 del Belgio, otto ace e dieci muri.

Il Belgio paga invece una giornata meno brillante del solito di Britt Herbots, fermatasi a 17 punti con il 29% in attacco. A tenere in piedi la squadra di Kris Vansnick è soprattutto Pauline Martin, migliore realizzatrice belga con 23 punti, tutti ottenuti in attacco. Molto positiva anche Tea Radovic con 16, mentre Britt Fransen chiude a quota 10.

Decisamente meno combattuto il secondo ottavo. La Turchia non lascia spazio all’Azerbaijan e davanti agli 8104 spettatori di Istanbul si impone con un netto 3-0 (25-14, 25-16, 25-22) in appena 79 minuti. La formazione di Santarelli prende immediatamente il controllo della sfida e nei primi due set costruisce margini che l’Azerbaijan non riesce mai realmente a colmare. Soltanto nel terzo parziale Rahimova e compagne riescono a restare a contatto fino alla fase conclusiva.

L’avvio turco è devastante: 8-1, 16-6 e 21-10 sono i passaggi di un primo set praticamente senza storia, chiuso 25-14. L’Azerbaijan riesce a opporre maggiore resistenza nella seconda frazione, ma la Turchia è comunque avanti 8-5, 16-13 e 21-15 prima del 25-16 che porta la squadra di Santarelli sul 2-0. Più interessante il terzo set: le padrone di casa conducono 8-6 e 16-13, ma questa volta l’Azerbaijan riesce a rimanere agganciato fino al 21-20. Nel finale la Turchia alza nuovamente il ritmo e chiude 25-22 senza permettere alle avversarie di riaprire l’incontro.

Santarelli trova una prova corale, con Melissa Vargas miglior realizzatrice a quota 16 punti, di cui 12 in attacco e tre al servizio. Ottimo l’apporto delle centrali: Zehra Güneş firma 12 punti, con otto attacchi e quattro muri, mentre Eda Erdem ne aggiunge nove con il 56% offensivo. Hande Baladin chiude a quota 10 e İlkin Aydın a nove. La superiorità turca emerge soprattutto in attacco, con 48 punti e il 47% di efficacia, contro i 29 punti e il 31% dell’Azerbaijan.

Dall’altra parte Polina Rahimova è l’unica azera a raggiungere la doppia cifra con 12 punti, dieci dei quali in attacco, mentre Ayshan Abdulazimova si ferma a otto e Mariya Kirilyuk a sette. Particolarmente complicata la serata di Yelizaveta Ruban, appena cinque punti e il 17% offensivo.

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