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Europei volley: Haak affonda la Cechia e lancia la sfida all’Italia! Svezia ai quarti, Polonia e Olanda avanzano

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Isabelle Haak
Isabelle Haak / Cev

Prende forma il tabellone dei quarti di finale degli Europei 2026 di volley femminile, anche se restano ancora due ottavi da disputare. L’Italia ha superato oggi senza problemi la Bulgaria e conosce già la prossima avversaria: sarà la Svezia di Lorenzo Micelli, protagonista della grande sorpresa di giornata con il netto 3-0 rifilato alle padrone di casa della Cechia. Le azzurre ritroveranno dunque le scandinave già battute 3-0 a Göteborg nella fase a gironi, ma questa volta dovranno fare i conti con una Isabelle Haak scatenata, autrice di 31 punti nell’ottavo odierno. A Brno è già definito anche l’altro quarto, Grecia-Serbia. A Istanbul, invece, l’Olanda ha avuto bisogno di cinque set e 149 minuti per piegare la Slovenia, mentre la Polonia di Stefano Lavarini ha regolato 3-0 il Portogallo: saranno proprio polacche e olandesi ad affrontarsi nei quarti

Sarà la Svezia l’avversaria dell’Italia nei quarti di finale degli Europei 2026 di volley femminile. La formazione allenata da Lorenzo Micelli firma la sorpresa dell’ultimo ottavo di finale disputato a Brno, eliminando le padrone di casa della Cechia con un perentorio 3-0 (25-19, 25-23, 25-21). Le scandinave si prendono così la rivincita dopo una fase a gironi chiusa con due sconfitte, tra cui proprio il netto 3-0 subito contro l’Italia a Göteborg, e ora ritroveranno le azzurre nella sfida che mette in palio l’accesso alla semifinale.

Grande protagonista, come prevedibile, Isabelle Haak, semplicemente incontenibile e autrice di 31 punti, tutti in attacco, con uno straordinario 58% di efficacia offensiva. La Svezia costruisce il successo soprattutto sulla maggiore incisività in attacco, chiudendo con il 47% contro il 40% della Cechia, e sulla capacità di gestire meglio i momenti decisivi dei tre parziali.

Nel primo set le padrone di casa partono avanti 8-5, ma la Svezia ribalta rapidamente la situazione, passa a condurre 16-11 e 21-14 e chiude 25-19. Ben più combattuta la seconda frazione: le scandinave mantengono un piccolo margine sul 16-14 e 21-18, resistendo al ritorno ceco fino al 25-23. Nel terzo è invece la Cechia a mettere la testa avanti sul 16-15, ma Haak e compagne cambiano marcia nel finale, sorpassano sul 21-20 e piazzano l’allungo decisivo per il 25-21 che vale la qualificazione. Alle spalle della fuoriclasse di Conegliano, Hanna Hellvig firma 10 punti e Anna Haak 8, mentre la Cechia si aggrappa soprattutto ai 16 punti di Monika Brancuska, senza riuscire a prolungare la partita. Italia-Svezia sarà dunque il quarto di finale di Brno: le azzurre partiranno dal precedente favorevole del girone, ma troveranno una formazione galvanizzata dall’impresa contro le padrone di casa e soprattutto una Isabelle Haak in condizioni scintillanti.

L’Olanda è la prima qualificata ai quarti di finale nella giornata di Istanbul, ma per avere ragione della Slovenia servono cinque set e quasi due ore e mezza di battaglia. Le neerlandesi si impongono 3-2 (25-18, 19-25, 25-21, 29-31, 15-9) dopo 149 minuti e conquistano così il diritto di affrontare la Polonia nei quarti di finale.

La squadra di Felix Koslowski parte meglio, prende il controllo del primo set già sul 16-13 e allunga fino al 25-18. La Slovenia reagisce nel secondo parziale, costruisce un vantaggio importante sul 16-11 e pareggia i conti con il 25-19. L’Olanda torna avanti nel terzo, scappando sul 16-11 e 21-17 prima di chiudere 25-21, ma il quarto set diventa una vera maratona. Le neerlandesi conducono 16-15, poi la Slovenia sorpassa sul 21-18 e, dopo una lunghissima serie di vantaggi, riesce a trascinare la sfida al tie-break con il 31-29. Nel quinto, però, l’Olanda cambia passo. Dopo il 5-4 iniziale, Van Aalen e compagne allungano sul 10-6 e 12-6, spegnendo progressivamente la resistenza slovena fino al definitivo 15-9. Decisiva la maggiore efficacia offensiva nei momenti chiave, con le neerlandesi capaci di chiudere il tie-break con il 50% in attacco.

La miglior realizzatrice olandese è Elles Dambrink con 24 punti, seguita da una eccellente Indy Baijens a quota 22, con 15 attacchi vincenti, 3 muri e 4 ace. In doppia cifra anche Laura Jansen con 12 e Britte Stuut con 11. Alla Slovenia non bastano i 22 punti di Lorena Lorber Fijok, i 21 di Fatoumatta Sillah e i 20 di Maša Pucelj. Le slovene fanno leggermente meglio a muro, 11-9, e in ricezione, ma al termine di una sfida estenuante è l’Olanda a trovare lo spunto decisivo. Ora sulla sua strada c’è la Polonia, fin qui una delle squadre più solide del torneo.

La Polonia non sbaglia e raggiunge l’Olanda nei quarti di finale degli Europei 2026. Nel secondo ottavo di finale disputato a Istanbul, la squadra di Stefano Lavarini supera nettamente il Portogallo per 3-0 (25-18, 25-17, 25-23) in 88 minuti, confermando l’ottimo momento di forma. Un successo costruito soprattutto nella seconda metà dei set, perché le lusitane riescono più volte a restare agganciate nella fase iniziale prima di cedere alla maggiore qualità polacca.

Il primo parziale è quello più lineare: la Polonia prende subito margine sull’8-4, allunga fino al 16-11 e 21-12 e chiude senza particolari problemi 25-18. Più complicato l’avvio del secondo, con il Portogallo avanti 8-5, ma la reazione delle polacche è immediata: sorpasso sul 16-13, nuovo allungo sul 21-15 e definitivo 25-17. Il terzo set è invece il più combattuto. Il Portogallo conduce 8-7, resta a contatto sul 15-16 e riesce addirittura a mettere la testa avanti sul 21-20. Nel finale, però, la Polonia alza nuovamente il livello e trova lo spunto necessario per imporsi 25-23, evitando di allungare la partita.

Ancora una volta è Magdalena Stysiak il principale riferimento offensivo di Lavarini: 22 punti, tutti in attacco, con il 50% di efficacia. Molto positiva anche Julita Piasecka con 11 punti, mentre Magdalena Jurczyk ne aggiunge 8 con un eccellente 75% in attacco. Per il Portogallo chiudono a quota 10 Alice Clemente e Julia Kavalenka. La differenza complessiva è netta soprattutto in attacco, con la Polonia al 49% contro il 33% portoghese, oltre a un vantaggio di 8-2 a muro. Nei quarti sarà dunque Polonia-Olanda, sfida tra una delle formazioni più convincenti della rassegna e le neerlandesi reduci dalla lunga battaglia contro la Slovenia.

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