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Basket: Maxima Roma sceglie Totti come advisor, ma il legame con la palla a spicchi resta tutto da scrivere
Maxima Roma ha ufficializzato l’ingresso di Francesco Totti nel progetto del club, con il ruolo di Advisor della proprietà e delegato allo sviluppo della fan base e delle operazioni di Corporate Social Responsibility. Una nomina che punta dichiaratamente sul valore simbolico dell’ex capitano giallorosso, chiamato a mettere “il proprio nome e la propria esperienza” al servizio di un progetto che ambisce a riportare Roma ai vertici del basket italiano ed europeo, partendo da LBA e EuroCup.
Va detto che l’esperienza diretta di Totti nel mondo della pallacanestro è, quantomeno, tutta da dimostrare: la sua carriera si è svolta interamente sui campi di calcio, e nulla nel suo percorso professionale lo lega in modo specifico alla disciplina cestistica. Il comunicato stesso, del resto, insiste più sui valori condivisi — ambizione, fedeltà, senso di appartenenza alla città — che su competenze tecniche o manageriali applicabili allo sport in questione, e il ruolo assegnatogli riguarda più la costruzione dell’immagine e della base di tifosi che le scelte sportive vere e proprie.
Non sorprende quindi che diversi osservatori possano leggere l’operazione anche in chiave di marketing: il nome di Totti resta uno dei più riconoscibili e amati a Roma, capace di generare attenzione mediatica e di avvicinare al basket una fetta di pubblico romanista finora estranea a questo sport. Un’operazione che, se ben gestita, potrebbe effettivamente aiutare Maxima Roma a costruirsi un seguito cittadino in tempi rapidi, sfruttando un capitale di popolarità già consolidato altrove.
Dall’altra parte, la stessa società e Totti insistono sulla concretezza dell’incarico: il presidente Paul Matiasic ha parlato di un ruolo “non puramente simbolico”, mentre l’ex numero 10 ha rivendicato la volontà di “mettersi in gioco” con una “nuova sfida”. Solo il tempo dirà se il coinvolgimento di Totti si tradurrà in un contributo reale allo sviluppo del progetto cestistico romano, o se resterà soprattutto un’operazione di immagine costruita attorno a un nome che, nel basket, è ancora tutto da presentare.
