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Basket femminile, le avversarie del girone dell’Italia ai raggi X. Sfida agli inarrivabili USA
Per un ritorno dopo 32 anni ai Mondiali femminili, l’Italia aveva realmente bisogno di grandi avversarie da affrontare. E questa edizione iridata rappresenta davvero il ballo tra tre scuole cestistiche tutte differenti tra loro: quella americana, quella cinese e quella europea.
Per gli USA, il discorso è presto fatto: la squadra a stelle e strisce è la favorita naturale della rassegna. Caitlin Clark è la stella dichiarata, senza ovviamente nulla togliere a un roster di proporzioni immense che ha visto chiudersi l’era di Diana Taurasi. Due i cambi dell’ultima ora, molto pesante il forfait di A’ja Wilson per fastidi (seri) che si trascina dietro da mezza regular season WNBA. Ma, finché ci sono Paige Bueckers, Rhyne Howard, Breanna Stewart, Angel Reese e Napheesa Collier tra le altre, resta solo una domanda: chi può portar via l’oro alla selezione americana?
La Cina è squadra che l’Italia ha battuto due volte in preparazione, ma sarà del tutto diversa a Berlino. Tornerà un duello che si era già visto ai Mondiali Under 19 di Udine nel 2017: quello tra Olbis Andrè e Han Xu, centro di 205 cm che proprio sull’altezza ha costruito una carriera molto importante anche a livello WNBA. E, a proposito della lega americana, sono due le giocatrici cinesi oltreoceano: l’altra è Li Yueru (201 cm), che gioca alle Dallas Wings. Loro due, con Zhang Ziyu (220 cm), formano le Triple Towers. Il fatto, se vogliamo, abbastanza clamoroso è che venga ripetuta nei gironi quella che, nel 2022, è stata la finale.
Per quanto riguarda la Cechia, invece, la questione è tutta legata alle giocatrici di livello Eurolega. Ed è una lotta in un certo senso ormai classica, quella con le azzurre, perché non c’è quasi manifestazione senza una sfida con loro, che hanno un’importantissima tradizione cestistica. Forse nessuna vera stella dichiarata, ma tante giocatrici capaci di contribuire, da Katerina Zeithammerova a Veronika Vorackova, da Gabriela Andelova a Petra Holesinska, il materiale è notevole. C’è però un problema: sotto canestro la Cechia ha perso sia Julia Reisingerova che Emma Cechova, le due giocatrici più rappresentative in assoluto.
