Basket
Basket femminile: shock Spagna, battuta dal Mali. Vincono Ungheria, Germania e Francia
Seconda giornata dei Mondiali femminili di basket a Berlino e prima sorpresa clamorosa. Nel primo match di giornata, infatti, cade una delle formazioni più accreditate, la Spagna, che cede al Mali. Nelle altre partite vittorie di Ungheria, Germania e Francia.
Come detto, shock spagnolo nel primo incontro di giornata. Alla Max-Schmeling-Halle le ragazze del Mali entrano in campo senza paura, nonostante il ko di ieri con il Giappone, e fin dal primo quarto giocano punto a punto con le iberiche, chiudendo i primi 10’ sul +2. Nel secondo quarto prova a reagire la Spagna, ma non si spezza l’equilibrio e si va al riposo con le iberiche avanti di due punti. Il quarto decisivo, però, è il terzo, quando le maliane alzano il ritmo in attacco, mettono a segno ben 31 punti e scappano via. Non ha la forza di rimontare la Spagna nell’ultimo quarto e Mali si impone 82-73, con 19 punti di Sika Kone e Djeneba N’Diaye.
Nella seconda partita spareggio per puntare al terzo posto nel girone tra Ungheria e Nigeria e match che sorride agli europei. Le ungheresi partono meglio con un +8 con cui chiudono il primo quarto, poi allungano ancora fino al +10 all’intervallo. Nella ripresa cresce la Nigeria, che prima non permette alle ungheresi di scappare, poi nell’ultimo quarto prova la rimonta, arriva a -3 a 40” dalla fine, ma i liberi di Studer e Lelik salvano l’Ungheria che si impone 71-67, con 19 punti di Doria Juhasz.
Erano spalle al muro le padrone di casa della Germania che affrontavano il Giappone in un match da dentro o fuori. Ma le tedesche partono fortissimo fin dal primo quarto, chiuso con un netto 28-11 e poi non alzano il piede dall’acceleratore. Dominano per 40 minuti e ora il gruppo A vede tutte le quattro squadre appaiate con una vittoria e una sconfitta. Finisce 74-58, con 18 punti di Nyara Sabally.
Dura un quarto la Corea del Sud contro la Francia, poi le transalpine cambiano ritmo e non c’è storia a Berlino. La Corea del Sud sogna dieci minuti, dove mette in difficoltà le francesi e chiude il primo quarto in vantaggio per 31-24. Ma il match si chiude qui. Nel secondo quarto è monopolio transalpino, con le francesi che dominano e con un parziale di 19-6 ribaltano il discorso. Nella ripresa continua la corsa francese e alla fine la Francia vince 95-69, con 17 punti di Marine Johannes.
