Basket
Basket femminile: all’esordio successi per Usa, Francia e Australia ai Mondiali
Hanno preso il via a Berlino i Mondiali femminili di basket e oggi sono scese in campo tutte le 16 formazioni presenti. Nessun colpo di scena sui parquet tedeschi, dove le favorite hanno subito messo in mostra il proprio valore. Ecco come è andata.
Si è iniziato con la vittoria del Giappone sul Mali, in un match tiratissimo e giocato punto a punto. Dopo un primo tempo chiuso sul 52-48 per Mali, nella ripresa le nipponiche hanno prima ridotto il gap, per poi fare la differenza nell’ultimo quarto chiudendo sul 102-97, con 27 punti per Saki Hayashi, mentre non sono bastate ben tre giocatrici oltre i 20 punti per Mali. Più netta la vittoria dell’Australia sul Portorico per 70-54, con le australiane che fin dal primo quarto sono andate avanti e nella ripresa hanno chiuso il discorso, trascinate dai 19 punti di Steph Talbot.
Come prevedibile non c’è partita tra gli USA e la Cina, con le americane che fin da subito impongono un ritmo impossibile per le asiatiche, chiudono il primo tempo avanti di 20 punti e poi gestiscono nella ripresa imponendosi con un netto 94-61, con 14 punti di Bueckers, Howard e Clark. Più combattuta, invece, la sfida tra la Corea del Sud e la Nigeria, match che si è deciso solo nell’ultimo quarto. Partono meglio le coreane nel primo quarto, risponde la Nigeria e il primo tempo si chiude sul 48-45 per le asiatiche. Corea che allunga, ma non scappa, nel terzo quarto, ma è all’inizio dell’ultimo parziale che arriva il break decisivo. La Nigeria non ha la forza di reagire e la Corea del Sud vince 99-81, con 27 punti di Jihyun Park.
Nel tardo pomeriggio doppia sfida europea. Soffre più del previsto il Belgio, che contro la Turchia vive un match equilibratissimo per 20 minuti, con addirittura le turche che vanno al riposo avanti 45-44. Cambia registro nel terzo quarto, dove le belghe scappano via con un parziale di 27-9 e chiudono il discorso, gestendo nell’ultimo periodo e vincendo per 89-75, con 27 punti di Emma Meesseman. Non c’è partita, invece, tra Spagna e Germania, con le iberiche che dominano fin dal primo tempo, dove in attacco mettono a referto 50 punti, ma soprattutto è la difesa a far la differenza, dove le tedesche vengono lasciate a 24 punti. Match virtualmente archiviato e alla fine la Spagna si impone 83-53, con 17 punti di Ana Fam. Infine, in serata, match a senso unico tra Francia e Ungheria, con le transalpine che fin dal primo quarto dominano e alla fine si impongono senza patemi per 99-53, con 17 punti di Malonga, Williams e Johannes.
