ArtisticaGinnastica e cultura fisica
Un saltello nega l’apoteosi a Elisa Iorio: argento agli Europei. Giulia Perotti irrompe tra le grandi: bronzo alle parallele
Un leggero saltello in avanti sull’uscita in doppio raccolto e una piccola sbavatura nei collegamenti tra gli staggi hanno impedito a Elisa Iorio di conquistare la medaglia d’oro alle parallele asimmetriche nell’ambito degli Europei 2026 di ginnastica artistica. L’azzurra si è scatenata in fase acrobatica, la combo Pak-Shapo è stata integrata rispetto alla qualificazione e ha fatto alzare il D Score di un decimo (6.3), l’Eyova è stato ben portato, bene lo Shapo dallo Stalder mezzo, ma l’incertezza nel finale è costata all’emiliana.
Si trattava di una bella occasione per laurearsi Campionessa d’Europa e fare suonare l’Inno di Mameli a Zagabria, perché la tedesca Helen Kevric, dominatrice del turno preliminare con 14.766, era incappata in un’incertezza e si era fermata a 14.500, punteggio assolutamente nelle corde della nostra Fata (seconda due giorni fa con 14.533). La poliziotta 23enne è stata valutata in 14.333 e ha conquistato la medaglia d’argento, come due anni fa a Rimini, quando si accomodò alle spalle di Alice D’Amato.
Helen Kevric è salita sul gradino più alto del podio (prima gioia in carriera da senior per la 18enne), precedendo due azzurre: secondo posto per Elisa Iorio, bellissimo bronzo per Giulia Perotti. La piemontese si è fatta un regalo di compleanno anticipato per le 17 candeline che spegnerà tra un paio di settimane, togliendosi la prima soddisfazione tra le grandi: ha impostato un esercizio estremamente concreto (6.1 la nota di partenza) ed è stata valutata con un validissimo 14.233, riuscendo a fare festa.
Quando si accende, l’allieva di Federica Gatti ed Enrico Pozzo, lo scorso anno finalista al corpo libero ai Mondiali, ha respiro internazionale: deve semplicemente essere più continua, crederci di più e sentire meno la pressione dell’evento (oggi era tranquilla e infatti…). Quarta piazza per l’olandese Sanna Veerman (14.200), a precedere la russa Anna Kalymkova (14.100), mentre le altre tre finaliste sono cadute: la russa Anna Glotova (12.200), la bielorussa Sofia Shtykhetskaya (11.700) e l’olandese Naomi Visser (11.266).
