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Tadej Pogacar padrone assoluto alla Vuelta: Tripla Corona ipotecata dopo 4 tappe. Risparmierà verso i Mondiali?

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Tadej Pogacar
Tadej Pogacar / IPA Agency

Tadej Pogačar è già il padrone assoluto della Vuelta a España 2026. Dopo appena quattro tappe, lo sloveno ha già scavato un solco impressionante rispetto alla concorrenza e sembra essere in una categoria completamente diversa. La cronometro di Monaco, il terzo posto nella volata di Manosque e soprattutto il dominio ad Andorra la Vella hanno confermato un dato difficile da mettere in discussione: quando Pogačar decide di accelerare, gli altri possono soltanto provare a limitare i danni. La maglia rossa è solidamente sulle sue spalle e la strada verso l’unico Grande Giro che ancora manca al suo palmarès sembra già ampiamente indirizzata.

Il successo nella quarta tappa ha infatti assunto i contorni di una dimostrazione di superiorità assoluta. Sulla Collada de Beixalis, Pogačar ha semplicemente cambiato ritmo e ha lasciato sul posto tutti i rivali, trasformando gli ultimi chilometri in una sorta di cronometro individuale.

Il dato che impressiona maggiormente è però quello della classifica generale. Dopo appena quattro tappe, Pogačar ha già 3’21” di vantaggio su Primož Roglič, mentre Enric Mas è terzo a 3’32”, Sepp Kuss quarto a 3’44” e Oscar Onley quinto a 3’45”. Un margine enorme costruito in appena due giornate realmente significative per la generale, che fotografa alla perfezione la superiorità dello sloveno. Con un vantaggio di oltre tre minuti sui principali rivali, Pogačar può ora permettersi di correre in maniera molto più conservativa, senza la necessità di rispondere a ogni attacco (anche se come ben sappiamo allo sloveno piace continuare a vincere e a riscrivere record).

E qui entra in gioco anche il Mondiale di fine stagione. Pogačar avrà davanti a sé un obiettivo enorme anche dopo la Vuelta e la gestione delle energie potrebbe diventare una componente fondamentale del suo programma. La trasferta sarà insidiosa, visto che subito dopo la fine della corsa a tappe iberica ci si dovrà spostare in Canada, il percorso però è perfetto per le caratteristiche del bicampione del mondo che va a caccia ovviamente della tripletta.

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