Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Nuoto

Simone Cerasuolo: “Uno stillicidio la concorrenza interna. Martinenghi un esempio”

Pubblicato

il

Simone Cerasuolo
Simone Cerasuolo / LaPresse

La rana continua a regalare soddisfazioni all’Italia agli Europei 2026 di nuoto a Parigi. Nelle batterie dei 50 uomini, in programma nel quinto giorno della rassegna continentale, ben tre azzurri hanno chiuso tra i primi sei della graduatoria.

Simone Cerasuolo, campione del mondo in carica, ha voluto mandare subito un segnale: il 26″20 con cui ha vinto la propria batteria, nuovo record italiano della distanza, migliorando di sette centesimi il precedente primato di Ludovico Viberti, ha destato grande impressione.

Cerasuolo, già bronzo nei 100 rana a Parigi, ha intenzione di alzare ulteriormente l’asticella nella sua specialità principale, ma dovrà guardarsi da Nicolò Martinenghi, autore del secondo miglior crono delle batterie in 26″65.

Sono contento, ho azzeccato una bella gara. Ho fatto 23 bracciate, senza strappare. Stamattina è andato tutto bene. La mattina è uno stillicidio per la selezione interna che dobbiamo affrontare. Oggi pomeriggio si azzera e si va“, ha raccontato ai microfoni della Rai, in riferimento alla selezione interna in casa Italia. Come da regolamento, infatti, solo due atleti di una nazione possono approdare nel penultimo atto. A rimetterci, in questo caso, è stato Viberti (6° in 26″90).

Da un campione come Nicolò (Martinenghi, ndr) si può solo imparare. Lui è un esempio. Da parte mia posso solo dare il meglio, poi il risultato finale non dipende esclusivamente da me“, ha aggiunto parlando della concorrenza nella rana italiana e mondiale.

Infine, Cerasuolo è tornato sul bronzo conquistato nei 100 rana: “Salire sul podio è stato motivo di orgoglio, perché significa che ho fatto un passo in avanti. E questo è importante“.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità