Atletica
Sara Fantini promossa in finale agli Europei: difficile difesa del trono nel martello. C’è la primatista mondiale a 41 anni
Sara Fantini si è comodamente qualificata alla finale del lancio del martello agli Europei 2026 di atletica, in corso di svolgimento all’Alexander Stadium di Birmingham (Gran Bretagna). La 28enne emiliana si è presentata all’appuntamento più importante della stagione con l’obiettivo di provare a difendere il titolo continentale conquistato due anni fa allo Stadio Olimpico di Roma e si è lasciata alle spalle il turno preliminare senza strafare: primo tentativo da 70.51 metri, utile per il quarto posto, seguito da due nulli.
Il tentativo di confermarsi sul trono non sarà semplice per la nostra portacolori, che comunque in stagione si è resa protagonista di un 75.62 a Madrid e ha accarezzato il suo record italiano. Sara Fantini ha chiuso alle spalle della danese Katrine Koch Jacobsen (72.62), della norvegese Beatrice Nedberge Llano (72.09) e della finlandese Silja Kosonen (72.02), tutte capaci di superare la norma di qualificazione fissata a 71.50 metri. Attenzione anche alla finlandese Krista Tervo (70.42).
Appaiono un gradino sotto l’islandese Gudrun Hallgrimsdottir (70.31), la tedesca Aileen Kuhn (70.14), l’irlandese Nicola Tuthill (70.09) e la polacca Aleksandra Smiech (68.93). La polacca Anita Wlodarczyk, primatista mondiale (82.98), quattro volte Campionessa del Mondo e tre volte Campionessa Olimpica, ha agguantato la finale all’età di 41 anni e 2 giorni: undicesima con 68.70, tra la britannica Charlotte Payne (68.89) e la greca Stamatia Scarvelis (68.49).
