Oltre Cinquecerchi
Roller marathon, i convocati dell’Italia per i Giochi del Mediterraneo
Serviranno gambe solide, lucidità tattica e capacità di gestire lo sforzo fino all’ultimo metro. Il 28 agosto, sulle strade di Taranto, la Maratona di pattinaggio a rotelle farà il suo debutto nel programma dei Giochi del Mediterraneo 2026, chiamando gli atleti a confrontarsi con la distanza classica dei 42,195 chilometri.
La gara si svilupperà su un circuito di circa 10 chilometri, da ripetere quattro volte per completare l’intero percorso. Il cuore della competizione sarà la suggestiva Rotonda del Lungomare di Taranto, destinata a fare da scenario a una sfida che metterà alla prova non soltanto la condizione fisica, ma anche la capacità di leggere la corsa, gestire le energie e mantenere il sangue freddo nelle fasi decisive.
A rappresentare l’Italia saranno sei atleti, tre uomini e tre donne. Nel contingente maschile figurano Daniel Niero, Alessio Clementoni e Giuseppe Bramante; tra le donne, invece, spazio a Melissa Gatti, Sofia Saronni e Julia Pedon.
Il terzetto azzurro si presenta al via con caratteristiche differenti, ma con credenziali importanti per ambire a un risultato di rilievo. Daniel Niero porta in dote un bagaglio internazionale di primissimo livello. Nel corso della carriera ha conquistato numerosi titoli europei e raccolto medaglie ai Campionati Mondiali Senior nelle specialità di fondo e su strada. La sua esperienza nelle competizioni di alto livello potrebbe rivelarsi determinante soprattutto nelle fasi più delicate della gara.
Giuseppe Bramante rappresenta invece uno degli elementi di maggiore affidabilità sul piano tattico. Abituato a confrontarsi con gare su strada ad altissimo ritmo, può contare su una notevole capacità di interpretare gli sviluppi della corsa e di leggere le dinamiche del gruppo, qualità preziose in una maratona dove le strategie possono incidere quanto la condizione atletica.
Particolare attenzione merita Alessio Clementoni, che arriva all’appuntamento da campione italiano in carica nella maratona sui 42 chilometri e nei 10.000 metri su pista. A rendere ancora più interessanti le sue prospettive è lo stato di forma con cui si presenta a Taranto: Clementoni è infatti reduce dalla medaglia di bronzo conquistata ai Campionati Europei nei 5.000 metri a punti, un risultato che conferma il suo ottimo momento competitivo.
Tra le donne, i riflettori sono puntati soprattutto su Melissa Gatti, protagonista di una stagione che l’ha portata ai vertici del movimento nazionale. L’azzurra si è laureata campionessa italiana indoor a Pescara e ha poi conquistato il titolo tricolore nei 10.000 metri a eliminazione su pista, confermandosi tra le fondiste più competitive del panorama italiano.
Accanto a lei ci sarà Sofia Saronni, altra atleta di riferimento nelle gare di fondo e tra le pattinatrici più in forma della stagione. Il confronto con le migliori specialiste internazionali offrirà a entrambe l’occasione di misurarsi su un palcoscenico di grande prestigio, in una prova nella quale continuità, gestione dello sforzo e capacità di rispondere ai cambi di ritmo saranno fattori determinanti.
Completa la squadra femminile Julia Pedon, chiamata a inserirsi in un gruppo competitivo e a giocare le proprie carte lungo un percorso che potrebbe favorire una gara tattica e selettiva.
