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Polemica infuocata al Tour de France. Niewiadoma attacca: “Mi hanno bloccata alle barriere. Perso il rispetto per Vollering”
Al termine dell’ottava tappa del Tour de France femminile è scoppiata una rovente polemica che farà parlare a lungo nelle prossime ore e che inevitabilmente condurrà le atlete verso la nona e ultima frazione, in programma domenica 9 agosto in quel di Nizza. L’olandese Demi Vollering ha dettato legge sull’ultimo strappo e ha ribaltato la classifica generale, portandosi al comando con otto secondi di vantaggio nei confronti della polacca Kasia Niewiadoma, rendendo così cruciale la giornata di domani per decidere chi salirà sul gradino più alto del podio con la maglia gialla.
Niewiadoma ha perso il primato in graduatoria e si è presentata ai microfoni particolarmente amareggiata, manifestando una certa rabbia per quello che è successo sulle rampe conclusive della seconda salita, prima dell’arrivo nell’iconica Promenade des Anglais. La polacca ha puntato il dito nei confronti di tutta la FDJ United-Suez, la squadra di Vollering, e ha incominciato ad attaccare la francese Celia Géry: “Alla fine della salita mi ha bloccato apposta alle barriere, così ho dovuto smettere di pedalare. Se vogliono competere, dovrebbero farlo in modo onesto. Ho perso tutto il rispetto per loro“.
La manovra della transalpina avrebbe interrotto l’inerzia della pedalata di Niewiadoma, proprio nel momento in cui Vollering sferrava l’attacco risolutivo e impedendole di rispondere. Questa è la ricostruzione dei fatti operata dalla polacca, che proverà a riprendersi lo scettro in una nona tappa che si preannuncia particolarmente infuocata.
