Atletica
CAVALIERE DELL’APOCALISSE! Fausto Desalu da mito della 4×100 d’oro a bronzo nei 200 metri agli Europei!
Fausto Desalu. Uno degli uomini che ha cambiato il volto dell’atletica tricolore, uno dei Paladini capaci di volare in 37.50, uno dei quattro Cavalieri dell’Apocalisse, ha trovato la gloria anche a livello individuale. Il Campione Olimpico di Tokyo con la 4×100, protagonista della pennellata di curva che fece da cerniera tra il fulmine Marcell Jacobs e il volo assordante di Filippo Tortu, si è tolto la soddisfazione di meritarsi una medaglia tutta sua, conquistata al di fuori del contesto staffetta.
Bronzo sui 200 metri agli Europei 2026 di atletica. Si era presentato a Birmingham dopo aver perso sul mezzo giro di pista ai Campionati Italiani per merito di Filippo Dezza e con un leggero fastidio fisico che gli aveva impedito di partecipare al raduno di staffetta, ma nelle ultime ventiquattro ore il 32enne lombardo ha trovato lo smalto necessario per salire sul podio continentale e nella finale di stasera ha dato fondo a tutte le energie per raggiungere il grande obiettivo.
Reazione allo sparo impeccabile (0.129, praticamente la migliore della carriera), esce bene dai blocchi di partenza, fa una prima differenza in curva e si presenta sul rettilineo in quinta posizione (passaggio in 10.47). Finale di rincorsa, il vento a favore (2,5 m/s, dunque oltre il limite imposto per la ratifica dei risultati a fini statistici) lo lancia, risale in maniera repentina, si tuffa sul traguardo ed è terzo con il tempo di 20.26.
Pari merito al millesimo con lo svizzero Timothé Mumenthaler, per una doppia medaglia di bronzo. Il segnale che aspettavamo è arrivato, Fausto Desalu si regala un meritatissimo premio alla carriera e si proietta verso la 4×100: dovrà essere uno dei baluardi insieme a Lorenzo Patta, vista l’assenza dell’infortunato Marcell Jacobs. A vincere la gara è stato il tedesco Owen Ansah con il tempo di 19.95.
Sul teutonico, bronzo dei 100 metri, penderebbe una richiesta di squalifica: lo scorso 17 luglio l’agenzia antidoping tedesca Nada aveva comunicato che l’atleta aveva saltato un controllo antidoping a sorpresa e aveva proposto un lungo stop di 4 anni (proponendo una riduzione a tre anni). Ansah ha corso ugualmente a Birmingham, vedremo quali saranno gli sviluppi. Argento per il britannico Zharnel Hughes (20.16), che sembrava essere il favorito della vigilia e invece non è riuscito a regalare una gioia al proprio pubblico. Ottimo settimo posto per il debuttante Filippo Dezza (20.58), al suo esordio assoluto con la Nazionale maggiore e pronto per la staffetta.
