Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Atletica

Mattia Furlani si ritira: ricaduta agli Europei, portato via in carrozzella

Pubblicato

il

Mattia Furlani
Mattia Furlani / Grana/FIDAL

L’avventura di Mattia Furlani agli Europei 2026 di atletica è durata soltanto pochi minuti. Il Campione del Mondo di salto in lungo si è cimentato nel primo tentativo di qualificazione sulla pedana dell’Alexander Stadium di Birmingham (Gran Bretagna) e ha poi deciso di ritirarsi a causa di un problema fisico, che lo ha seriamente destabilizzato, dato che il giovane fuoriclasse laziale è rimasto a lungo sdraiato a terra una volta uscito dalla sabbia.

Il bronzo olimpico di Parigi 2024 si è reso protagonista di una buona rincorsa e ha trovato un buon asse di battuta, concedendo quattro centimetri e mezzo, ma il gesto in aria non è stato dei migliori e l’arrivo è stato decisamente scomposto. Un “atterraggio” tutt’altro che ottimale per un fisico logorato dai problemi primaverili. Prima che il tabellone riportasse il riscontro (7.73 metri, con 1,8 m/s di vento a favore), Mattia Furlani ha fatto una brutta smorfia e si è toccato il bicipite femorale destro.

Il nostro portacolori ha fatto un chiaro gesto con le mani di volersi fermare, era visibilmente dolorante, ha camminato per qualche passo e poi si è sdraiato a terra, nel tentativo di rifiatare e di assorbire la botta. Il 21enne ha avuto una ricaduta, dato che lo scorso 23 maggio accusò una lesione di primo grado al bicipite femorale destro in occasione della tappa di Diamond League a Xiamen (anche se il problema fisico accusato oggi sembra essere diverso).

Negli ultimi due mesi e mezzo ha provato a recuperare, ha disputato una sola gara (8.01 a Montecarlo), ci ha provato per il grande evento di questa stagione, ma purtroppo l’esperienza in terra britannica si è rivelata amara. Mattia Furlani, che due anni fa conquistò la medaglia d’argento a Roma, si è ritirato dopo il primo salto, impossibilitato a proseguire e chiaramente lontano dalle migliori dodici posizioni che garantivano la qualificazione alla finale.

L’atleta era in piedi, ma a scopo precauzionale è stato trasportato fuori dal campo gara in carrozzella (come era successo in Cina due mesi e mezzo fa). La sua annata agonistica, che ha portato in dote la medaglia d’argento ai Mondiali Indoor e il personale di 8.43 metri a Keqiao (a quattro centimetri dal record italiano di Andrew Howe), si è probabilmente conclusa questa mattina.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità